martedì 16 ottobre 2012

perchè sei un Essere Speciale..

Qualche giorno fa ho portato Cucciolo Speciale a fare la visita allergologica con annesso Prick Test.
Ovviamente la parte dei timbri non gli è piaciuta per niente e, altrettanto ovviamente è la parte che gli è rimasta più impressa.
Così, dopo la visita, siamo andati insieme a prendere Spruzzo di Sole all'Asilo e mentre aspettavamo fuori dalla porta, lui curiosava dentro dalla finestrella e salutava contento tutti i suoi amichetti, le Maestre ed il fratellino.
Insomma, per lui è stato un po' ritrovarsi "dall'altra parte" e questa cosa gli è piaciuta moltissimo.
Il giorno dopo, andando all'Asilo mi ha chiesto se un giorno sarei andata a prenderlo insieme al fratellino così che potesse vederlo dalla finestrella proprio come aveva fatto lui.
Alchè gli ho risposto che sì, quando Spruzzo di Sole avesse avuto una visita e non fosse andato all'Asilo, poi sarebbe venuto con me a prenderlo e avrebbero potuto salutarsi dal vetro.
Lui, prima mi ha fatto un gran sorriso, e poi, tutto preoccupato mi ha chiesto: "Ma porti anche lui a fare i timbri sul braccio?"
Ed io: "Beh, non saprei.. può darsi, se si renderà necessario"
Lui mi ha guardato.. e con i lacrimoni agli occhi mi ha detto tutto spaventato: "NO Mamma!!! Ti prego.. Non voglio che faccia i timbri! Fanno male!"

... poi non fanno che litigare e pestarsi tutto il santo giorno.. eppure è così.
Si fa strappare tutto di mano senza reagire, ma se qualcuno lo strappa a suo fratello senza pensarci, va e glielo riprende.
E se qualche bambino cerca di fargli "del male" lui si mette in mezzo per difenderlo.

Nient'altro al mondo fa di me una Mamma tanto orgogliosa e felice =)

lunedì 15 ottobre 2012

Il mio secondo Miracolo.. Spruzzo di Sole

Scritto più di 2 Anni fa..

Chissà perché si è portati a pensare che il secondo figlio nasca prima.. beh, nel mio caso un po’ ci speravo visto che, dopo l’amniocentesi (ad ottobre) mi sono venute le contrazioni (e raccorciato il collo dell’utero) ed ho dovuto prendere la Vasosuprina fino a marzo..
Sembrava dovesse schizzare fuori appena smessa, ed invece sono arrivata a 40+6.
Ovviamente non mi sono fatta mancare niente: sciatica, pubalgia e chi più ne ha più ne metta.
Di conseguenza, giunto il termine, abbiamo messo in atto tutte le manovre di sfratto possibili immaginabili.. con non poche problematiche, ma alla fine ha funzionato ballare con la WII!!!
Anche se ancora non ho capito se a farmi venire le contrazioni sono stati i miei passi di danza o quelli di Shiro.. Insomma, giochiamo tutta la sera (il gioco era usato e andava provato subito per la garanzia!) e la notte, alle 2.00 iniziano le contrazioni! 2.10-2.20-2.25-2.30-2.35-2.45.. non regolarissime, ma considerato che occorre far venire la suocera per stare con Cucciolo Speciale, sveglio Shiro.
Aspettiamo ancora un paio di contrazioni (tanto per essere sicuri..) e poi la chiamiamo.
Lei arriva come un fulmine, ci prepariamo, valigia e via!
Arriviamo in ospedale che sono circa le 4.00.. ma ci sono 2 parti in contemporanea e mi chiedono di aspettare un momento.. che dura 45 minuti.
Seduta con le contrazioni su una sedia di plastica mando Shiro a chiamare qualcuno.. non tanto per la scomodità o il dolore, quanto perché non vorrei che, anche questa volta, passasse il tempo “giusto” per fare l’epidurale!
Un altro parto come il primo non lo posso fare.. no no no.
Finalmente arriva un ginecologo: mi visita e mi ricovera.. sono ufficialmente in travaglio e chiedo subito l’anestesia.
Non ci sono posti letto, e mi mettono temporaneamente in una sala parto “d’emergenza”.
Arriva anche l’anestesista, ma insieme a lui un’altra ragazza che deve partorire!
Siamo in 4.. lui non sa più dove andare, le ostetriche corrono da una sala parto all’altra mentre l’ultima ragazza arrivata partorisce in un lampo.. ancora un po’ e lo perde in corridoio!
Poi piano piano si ritorna alla calma: riesco ad avere la mia tanto desiderata epidurale, le altre sale parto si svuotano (rimango solo io.. alla faccia del medico che all’ultimo monitoraggio mi ha consigliato di andare in ospedale prima che le contrazioni diventassero regolari perché, secondo lui, avrei fatto prestissimo!) e mi trasferiscono nella sala parto ufficiale!
Sono le 6.00.
Sto benissimo (a parte un calo di pressione subito dopo la puntura) e ci mettiamo a chiacchierare con l’ostetrica di turno.. colei che farà nascere il mio bambino.
Le racconto di quanto sia stato duro il primo parto.. di come la fase espulsiva, durata più di 2 ore, mi abbia letteralmente ucciso: le dico che non riuscivo a spingere abbastanza a lungo e con forza.. che la “voglia di spingere” di cui tutte parlano io non l’ho mai sentita..
E lei mi dice che forse non ero io a sbagliare.. ma che probabilmente mi avevano fatto cominciare la fase espulsiva troppo presto, quindi aspettiamo.
Intanto chiama la mia ginecologa per dirle che sono lì ed anche lei le rimarca quanto io sia spaventata dal parto.
Alle 9.00 decidiamo insieme di rompere le acque.
Arriva l’anestesista a farmi un rabbocchino (sant’uomo) ma le contrazioni le sento benissimo.
Non è che siano propriamente dolorose ma è come essere dentro una morsa che ti stritola il ventre.
Avrei voglia, non tanto di gridare, quanto di picchiare qualcuno.. ma lì c’è solo Shiro e non è molto d’accordo.
Guardo il grafico e, mentre l’anestesista ci intrattiene con le sue vicissitudini, vedo i picchi di contrazione uno via l’altro.. penso che senza anestesia sarei probabilmente morta.. sebbene sia chiaro, lo star bene è decisamente un’altra cosa..
Le contrazioni si fanno velocemente più intense ed ora sì, devo proprio spingere!
Avverto l’ostetrica che quindi inizia a prepararsi.
Mi passa accanto, mi guarda e dice: “Sì ora ci siamo! Aspetta!” ma io non posso aspettare, spingo e penso che devo farlo con tutta la forza che ho (finché ne ho) e sento uscire subito la testa.
Altra spinta ed è fuori.. l’hanno praticamente preso al volo.. 2 punti.. giusto perché il piccoletto (di kg 3.880 x cm 53) ha deciso di uscire con la manina appoggiata alla guancia.
Passano pochissimi secondi e lo sento piangere.. io piango, guardo Shiro, mi prende la mano.. piangiamo insieme.
Gli chiedono se vuole tagliare il cordone ma lui è più fuori di me.. menomale che almeno io (grazie all’anestesia) sono lucida!
Me lo appoggiano pelle contro pelle sul petto e sulla pancia ed ecco, questa è la felicità pura.. continuo a piangere.. mentre, insieme al suo papà, gli accarezzo la testa, le manine.. e lui si arrampica su di me..
Sono le 10.00 del mattino e, come il suo fratellino, Spruzzetto ha deciso di venire al mondo in una bellissima giornata di sole del mese di Aprile.
Oggi si è compiuto il nostro secondo miracolo: un dono dal cielo.. nelle nostre braccia.
Ora la mia Famiglia è completa.
Mila Shiro Cucciolo Speciale.. e Spruzzo di Sole.

Il mio primo Miracolo.. Cucciolo Speciale

Scritto più di 5 Anni fa..

La mia gravidanza è stata un po’ faticosa: ho dovuto lavorare fino all’ultimo, e, anche per questo motivo, ho avuto più episodi di contrazioni: accentuati al 4° e all’8° mese vivendo con la paura e l’ansia costante che il mio piccolo potesse nascere prima del tempo.. ed ora sono qui a 40+3 e il mio piccino non vuol saperne di uscire dalla sua mamma e di vedere la luce del sole di Aprile che in questi giorni è calda e limpida e aspetta solo lui.
Ho già fatto due monitoraggi l’ultimo dei quali sabato mattina in cui “va tutto bene” ma nulla sembra presagire un parto imminente.
Passo una giornata come tante negli ultimi giorni: qualche dolorino, spossatezza, fiatone.. le proviamo tutte: cibo piccante, cibo cinese, “coccole”.. ma tutto sembra normale.
Andiamo a dormire.
Nel sonno sento una contrazione: tutto normale, come ogni notte.. ma poco dopo un’altra.. poi un’altra ancora, allora mi sveglio: è l’1.25 ed è iniziato il mio travaglio.
Le cronometro: sono una ogni 10 minuti e durano all’incirca 30 secondi ma quando è l’1.45 si fanno più lunghe e sono già distanziate 5 minuti l’una dall’altra.
Alle 2 decido di svegliare Shiro per non fargli prendere un coccolone all’ultimo minuto.
Gli dò qualche bacio e lui nel sonno mi accarezza la mano.. decido allora di svegliarlo un po’ più energicamente: “Credo proprio che ci siamo.. E’ ora di andare all’ospedale”.
Facciamo tutto con calma: mi dò una lavata, chiudiamo la valigia, inforchiamo macchina fotografica, videocamera e via.
Arriviamo all’ospedale in una decina di minuti, al Pronto Soccorso l’accettazione è chiusa e ci dicono di andare direttamente in reparto.
Arriviamo su e un’infermiera mi chiede cosa succede. “Credo di essere in travaglio” rispondo io e lei: “Impossibile, lei è troppo sorridente per essere in travaglio, comunque visto che è qui facciamo un monitoraggio” (ora ditemi voi.. posso sorridere visto che sono nel 10° mese di gravidanza e non vedo l’ora di abbracciare mio figlio???).
Durante il monitoraggio ci sono picchi ad ogni contrazione ma poi il mio piccolo (che non sta fermo un attimo) si muove e sposta la sonda.. contrazioni rilevate: zero.
Torna l’infermiera e mi dice: “Vede? Non le ha più le contrazioni vero?” ed io le rispondo che le ho ogni 4 minuti circa e Shiro tenta di spiegarle che la macchina dava errore perché la sonda si era spostata, a quel punto, pur molto scettica, mi dice che potrò essere visitata e che da lì si capirà se veramente sono in travaglio.
A quel punto prendo in seria considerazione l’ipotesi di cambiare ospedale nel caso mi rimandassero a casa.. ma finalmente, dopo un’ora di monitoraggio mi visitano.. il tutto dolorosissimo ma ho una dilatazione di 3cm quindi è ufficiale: sono in travaglio.
Mi assegnano una camera dove trovo due compagne del corso pre-parto che allattano i loro piccoli.. non posso credere che fra poco anch’io avrò il mio bambino tra le braccia.. entriamo subito in sala travaglio: sono le 4 del mattino.
L’ostetrica che mi assiste, è giovane e molto simpatica, e ogni volta che entra in sala mi fa i complimenti per come reggo bene il dolore ed io (coraggiosissima..) aspetto sempre che mi dica che è arrivato il momento di fare l’epidurale, ma questo non arriva mai.
Le contrazioni sono molto forti ma io ho vicino il mio Shiro ed ogni volta che il dolore sale gli stringo la mano e mi appoggio a lui.. vorrei che dormisse un pochino ma so che per lui è impossibile.
Averlo vicino è meraviglioso..
Sono le 7 e c’è il cambio turno mentre dalla sala parto affianco alla mia provengono urla terrificanti.. tra poco toccherà a me..
La nuova ostetrica è un po’ più anziana ma molto carina, mi visita: mi dice che il decorso del mio travaglio è “normale”: né veloce né lento ma le acque non si rompono.
Aspettiamo fino alle 9 e poi me le rompe lei per dare il via alla fase espulsiva.
Le contrazioni si fanno sempre più ravvicinate e dolorose, mi dicono di respirare per ossigenare il bambino ma io non ce la faccio, mi fanno male gli occhi da tanto che li stringo.
Shiro è sempre vicino a me, mi tiene una pezza bagnata sulla fronte, ad ogni contrazione mi dà un bacio..
Alle 10.00 cominciamo a spingere ma la testa non riesce a passare, l’ostetrica mi incita e cerca di aiutarmi in tutti i modi (facendomi un male tremendo) ma io non riesco a spingere abbastanza a lungo perché la testa possa uscire.
Sono le 11.30 ed io mi sento esausta, penso di non farcela più.
Le contrazioni sono vicinissime e dolorosissime ma io non ho più la forza di spingere.. penso che il mio piccino sta soffrendo incastrato “là sotto” ma non ho la forza..
Tengo gli occhi chiusi da un’eternità ma sento Shiro che mi parla piano vicino e mi incoraggia, un’infermiera mi accarezza la testa e mi dice che presto vedrò il mio bimbo..
Arriva l’ennesima contrazione allora spingo con tutta la forza rimasta ma questa passa velocemente.
Non posso sopportare l’idea di aspettarne un’altra ancora.. e poi ancora.. allora continuo a spingere.
Mi dicono di riposarmi tra una contrazione e l’altra ma io continuo a spingere, non posso pensare di andare oltre.
A quel punto sento un bruciore fortissimo e il taglio dell’episiotomia, capisco che il mio bambino sta per venire al mondo e lo sento sgusciare fuori da me.
Passano pochi secondi che sembrano un’eternità in cui sento l’ostetrica dire:”Dai Cucciolo fatti sentire!” e subito dopo il suo pianto.. a quel punto aggiunge: “Ora capisco perché non usciva!” Cucciolo pesa 3.970 gr. ed è lungo 53,5 cm con una bella testolina di 35 cm.
Me lo mettono sulla pancia: strilla ed è tutto blu e gelatinoso ma è la cosa più bella che abbia mai visto.
Shiro mi prende la mano, ci guardiamo.. stiamo piangendo tutti e due.. non so se ci sarei mai riuscita senza di lui.
Lui che aveva paura di impressionarsi e non sapeva se avrebbe retto alla vista di un po’ di sangue è rimasto lì tutto il tempo vivendo con me ogni singola contrazione e spinta.. poi ha visto nascere suo figlio.. oggi, in una bella giornata di sole di Aprile, si è compiuto il nostro miracolo.
Mila, Shiro e Cucciolo Speciale.. la mia meravigliosa Famiglia.

Ogni bambino che nasce è la dimostrazione che Dio non ha perso fiducia negli uomini.

venerdì 5 ottobre 2012

Summertime... and the livin' is easy

E' già passata da un po'.. ma io continuo a desiderarla.
Quella passata è stata un'estate stupenda.
Per noi.
Un'estate davvero speciale per la mia Famiglia: fatta di svolte e cambiamenti, di progressi e di rinascite, di tentativi, di insuccessi e di perseveranza.
Sono passati solo 3 mesi, ma da Giugno ad oggi mi sembra un'altra Vita.
Una Vita fa.
Mi sembra impossibile che in così poco tempo siano cambiate così tante cose.
Eppure è successo.
Ed io continuo a chiedermi: "SE.."
SE avessimo scelto luoghi, date e persone diverse.
SE non avessimo aperto il Cuore alle persone giuste che hanno saputo aiutarci.
SE avessimo scelto le vie più facili a scapito di quelle meno battute ed impervie.
SE non avessimo assecondato desideri altrui.
SE avessimo dato importanza alle cose necessarie ma (davvero) meno importanti.
SE fossimo riusciti a realizzare qualche desiderio in più.
SE..
Sarebbe bastata una singola scelta, un piccolo cambio di programma o una decisione non presa a cambiare tutto?
La risposta non la so, non la saprò mai.
Ma so che per uno strano caso il Destino che ha fatto sì che alcune cose AVVENISSERO ed altre no, e così la nostra Vita si è modificata.
Cose che lì per lì mi sembravano "drammi" probabilmente erano solo il mezzo per arrivare a dove siamo ora.
Con fatica certo, tanta fatica.
E rabbia.
E frustrazione.
Ma è andata così ed ora non posso che gioirne.. sperando che quella magia che ha reso così speciale la nostra Estate 2012 continui ad assisterci.

lunedì 1 ottobre 2012

L'Isola delle Mamme

Trovata su FB:

Sei uomini sposati saranno bloccati su un'isola con una macchina e due bambini ciascuno per 6 settimane. 

Ogni bambino farà due sport e frequenterà lezioni di musica o danza.

Non è disponibile il fast food.


Ogni uomo deve occuparsi dei suoi figli, avere la casa pulita, aiutare i bambini con i compiti ed i lavoretti della scuola.

Cucinare, lavare e pagare un elenco delle fatture (false), con una quantità di soldi insufficiente. 

Deve inoltre assicurarsi di avere il denaro per i pasti di ogni settimana.

Ogni uomo deve ricordare i compleanni di tutti gli amici e famiglia e chiamare anche il giorno giusto per fare gli auguri.

Inoltre, deve portare ogni bambino a una visita dal medico, dal dentista e dal parrucchiere per un taglio di capelli.

Deve anche preparare tramezzini, panini e torte per la festa di compleanno. 

Deve cucire un costume di fiore o di frutta per ogni bambino.

Ogni uomo è responsabile della decorazione della casa, di mettere un vaso con i fiori e tenere in ordine tutto in ogni momento.
 

I partecipanti hanno accesso alla televisione solo quando i bambini dormono e tutti i lavori sono fatti; anche allora, è possibile che il telecomando sia controllato da qualcun altro.

Gli uomini devono radersi le gambe, truccarsi ogni giorno, ornarsi con i gioielli, indossare scarpe scomode, ma eleganti, tenere le unghie dipinte e le sopracciglia perfettamente depilate.

Durante una delle sei settimane, gli uomini soffriranno di crampi addominali e mal di schiena, e inspiegabili cambi di umore, ma non potranno lamentarsi o rallentare la loro attività.

Essi devono partecipare alle riunioni della scuola e del condominio e trovare il tempo almeno una volta alla settimana per andare un pomeriggio al parco.
 
Devono leggere un libro ai bambini ogni sera e la mattina preparare la colazione, vestirli, ricordargli di lavare i denti e pettinarli tutto prima delle 8:00.
 
Si farà un test alla fine e ogni genitore deve ricordare tutte queste informazioni: compleanno, altezza, peso, taglia, numero di scarpe, nome del pediatra, lunghezza e peso alla nascita, tempo che è durato il parto, colore preferito di ogni bambino, cibo preferito, canzone preferita, bevanda preferita, giocattolo preferito, la più grande paura e quello che vogliono essere da grandi.
 
Tutto questo deve essere fatto mentre si lavora a tempo pieno (preferibilmente) o part time per contribuire al reddito familiare.
 
I bambini voteranno chi deve lasciare l'isola in base al suo comportamento...
 
L'ultimo uomo vince solo se... ha ancora abbastanza energia per fare sesso con sua moglie, durante una pausa pubblicitaria...

Se un uomo non vince, può continuare il gioco finché vince; dopo circa 18-25 anni finalmente conquista il diritto a essere chiamato "MAMMA"