giovedì 15 marzo 2012

Luce

Da quando ho partorito, il mese di Marzo non mi fa bene..
Entrambi i miei Figli sono nati ad Aprile a non molta distanza l'uno dall'altro.. quindi, negli ultimi anni, Marzo, è diventato per me il "Mese del Traguardo".
Tra l'altro non ho mai tollerato molto lo stato della Gravidanza, quindi arrivare alla fine il prima possibile.. e sana di mente.. costituiva un gran bel punto d'arrivo.
Poi, c'è che a Marzo cambia proprio la luce.. ed oltre a ciò, sembra che le strade si popolino di donne col pancione e carrozzine di bambini minuscoli.

Sicuramente ODIAVO essere incinta.
Analizziamo i punti base:
- Non puoi contare sul tuo corpo e già questa è una sensazione/situazione che la mia psiche non può proprio tollerare..
- Ti fai (mi facevo) millemila paranoie per ogni minimo dolore (ed in gravidanza se ne sentono davvero taaaaanti..) hai sempre paura che qualcosa possa non andare nel verso giusto.
- Ti alzi una mattina e scopri di avere "disturbi" dai nomi assurdi che mai e poi mai avresti neanche lontanamente immaginato che potessero esistere..
Fortunatamente ho avuto due gravidanze senza grossi problemi, ma so di cosa parlo avendo avuto una discreta parte dei cosìddetti disturbi "secondari" o "marginali".
- Le contrazioni precoci: FATTO. Niente di preoccupante ma vanno tenute sotto controllo con farmaci che, sì, ti levano le contrazioni, ma in cambio ti danno elevata tachicardia e l'impossibilità di fare 4 passi senza sentirti svenire (ed io abito in collina.. tanto per dire..)
- Il mal di schiena: FATTO (non riesci più a girarti nel letto.. sempre se riesci a dormire..)
- La pubalgia: FATTO (da steso non riesci più a muovere le gambe.. non parliamone da in piedi..)
- Gonfiori delle mani e dei piedi: FATTO (ho dovuto farmi allargare la fede.. che ora quasi perdo.. e comprarmi nuove paia di scarpe.. beh.. non potevo fare altrimenti..)
- Sciatica: FATTO. Un simpaticissimo disturbo che ti coglie all'improvviso quando meno te lo aspetti e ti paralizza: è come se un fulmine di passasse da parte a parte in senso longitudinale e tu rimani bella stecchita lì, dove ti trovi in quel preciso momento, senza la benchè minima di possibilità di muovere un muscolo.. mi ricordo che Cucciolo Speciale, che all'epoca aveva circa 2 anni e mezzo, si divertiva come un pazzo ad imitarmi.. io un po' meno.. ma almeno facevo felice qualcuno.. prendiamola così..
- Toxoplasmosi: per carità, NON FATTO ma.. se sei negativo non puoi mangiare salumi e carne al sangue; la verdura e la frutta, se cruda, la devi lavare col bicarbonato (meglio con dell'acido così ti togli il dubbio..) ma sappiamo bene che questo lo si fa SOLO a casa.. quindi se mangi fuori.. beh.. rimane poco (della roba buona intendo..).
Tra la prima e la seconda gravidanza ho fatto di tutto per farmela venire (mancava solo che mi lavassi con la sabbietta dei gatti) ma niente.
Ricordo che a Pasqua, pochi giorni prima che nascesse Spruzzo di Sole calcolavo i tempi di incubazione per potermi mangiare il cacciatorino..
- Privazioni alimentari: il peperoncino NO perchè lo agita, il caffè e la cioccolata NO perchè non lo fanno dormire, le uova NO per il rischio di contrarre la salmonellosi, i dolci NO per il diabete..
Lasciatemelo dire.. ECCHECCACCHIO!
Ah sì.. puoi bere litri di cocacola per lenire le nausee.. ah NO che poi ti viene acidità=fuoco allo stato liquido (FATTO) o se ti va meglio devi correre in bagno ogni due minuti (cosa che già fai del resto)... e sempre che tu riesca ad "andare" in bagno.. (ehmm.. FATTO)
- Igiene personale: non riesci più a tagliarti le unghie dei piedi e non riesci più a depilarti in zona costume (se poi, come me, sei sciolta come un asse di legno.. lascio immaginare i numeri da circo..) Prima del parto ho cercato di rendermi presentabile almeno lungo gli arti inferiori e a lavoro finito ho chiesto a Shiro (non riuscendo a vedermi) se avevo fatto bene.
Mi ha detto un bel sì convinto.
Dopo il parto ho scoperto di avere un patchwork..
- Look personale: non riesci più ad allacciarti le scarpe e di tutti i vestiti che avevi non te ne va più uno e sei costretta (se non trovi qualche angelo che ti presti qualcosa) a pagare 50 euro per un paio di jeans orrendi che metterai solo pochi mesi.
- I calci: all'inizio è come uno sfarfallio.. beeeeello.. poi.. per Cucciolo Speciale ricordo che avevo chiesto alla Ginecologa se con un calcio poteva rompermi una costola: lei aveva riso. Io ero serissima..

Ed hanno anche il coraggio di chiamarla "Dolce attesa".. ma chi è che ha coniato 'sto termine??? Mi viene da pensare che non possa essere altri che un uomo..
A proposito..
Durante la seconda gravidanza il Consultorio mi ha regalato una seduta gratuita dall'Osteopata (uomo), il quale, dopo avergli raccontato le fatiche del primo parto, ha avuto il coraggio di INSEGNARMI come si spinge..
No scusa.. perchè tu l'hai mai fatto?
Gli ho fatto presente che in quel momento l'unica cosa che riesci a pensare è solo riuscire a non morire.. ma lui ha continuato imperterrito a spiegarmi che per spingere bene (?) dovevo tenere la schiena così, e le gambe così, e la testa così..
Santa ignoranza..

E una volta partorito (tralascio i particolari casomai leggesse qualcuna incinta..) non è che sia finita lì..
- L'allattamento. Che se va bene è una benedizione ma se non va devi avere a che fare con mastiti (altro disturbo simpaticissimo fatto di febbre altissima e dolori lancinanti): FATTO.. e con un simpaticissimo attrezzo denominato Tiralatte (= alto strumento di tortura dell'era moderna) nonchè, dulcis in fundo, con un corpo da pornostar che non puoi nascondere neanche con un tendone da circo..
Ah, se poi, casomai, il bimbo avesse anche problemi di dermatite (FATTO) ti tolgono dall'alimentazione (DI NUOVO) tutto.. e con tutto intendo che arrivi a fare colazione con il latte di soia ed il caffè d'orzo.. il tutto annaffiato da una splendida tisana al finocchio che costa al kg quasi quanto lo zafferano..
Per non aggiungere i chili di troppo, le forme che diventano sforme, la depressione e tanti altri piccoli (grandi) fastidi.. (se così li vogliamo chiamare).

Eppure.. nonostante tutto questo (e molto altro) quando arriva Marzo non posso fare a meno di sognare un altro/a bimbo/a..
E non riesco a farmi una ragione del fatto che non potrò più sentirne i calcetti (calcioni)
Che non potrò più accarezzarmi la pancia (pancione)
Che non potrò più vivere l'emozione del tenere fra le braccia un bimbo.. un Figlio nato da me.. con il suo il suo candore.. il suo splendore..
Che non potrò più vivere l'emozione di sentire il suo corpo su di me appena nato, dell'accarezzare la sua testolina, della sua manina che stringe il mio dito per la prima volta.. dei suoi occhi, che dopo aver pianto, mi guardano come se null'altro al mondo avesse importanza.. fuorchè noi due..
Scoprire i suoi gesti, il suo profumo.. quella luce che hanno i bimbi appena nati, quando sono ancora un tutt'uno con te pur essendo appena venuti al mondo..
E' un desiderio forte.. fisico.. da Mamma.. e ti stritola il cuore..
E sebbene tu sappia che va bene così.. senti il vuoto che lascia il sogno.. che vola via..


.. sarà meglio che ricominci a leggere la prima parte..

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