Scritto più di 2 Anni fa..
Chissà perché si è portati a pensare che il secondo figlio nasca
prima.. beh, nel mio caso un po’ ci speravo visto che, dopo
l’amniocentesi (ad ottobre) mi sono venute le contrazioni (e raccorciato
il collo dell’utero) ed ho dovuto prendere la Vasosuprina fino a
marzo..
Sembrava dovesse schizzare fuori appena smessa, ed invece sono
arrivata a 40+6.
Ovviamente non mi sono fatta mancare niente: sciatica,
pubalgia e chi più ne ha più ne metta.
Di conseguenza, giunto il
termine, abbiamo messo in atto tutte le manovre di sfratto possibili
immaginabili.. con non poche problematiche, ma alla fine ha funzionato
ballare con la WII!!!
Anche se ancora non ho capito se a farmi venire le
contrazioni sono stati i miei passi di danza o quelli di Shiro..
Insomma, giochiamo tutta la sera (il gioco era usato e andava provato
subito per la garanzia!) e la notte, alle 2.00 iniziano le contrazioni!
2.10-2.20-2.25-2.30-2.35-2.45.. non regolarissime, ma considerato che
occorre far venire la suocera per stare con Cucciolo Speciale, sveglio
Shiro.
Aspettiamo ancora un paio di contrazioni (tanto per essere
sicuri..) e poi la chiamiamo.
Lei arriva come un fulmine, ci prepariamo,
valigia e via!
Arriviamo in ospedale che sono circa le 4.00.. ma ci
sono 2 parti in contemporanea e mi chiedono di aspettare un momento..
che dura 45 minuti.
Seduta con le contrazioni su una sedia di plastica
mando Shiro a chiamare qualcuno.. non tanto per la scomodità o il
dolore, quanto perché non vorrei che, anche questa volta, passasse il
tempo “giusto” per fare l’epidurale!
Un altro parto come il primo non lo
posso fare.. no no no.
Finalmente arriva un ginecologo: mi visita e mi
ricovera.. sono ufficialmente in travaglio e chiedo subito l’anestesia.
Non ci sono posti letto, e mi mettono temporaneamente in una sala parto
“d’emergenza”.
Arriva anche l’anestesista, ma insieme a lui un’altra
ragazza che deve partorire!
Siamo in 4.. lui non sa più dove andare, le
ostetriche corrono da una sala parto all’altra mentre l’ultima ragazza
arrivata partorisce in un lampo.. ancora un po’ e lo perde in corridoio!
Poi piano piano si ritorna alla calma: riesco ad avere la mia tanto
desiderata epidurale, le altre sale parto si svuotano (rimango solo io..
alla faccia del medico che all’ultimo monitoraggio mi ha consigliato di
andare in ospedale prima che le contrazioni diventassero regolari
perché, secondo lui, avrei fatto prestissimo!) e mi trasferiscono nella
sala parto ufficiale!
Sono le 6.00.
Sto benissimo (a parte un calo di
pressione subito dopo la puntura) e ci mettiamo a chiacchierare con
l’ostetrica di turno.. colei che farà nascere il mio bambino.
Le
racconto di quanto sia stato duro il primo parto.. di come la fase
espulsiva, durata più di 2 ore, mi abbia letteralmente ucciso: le dico
che non riuscivo a spingere abbastanza a lungo e con forza.. che la
“voglia di spingere” di cui tutte parlano io non l’ho mai sentita..
E
lei mi dice che forse non ero io a sbagliare.. ma che probabilmente mi
avevano fatto cominciare la fase espulsiva troppo presto, quindi
aspettiamo.
Intanto chiama la mia ginecologa per dirle che sono lì ed
anche lei le rimarca quanto io sia spaventata dal parto.
Alle 9.00
decidiamo insieme di rompere le acque.
Arriva l’anestesista a farmi un
rabbocchino (sant’uomo) ma le contrazioni le sento benissimo.
Non è che
siano propriamente dolorose ma è come essere dentro una morsa che ti
stritola il ventre.
Avrei voglia, non tanto di gridare, quanto di
picchiare qualcuno.. ma lì c’è solo Shiro e non è molto d’accordo.
Guardo il grafico e, mentre l’anestesista ci intrattiene con le sue
vicissitudini, vedo i picchi di contrazione uno via l’altro.. penso che
senza anestesia sarei probabilmente morta.. sebbene sia chiaro, lo star
bene è decisamente un’altra cosa..
Le contrazioni si fanno velocemente
più intense ed ora sì, devo proprio spingere!
Avverto l’ostetrica che
quindi inizia a prepararsi.
Mi passa accanto, mi guarda e dice: “Sì ora
ci siamo! Aspetta!” ma io non posso aspettare, spingo e penso che devo
farlo con tutta la forza che ho (finché ne ho) e sento uscire subito la
testa.
Altra spinta ed è fuori.. l’hanno praticamente preso al volo.. 2
punti.. giusto perché il piccoletto (di kg 3.880 x cm 53) ha deciso di
uscire con la manina appoggiata alla guancia.
Passano pochissimi secondi
e lo sento piangere.. io piango, guardo Shiro, mi prende la mano..
piangiamo insieme.
Gli chiedono se vuole tagliare il cordone ma lui è
più fuori di me.. menomale che almeno io (grazie all’anestesia) sono
lucida!
Me lo appoggiano pelle contro pelle sul petto e sulla pancia ed
ecco, questa è la felicità pura.. continuo a piangere.. mentre, insieme
al suo papà, gli accarezzo la testa, le manine.. e lui si arrampica su
di me..
Sono le 10.00 del mattino e, come il suo fratellino, Spruzzetto ha deciso di venire al mondo in una bellissima giornata di sole
del mese di Aprile.
Oggi si è compiuto il nostro secondo
miracolo: un dono dal cielo.. nelle nostre braccia.
Ora la mia Famiglia è
completa.
Mila Shiro Cucciolo Speciale.. e Spruzzo di Sole.
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