Alcuni giorni fa c'è stato il mio Compleanno.
La cosa che preferisco è senz'altro ricevere gli Auguri via sms.
(Naturalmente dopo Cucciolo Speciale che mi ha svegliato saltandomi sopra e gridando "Auguri mamma!", dopo Spruzzo di Sole che mi ha detto un po' perplesso "Guli a teeee!!! ... totta?" e dopo il bacio di Compleanno di Shiro <3)
Ora poi c'è anche FaceBook che ricorda a tutti i miei amici di farmi gli Auguri (cosa grandiosa) ma gli sms degli Amici mi riscaldano davvero il cuore.
Tra questi, quest'anno, ce n'è stato uno più di tutti che mi ha emozionato.
Proveniva dalla mia Amicadisempre.
Lei è una Persona Speciale che conosco.. da che ho ricordi della mia vita.
Quando ci siamo incontrate avevamo entrambe 5 anni e, ancora oggi, mi ricordo quell'incontro.
Eravamo nel Posto chiamato Qui.
Con Lei ho vissuto le cose più belle e spensierate dell'infanzia, i problemi, i turbamenti e l'allegria dell'adolescenza, la maturità e la libertà dell'età adulta.. fino alla felice responsabilità della vita odierna..
Insieme abbiamo camminato, corso, nuotato, giocato, cantato, ballato..
Abbiamo riso, abbiamo pianto, abbiamo gridato.. e siamo state in silenzio.. guadandoci negli occhi senza aver bisogno di dire una parola..
Abbiamo visto stelle cadenti, acque cristalline, montagne silenziose e mondi meravigliosi..
Abbiamo espresso desideri impossibili... e fatto.. cose impossibili..
Abbiamo condiviso gioie, dolori, errori e ci siamo tenute per mano.. sempre.
Chi frequenta il Posto chiamato Qui, ci ha sempre chiamate insieme: un nome dopo l'altro, ancora adesso, come se insieme formassimo un'unica persona.
Come se una non potesse esistere senza l'altra.
Riguardando le foto - i miliardi di foto - che abbiamo fatto insieme, vedo noi due anno dopo anno, sempre un po' diverse, sempre un po' più grandi: con una pettinatura diversa, un abbigliamento diverso.. ma in tutte le foto ci siamo noi due: una accanto all'altra.. sempre.
Negli ultimi anni, purtroppo, il destino ha voluto che ci incontrassimo poco.
Noi abbiamo continuato a sentirci, a parlarci.. a pensarci.
Lei è una di quelle persone che posso non vedere e sentire per mesi ma poi, appena ci incontriamo, è come se non ci fossimo lasciate mai.
E' come se le nostre vite fossero un racconto.
Quando ci separiamo mettiamo un punto e un segnalibro.
Quando ci ritroviamo ripartiamo esattamente da quel punto,.. e andiamo avanti.
Mia dolce Amicadisempre.. mi manchi anche tu.
Mi manchi nella mia vita di ogni giorno.
Mi manchi soprattutto nel Posto chiamato Qui quando, come dici tu, vedo i miei bimbi fare qualcosa che noi abbiamo fatto.. insieme.
Mi manca "venirti a chiamare per andare giù"
Ma dopotutto noi siamo ancora quelle bambine che si tenevano per mano andando in bicicletta, quelle ragazzine che ballavano cantando a squarciagola, siamo quelle ragazze che si scrivevano lunghissime lettere e guardavano il cielo stellato nelle notti d'estate.
Ora siamo solo un po' cresciute (ancora un po'..) abbiamo "qualche" responsabilità in più ma siamo ancora e sempre Noi.
Siamo due Amiche che hanno condiviso la Vita e spero che questa ci regali ancora moltissimo tempo per poterci prendere per mano e correre insieme.
E quando l'età non ce lo permetterà più (tra un fantastilione di anni) magari cammineremo.. ma comunque insieme, sorreggendoci l'una con l'altra, come abbiamo fatto finora.
Ti Voglio Bene come e più di allora.
Non potrei smettere.. mai.
Al mattino apro gli occhi.. vi vedo.. e mi sento la persona più felice del mondo
lunedì 26 marzo 2012
martedì 20 marzo 2012
... perchè per me sei Musica
Oggi parlo di me.. e della MiaMusica..
Come gli odori penso abbia il potere di riportarti in quell'esatta situazione e in quel determinato momento.. per questo ci sono canzoni che, nonostante gli anni, ascolterei ancora mille volte.. come quando, da ragazza.. non facevo che mandare indietro il nastro della cassetta fino ad arrivare al punto in cui non si sentiva più..
Le mie canzoni preferite (in assoluto) sono 5:
"Più Bella Cosa" di Eros Ramazzotti è la canzone del periodo più libero e spensierato della mia Vita
Cantare d'amore non basta mai
ne servirà di più
per dirtelo ancora per dirti che
più bella cosa non c'è
più bella cosa di te
unica come sei
immensa quando vuoi
grazie di esistere...
"A New Day Has Come" di Celine Dion è la canzone della mia rinascita
I was waiting for so long
For a miracle to come
Everyone told me to be strong
Hold on and don't shed a tear
Through the darkness and good times
I knew I'd make it through
And the world thought I had it all
But I was waiting for you
Hush Now
I see a light in the sky
Oh, it's almost blinding me
I can't believe
I've been touched by an angel with love
Let the rain come down and wash away my tears
Let it fill my soul and drown my fears
Let it shatter the walls for a new sun
A new day has... come
Where it was dark now there's light
Where there was pain now there's joy
Where there was weakness, I found my strength
All in the eyes of a boy
"Drowning" dei Backstreet Boys è' la Canzone del mio Matrimonio
Cause everytime I breathe I take you in,
and my heart beats again
Baby I can't help it,
you keep me drowning in your love
Everytime I try to rise above,
I'm swept away by love
Baby I can't help it,
You keep me drowning in your love
"A te" di Jovanotti è la canzone dei miei Figli.
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
"Favola" dei Modà è.. semplicemente il Sogno.
Vorrei essere il raggio di sole che
Ogni giorno ti viene a svegliare per
Farti respirare e farti vivere di me
Vorrei essere la prima stella che
Ogni sera vedi brillare perché
Così i tuoi occhi sanno
Che ti guardo
E che sono sempre con te
Vorrei essere lo specchio che ti parla
E che a ogni tua domanda
Ti risponda che al mondo
Tu sei sempre la più bella
E poi, beh, ci sono le canzoni "del momento", cioè quelle che ti piacciono tantissimo nel periodo "presente". Oggi, questa canzone è:
"Set Fire To The Rain" di Adele
Watched it pour as I touched your face,
well it burnt while I cried,
Cause I heard it screaming out your name, your name
When I lay with you
I could stay there, Close my eyes,
feel you here forever,
You and me together, nothing is better..
Come gli odori penso abbia il potere di riportarti in quell'esatta situazione e in quel determinato momento.. per questo ci sono canzoni che, nonostante gli anni, ascolterei ancora mille volte.. come quando, da ragazza.. non facevo che mandare indietro il nastro della cassetta fino ad arrivare al punto in cui non si sentiva più..
Le mie canzoni preferite (in assoluto) sono 5:
"Più Bella Cosa" di Eros Ramazzotti è la canzone del periodo più libero e spensierato della mia Vita
Cantare d'amore non basta mai
ne servirà di più
per dirtelo ancora per dirti che
più bella cosa non c'è
più bella cosa di te
unica come sei
immensa quando vuoi
grazie di esistere...
"A New Day Has Come" di Celine Dion è la canzone della mia rinascita
I was waiting for so long
For a miracle to come
Everyone told me to be strong
Hold on and don't shed a tear
Through the darkness and good times
I knew I'd make it through
And the world thought I had it all
But I was waiting for you
Hush Now
I see a light in the sky
Oh, it's almost blinding me
I can't believe
I've been touched by an angel with love
Let the rain come down and wash away my tears
Let it fill my soul and drown my fears
Let it shatter the walls for a new sun
A new day has... come
Where it was dark now there's light
Where there was pain now there's joy
Where there was weakness, I found my strength
All in the eyes of a boy
"Drowning" dei Backstreet Boys è' la Canzone del mio Matrimonio
Cause everytime I breathe I take you in,
and my heart beats again
Baby I can't help it,
you keep me drowning in your love
Everytime I try to rise above,
I'm swept away by love
Baby I can't help it,
You keep me drowning in your love
"A te" di Jovanotti è la canzone dei miei Figli.
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
"Favola" dei Modà è.. semplicemente il Sogno.
Vorrei essere il raggio di sole che
Ogni giorno ti viene a svegliare per
Farti respirare e farti vivere di me
Vorrei essere la prima stella che
Ogni sera vedi brillare perché
Così i tuoi occhi sanno
Che ti guardo
E che sono sempre con te
Vorrei essere lo specchio che ti parla
E che a ogni tua domanda
Ti risponda che al mondo
Tu sei sempre la più bella
E poi, beh, ci sono le canzoni "del momento", cioè quelle che ti piacciono tantissimo nel periodo "presente". Oggi, questa canzone è:
"Set Fire To The Rain" di Adele
But I set fire to the
rain, Watched it pour as I touched your face, Well, it burned while I
cried, 'Cause I heard it screaming out your name, your name, When laying
with you I could stay there, Close my eyes, feel you here forever, You
and me together, nothing is better,
Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/adele/testo-set-fire-to-the-rain.html
Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/adele/testo-set-fire-to-the-rain.html
But I set fire to the
rain, Watched it pour as I touched your face, Well, it burned while I
cried, 'Cause I heard it screaming out your name, your name, When laying
with you I could stay there, Close my eyes, feel you here forever, You
and me together, nothing is better,
Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/adele/testo-set-fire-to-the-rain.html
But I set fire to the rain,
Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/adele/testo-set-fire-to-the-rain.html
Watched it pour as I touched your face,
well it burnt while I cried,
Cause I heard it screaming out your name, your name
When I lay with you
I could stay there, Close my eyes,
feel you here forever,
You and me together, nothing is better..
But I set fire to the
rain, Watched it pour as I touched your face, Well, it burned while I
cried, 'Cause I heard it screaming out your name, your name, When laying
with you I could stay there, Close my eyes, feel you here forever, You
and me together, nothing is bette
Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/adele/testo-set-fire-to-the-rain.html
Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/adele/testo-set-fire-to-the-rain.html
giovedì 15 marzo 2012
Luce
Da quando ho partorito, il mese di Marzo non mi fa bene..
Entrambi i miei Figli sono nati ad Aprile a non molta distanza l'uno dall'altro.. quindi, negli ultimi anni, Marzo, è diventato per me il "Mese del Traguardo".
Tra l'altro non ho mai tollerato molto lo stato della Gravidanza, quindi arrivare alla fine il prima possibile.. e sana di mente.. costituiva un gran bel punto d'arrivo.
Poi, c'è che a Marzo cambia proprio la luce.. ed oltre a ciò, sembra che le strade si popolino di donne col pancione e carrozzine di bambini minuscoli.
Sicuramente ODIAVO essere incinta.
Analizziamo i punti base:
- Non puoi contare sul tuo corpo e già questa è una sensazione/situazione che la mia psiche non può proprio tollerare..
- Ti fai (mi facevo) millemila paranoie per ogni minimo dolore (ed in gravidanza se ne sentono davvero taaaaanti..) hai sempre paura che qualcosa possa non andare nel verso giusto.
- Ti alzi una mattina e scopri di avere "disturbi" dai nomi assurdi che mai e poi mai avresti neanche lontanamente immaginato che potessero esistere..
Fortunatamente ho avuto due gravidanze senza grossi problemi, ma so di cosa parlo avendo avuto una discreta parte dei cosìddetti disturbi "secondari" o "marginali".
- Le contrazioni precoci: FATTO. Niente di preoccupante ma vanno tenute sotto controllo con farmaci che, sì, ti levano le contrazioni, ma in cambio ti danno elevata tachicardia e l'impossibilità di fare 4 passi senza sentirti svenire (ed io abito in collina.. tanto per dire..)
- Il mal di schiena: FATTO (non riesci più a girarti nel letto.. sempre se riesci a dormire..)
- La pubalgia: FATTO (da steso non riesci più a muovere le gambe.. non parliamone da in piedi..)
- Gonfiori delle mani e dei piedi: FATTO (ho dovuto farmi allargare la fede.. che ora quasi perdo.. e comprarmi nuove paia di scarpe.. beh.. non potevo fare altrimenti..)
- Sciatica: FATTO. Un simpaticissimo disturbo che ti coglie all'improvviso quando meno te lo aspetti e ti paralizza: è come se un fulmine di passasse da parte a parte in senso longitudinale e tu rimani bella stecchita lì, dove ti trovi in quel preciso momento, senza la benchè minima di possibilità di muovere un muscolo.. mi ricordo che Cucciolo Speciale, che all'epoca aveva circa 2 anni e mezzo, si divertiva come un pazzo ad imitarmi.. io un po' meno.. ma almeno facevo felice qualcuno.. prendiamola così..
- Toxoplasmosi: per carità, NON FATTO ma.. se sei negativo non puoi mangiare salumi e carne al sangue; la verdura e la frutta, se cruda, la devi lavare col bicarbonato (meglio con dell'acido così ti togli il dubbio..) ma sappiamo bene che questo lo si fa SOLO a casa.. quindi se mangi fuori.. beh.. rimane poco (della roba buona intendo..).
Tra la prima e la seconda gravidanza ho fatto di tutto per farmela venire (mancava solo che mi lavassi con la sabbietta dei gatti) ma niente.
Ricordo che a Pasqua, pochi giorni prima che nascesse Spruzzo di Sole calcolavo i tempi di incubazione per potermi mangiare il cacciatorino..
- Privazioni alimentari: il peperoncino NO perchè lo agita, il caffè e la cioccolata NO perchè non lo fanno dormire, le uova NO per il rischio di contrarre la salmonellosi, i dolci NO per il diabete..
Lasciatemelo dire.. ECCHECCACCHIO!
Ah sì.. puoi bere litri di cocacola per lenire le nausee.. ah NO che poi ti viene acidità=fuoco allo stato liquido (FATTO) o se ti va meglio devi correre in bagno ogni due minuti (cosa che già fai del resto)... e sempre che tu riesca ad "andare" in bagno.. (ehmm.. FATTO)
- Igiene personale: non riesci più a tagliarti le unghie dei piedi e non riesci più a depilarti in zona costume (se poi, come me, sei sciolta come un asse di legno.. lascio immaginare i numeri da circo..) Prima del parto ho cercato di rendermi presentabile almeno lungo gli arti inferiori e a lavoro finito ho chiesto a Shiro (non riuscendo a vedermi) se avevo fatto bene.
Mi ha detto un bel sì convinto.
Dopo il parto ho scoperto di avere un patchwork..
- Look personale: non riesci più ad allacciarti le scarpe e di tutti i vestiti che avevi non te ne va più uno e sei costretta (se non trovi qualche angelo che ti presti qualcosa) a pagare 50 euro per un paio di jeans orrendi che metterai solo pochi mesi.
- I calci: all'inizio è come uno sfarfallio.. beeeeello.. poi.. per Cucciolo Speciale ricordo che avevo chiesto alla Ginecologa se con un calcio poteva rompermi una costola: lei aveva riso. Io ero serissima..
Ed hanno anche il coraggio di chiamarla "Dolce attesa".. ma chi è che ha coniato 'sto termine??? Mi viene da pensare che non possa essere altri che un uomo..
A proposito..
Durante la seconda gravidanza il Consultorio mi ha regalato una seduta gratuita dall'Osteopata (uomo), il quale, dopo avergli raccontato le fatiche del primo parto, ha avuto il coraggio di INSEGNARMI come si spinge..
No scusa.. perchè tu l'hai mai fatto?
Gli ho fatto presente che in quel momento l'unica cosa che riesci a pensare è solo riuscire a non morire.. ma lui ha continuato imperterrito a spiegarmi che per spingere bene (?) dovevo tenere la schiena così, e le gambe così, e la testa così..
Santa ignoranza..
E una volta partorito (tralascio i particolari casomai leggesse qualcuna incinta..) non è che sia finita lì..
- L'allattamento. Che se va bene è una benedizione ma se non va devi avere a che fare con mastiti (altro disturbo simpaticissimo fatto di febbre altissima e dolori lancinanti): FATTO.. e con un simpaticissimo attrezzo denominato Tiralatte (= alto strumento di tortura dell'era moderna) nonchè, dulcis in fundo, con un corpo da pornostar che non puoi nascondere neanche con un tendone da circo..
Ah, se poi, casomai, il bimbo avesse anche problemi di dermatite (FATTO) ti tolgono dall'alimentazione (DI NUOVO) tutto.. e con tutto intendo che arrivi a fare colazione con il latte di soia ed il caffè d'orzo.. il tutto annaffiato da una splendida tisana al finocchio che costa al kg quasi quanto lo zafferano..
Per non aggiungere i chili di troppo, le forme che diventano sforme, la depressione e tanti altri piccoli (grandi) fastidi.. (se così li vogliamo chiamare).
Eppure.. nonostante tutto questo (e molto altro) quando arriva Marzo non posso fare a meno di sognare un altro/a bimbo/a..
E non riesco a farmi una ragione del fatto che non potrò più sentirne i calcetti (calcioni)
Che non potrò più accarezzarmi la pancia (pancione)
Che non potrò più vivere l'emozione del tenere fra le braccia un bimbo.. un Figlio nato da me.. con il suo il suo candore.. il suo splendore..
Che non potrò più vivere l'emozione di sentire il suo corpo su di me appena nato, dell'accarezzare la sua testolina, della sua manina che stringe il mio dito per la prima volta.. dei suoi occhi, che dopo aver pianto, mi guardano come se null'altro al mondo avesse importanza.. fuorchè noi due..
Scoprire i suoi gesti, il suo profumo.. quella luce che hanno i bimbi appena nati, quando sono ancora un tutt'uno con te pur essendo appena venuti al mondo..
E' un desiderio forte.. fisico.. da Mamma.. e ti stritola il cuore..
E sebbene tu sappia che va bene così.. senti il vuoto che lascia il sogno.. che vola via..
.. sarà meglio che ricominci a leggere la prima parte..
Entrambi i miei Figli sono nati ad Aprile a non molta distanza l'uno dall'altro.. quindi, negli ultimi anni, Marzo, è diventato per me il "Mese del Traguardo".
Tra l'altro non ho mai tollerato molto lo stato della Gravidanza, quindi arrivare alla fine il prima possibile.. e sana di mente.. costituiva un gran bel punto d'arrivo.
Poi, c'è che a Marzo cambia proprio la luce.. ed oltre a ciò, sembra che le strade si popolino di donne col pancione e carrozzine di bambini minuscoli.
Sicuramente ODIAVO essere incinta.
Analizziamo i punti base:
- Non puoi contare sul tuo corpo e già questa è una sensazione/situazione che la mia psiche non può proprio tollerare..
- Ti fai (mi facevo) millemila paranoie per ogni minimo dolore (ed in gravidanza se ne sentono davvero taaaaanti..) hai sempre paura che qualcosa possa non andare nel verso giusto.
- Ti alzi una mattina e scopri di avere "disturbi" dai nomi assurdi che mai e poi mai avresti neanche lontanamente immaginato che potessero esistere..
Fortunatamente ho avuto due gravidanze senza grossi problemi, ma so di cosa parlo avendo avuto una discreta parte dei cosìddetti disturbi "secondari" o "marginali".
- Le contrazioni precoci: FATTO. Niente di preoccupante ma vanno tenute sotto controllo con farmaci che, sì, ti levano le contrazioni, ma in cambio ti danno elevata tachicardia e l'impossibilità di fare 4 passi senza sentirti svenire (ed io abito in collina.. tanto per dire..)
- Il mal di schiena: FATTO (non riesci più a girarti nel letto.. sempre se riesci a dormire..)
- La pubalgia: FATTO (da steso non riesci più a muovere le gambe.. non parliamone da in piedi..)
- Gonfiori delle mani e dei piedi: FATTO (ho dovuto farmi allargare la fede.. che ora quasi perdo.. e comprarmi nuove paia di scarpe.. beh.. non potevo fare altrimenti..)
- Sciatica: FATTO. Un simpaticissimo disturbo che ti coglie all'improvviso quando meno te lo aspetti e ti paralizza: è come se un fulmine di passasse da parte a parte in senso longitudinale e tu rimani bella stecchita lì, dove ti trovi in quel preciso momento, senza la benchè minima di possibilità di muovere un muscolo.. mi ricordo che Cucciolo Speciale, che all'epoca aveva circa 2 anni e mezzo, si divertiva come un pazzo ad imitarmi.. io un po' meno.. ma almeno facevo felice qualcuno.. prendiamola così..
- Toxoplasmosi: per carità, NON FATTO ma.. se sei negativo non puoi mangiare salumi e carne al sangue; la verdura e la frutta, se cruda, la devi lavare col bicarbonato (meglio con dell'acido così ti togli il dubbio..) ma sappiamo bene che questo lo si fa SOLO a casa.. quindi se mangi fuori.. beh.. rimane poco (della roba buona intendo..).
Tra la prima e la seconda gravidanza ho fatto di tutto per farmela venire (mancava solo che mi lavassi con la sabbietta dei gatti) ma niente.
Ricordo che a Pasqua, pochi giorni prima che nascesse Spruzzo di Sole calcolavo i tempi di incubazione per potermi mangiare il cacciatorino..
- Privazioni alimentari: il peperoncino NO perchè lo agita, il caffè e la cioccolata NO perchè non lo fanno dormire, le uova NO per il rischio di contrarre la salmonellosi, i dolci NO per il diabete..
Lasciatemelo dire.. ECCHECCACCHIO!
Ah sì.. puoi bere litri di cocacola per lenire le nausee.. ah NO che poi ti viene acidità=fuoco allo stato liquido (FATTO) o se ti va meglio devi correre in bagno ogni due minuti (cosa che già fai del resto)... e sempre che tu riesca ad "andare" in bagno.. (ehmm.. FATTO)
- Igiene personale: non riesci più a tagliarti le unghie dei piedi e non riesci più a depilarti in zona costume (se poi, come me, sei sciolta come un asse di legno.. lascio immaginare i numeri da circo..) Prima del parto ho cercato di rendermi presentabile almeno lungo gli arti inferiori e a lavoro finito ho chiesto a Shiro (non riuscendo a vedermi) se avevo fatto bene.
Mi ha detto un bel sì convinto.
Dopo il parto ho scoperto di avere un patchwork..
- Look personale: non riesci più ad allacciarti le scarpe e di tutti i vestiti che avevi non te ne va più uno e sei costretta (se non trovi qualche angelo che ti presti qualcosa) a pagare 50 euro per un paio di jeans orrendi che metterai solo pochi mesi.
- I calci: all'inizio è come uno sfarfallio.. beeeeello.. poi.. per Cucciolo Speciale ricordo che avevo chiesto alla Ginecologa se con un calcio poteva rompermi una costola: lei aveva riso. Io ero serissima..
Ed hanno anche il coraggio di chiamarla "Dolce attesa".. ma chi è che ha coniato 'sto termine??? Mi viene da pensare che non possa essere altri che un uomo..
A proposito..
Durante la seconda gravidanza il Consultorio mi ha regalato una seduta gratuita dall'Osteopata (uomo), il quale, dopo avergli raccontato le fatiche del primo parto, ha avuto il coraggio di INSEGNARMI come si spinge..
No scusa.. perchè tu l'hai mai fatto?
Gli ho fatto presente che in quel momento l'unica cosa che riesci a pensare è solo riuscire a non morire.. ma lui ha continuato imperterrito a spiegarmi che per spingere bene (?) dovevo tenere la schiena così, e le gambe così, e la testa così..
Santa ignoranza..
E una volta partorito (tralascio i particolari casomai leggesse qualcuna incinta..) non è che sia finita lì..
- L'allattamento. Che se va bene è una benedizione ma se non va devi avere a che fare con mastiti (altro disturbo simpaticissimo fatto di febbre altissima e dolori lancinanti): FATTO.. e con un simpaticissimo attrezzo denominato Tiralatte (= alto strumento di tortura dell'era moderna) nonchè, dulcis in fundo, con un corpo da pornostar che non puoi nascondere neanche con un tendone da circo..
Ah, se poi, casomai, il bimbo avesse anche problemi di dermatite (FATTO) ti tolgono dall'alimentazione (DI NUOVO) tutto.. e con tutto intendo che arrivi a fare colazione con il latte di soia ed il caffè d'orzo.. il tutto annaffiato da una splendida tisana al finocchio che costa al kg quasi quanto lo zafferano..
Per non aggiungere i chili di troppo, le forme che diventano sforme, la depressione e tanti altri piccoli (grandi) fastidi.. (se così li vogliamo chiamare).
Eppure.. nonostante tutto questo (e molto altro) quando arriva Marzo non posso fare a meno di sognare un altro/a bimbo/a..
E non riesco a farmi una ragione del fatto che non potrò più sentirne i calcetti (calcioni)
Che non potrò più accarezzarmi la pancia (pancione)
Che non potrò più vivere l'emozione del tenere fra le braccia un bimbo.. un Figlio nato da me.. con il suo il suo candore.. il suo splendore..
Che non potrò più vivere l'emozione di sentire il suo corpo su di me appena nato, dell'accarezzare la sua testolina, della sua manina che stringe il mio dito per la prima volta.. dei suoi occhi, che dopo aver pianto, mi guardano come se null'altro al mondo avesse importanza.. fuorchè noi due..
Scoprire i suoi gesti, il suo profumo.. quella luce che hanno i bimbi appena nati, quando sono ancora un tutt'uno con te pur essendo appena venuti al mondo..
E' un desiderio forte.. fisico.. da Mamma.. e ti stritola il cuore..
E sebbene tu sappia che va bene così.. senti il vuoto che lascia il sogno.. che vola via..
.. sarà meglio che ricominci a leggere la prima parte..
giovedì 8 marzo 2012
Girl Power!
L'8 Marzo non mi piace.. così come la Festa della Donna.
Innanzitutto quella che dovrebbe essere un commemorazione diventa la fiera della stupidera femminile: il giorno in cui le donne danno il peggio di sè trasformandosi ed assumendo i comportamenti peggiori degli Uomini..
In secondo luogo perchè festeggiare la Donna un giorno all'anno è un altro modo per decretare che la festa dell'Uomo è in tutti gli altri giorni.. anzi.. tutti gli altri, compreso questo: visto che in giro la sera si trovano mazzi di donne ubriache (... che trissstezza..)
E terzo (ma non ultimo) questa Festa mi porta a riflettere e pensare a quanto la storia sull'emancipazione femminile e sui diritti delle donne sia tutta una truffa.
E l'Uomo? Beh.. per lui è rimasto TUTTO esattamente uguale.
Se non che, con la parità dei sessi (la parità ci sarà quando gli uomini partoriranno...e , comunque, anche in quel caso, saremmo tutti estinti) ora non deve neanche più sforzarsi di essere galante.. o "cavaliere".. o per lo meno non tutti.
A onor del vero c'è da dire che gli Uomini di oggi sono un po' cambiati e svolgono, spesso, compiti che nella Storia erano di esclusiva competenza femminile.. ma da lì a fare TUTTO quello che fa una Donna.. beh, parliamone.
E la cosa triste è che è pure colpa nostra.
Noi abbiamo una forza inimmaginabile ma che, troppo spesso, per amore degli altri, teniamo segregata.
Per questo la Donna non dovrebbe avere UNA Festa, ma dovrebbe essere celebrata ogni giorno.
Perchè le Donne fanno cento cose, ne pensano altre mille e trovano sempre le risorse per portarle a termine.
Perchè le Donne riescono a celare i dolori più grandi dietro a splendidi sorrisi.
Perchè le Donne riescono a perdonare e a sopportare solo per amore.
Perchè i silenzi delle Donne valgono più di mille parole.. vanno solo ascoltati.
Perchè, semplicemente, le Donne danno la vita..
Uomini: se volete tenervi strette le vostre donne, oggi, invece di regalargli un mazzo di rose, donate loro una margherita e con il resto pagate una persona che possa fare dei lavori al suo posto.
Tenete i vostri Figli e permettetele di andare a fare una passeggiata.
Lavate i piatti, preparate la cena, rifate il letto, cambiate i bambini (anche non tutto assieme è! Non voglio mica uccidervi!) mandatele a dormire un'ora prima.
Se poi volete davvero strafare (ma non oggi!) di tanto in tanto, portatele un cioccolatino, lasciatele un biglietto.. o ditele semplicemente Grazie..
Lei capirà.. e vi amerà come solo una Donna sa fare.
... e ricordate: una Donna è indifesa solamente quando ha lo smalto fresco sulle unghie!
Innanzitutto quella che dovrebbe essere un commemorazione diventa la fiera della stupidera femminile: il giorno in cui le donne danno il peggio di sè trasformandosi ed assumendo i comportamenti peggiori degli Uomini..
In secondo luogo perchè festeggiare la Donna un giorno all'anno è un altro modo per decretare che la festa dell'Uomo è in tutti gli altri giorni.. anzi.. tutti gli altri, compreso questo: visto che in giro la sera si trovano mazzi di donne ubriache (... che trissstezza..)
E terzo (ma non ultimo) questa Festa mi porta a riflettere e pensare a quanto la storia sull'emancipazione femminile e sui diritti delle donne sia tutta una truffa.
E l'Uomo? Beh.. per lui è rimasto TUTTO esattamente uguale.
Se non che, con la parità dei sessi (la parità ci sarà quando gli uomini partoriranno...e , comunque, anche in quel caso, saremmo tutti estinti) ora non deve neanche più sforzarsi di essere galante.. o "cavaliere".. o per lo meno non tutti.
A onor del vero c'è da dire che gli Uomini di oggi sono un po' cambiati e svolgono, spesso, compiti che nella Storia erano di esclusiva competenza femminile.. ma da lì a fare TUTTO quello che fa una Donna.. beh, parliamone.
E la cosa triste è che è pure colpa nostra.
Noi abbiamo una forza inimmaginabile ma che, troppo spesso, per amore degli altri, teniamo segregata.
Per questo la Donna non dovrebbe avere UNA Festa, ma dovrebbe essere celebrata ogni giorno.
Perchè le Donne fanno cento cose, ne pensano altre mille e trovano sempre le risorse per portarle a termine.
Perchè le Donne riescono a celare i dolori più grandi dietro a splendidi sorrisi.
Perchè le Donne riescono a perdonare e a sopportare solo per amore.
Perchè i silenzi delle Donne valgono più di mille parole.. vanno solo ascoltati.
Perchè, semplicemente, le Donne danno la vita..
Uomini: se volete tenervi strette le vostre donne, oggi, invece di regalargli un mazzo di rose, donate loro una margherita e con il resto pagate una persona che possa fare dei lavori al suo posto.
Tenete i vostri Figli e permettetele di andare a fare una passeggiata.
Lavate i piatti, preparate la cena, rifate il letto, cambiate i bambini (anche non tutto assieme è! Non voglio mica uccidervi!) mandatele a dormire un'ora prima.
Se poi volete davvero strafare (ma non oggi!) di tanto in tanto, portatele un cioccolatino, lasciatele un biglietto.. o ditele semplicemente Grazie..
Lei capirà.. e vi amerà come solo una Donna sa fare.
... e ricordate: una Donna è indifesa solamente quando ha lo smalto fresco sulle unghie!
martedì 6 marzo 2012
Il volo... oltre la rete
Ecco, ci siamo arrivati.
Forse avrei dovuto cominciare da questo post.. ma sull'argomento tendo sempre a rimandare.. a (far finta di) dimenticare.. insomma, non mi piace parlarne.
Ma proprio per questo motivo devo farlo.
Ho imparato (a spese della mia salute..) che tutto ciò che rimane dentro fa male, sta lì in agguato finchè qualcosa o qualcuno lo fa uscire quando meno te lo aspetti.. e il problema è che non sai nè come, nè da che parte uscirà..
Quindi, come dice Shrek: "Meglio fuori che dentro!"
Allora.. Pallavolo.
La Pallavolo è stata il mio primo vero amore.
Di quelli per i quali rinunci a tutto: amici, fidanzati, feste.. ma lo fai perchè lo vuoi e perchè ti fa stare bene.
Detto così può sembrare strano, ma quando ti alleni 3/4 volte alla settimana ed il week-end hai sempre la partita, il resto del tempo lo impieghi a studiare (fortunatamente riuscivo a cavarmela a scuola senza dover passare moltissimo tempo sui libri) e per il resto.. beh rimane poco, pochissimo tempo.
Quindi poche feste, discoteche.. e fidanzati.
Del resto, a nessuno piace sentirsi dire: "Tu mi piaci ma la pallavolo viene prima".
Eppure io ero Felice.. DAVVERO FELICE.
Felice perchè la Pallavolo mi faceva sentire VIVA.
Non ero certo un fenomeno, ma io, che mi sentivo così "piccola" e insicura nella vita di ogni giorno, quando ero in palestra, con un pallone in mano mi sentivo la stella più brillante del firmamento.
Penso che lo Sport sia l'essenza della Vita: devi impegnarti, soffrire e non mollare per ottenere dei risultati.. e mentre lo fai provi tutti le emozioni del mondo: dolore, gioia, entusiasmo, tristezza, rabbia..
Vivevo per andare in palestra.
Era il mio sogno.. era ciò che mi permetteva di volare.. seppure io, di ali, non fossi dotata.
Poi, un giorno queste ali si sono spezzate: mi sono fatta male.. giocando.
Mentre mia sorella e mio cognato mi portavano al PS sapevo perfettamente cosa stava accadendo.. perchè lo avevo visto su altre giocatrici, prima di me.
Mi hanno operato una prima volta: era dicembre.
Mi hanno detto che senza una seconda operazione non avrei potuto giocare, ma essendo io una "giocatrice non professionista" non potevo essere operata subito.
Ricordo quel periodo come uno dei più bui..
Ricordo che piangevo spesso, troppo spesso.
Ricordo che in ospedale correvo avanti e indietro per i corridoi spingendomi con la sedia a rotelle..
Ricordo il mio allenatore e le mie compagne di squadra che mi venivano a trovare ogni giorno portandomi un pensiero e tanta fiducia.
Ricordo di aver convinto il mio allenatore a tenermi in palestra anche se non potevo allenarmi.. faceva male vedere le altre, ma faceva molto più male stare a casa.
Sono riuscita (grazie ad amici di amici.. di amici.. di amici..) ad essere operata a luglio.
Durante l'operazione hanno commesso un errore: mi hanno detto che non avrei potuto giocare più.
A settembre ero in palestra a fare preparazione fisica.
Ora che sono mamma ripenso alle cose che mi diceva la mia.. a quanto deve aver serrato i denti per riuscire a non legarmi al divano..
Ripenso a quanto, di questa cocciutaggine, rivedo nei miei Figli e a quanto questo mi spaventi..
A fine maggio la mia squadra vinse il Campionato.
Fu una delle mie vittorie più grandi.. più sofferte.. più agogniate.
Ma l'anno dopo, durante una partita, ho avuto un altro incidente.
Non volevo andare al PS perchè sapevo ESATTAMENTE cosa mi avrebbero detto e a cosa dovevo andare incontro.
Di nuovo.
Sono stata operata qualche mese più tardi.
Mi è stato detto che se avessi avuto altri incidenti potevo rischiare seri problemi anche nei movimenti più semplici e basilari.
Così ho smesso.. mio malgrado.
Ho appeso le ginocchiere al chiodo, ho tolto tutte le foto dalla mia camera ed ho ricominciato.. a fare qualcos'altro.
Ancora adesso, dopo tanti anni, c'è ancora qualcuno che mi chiama per sapere se torno a giocare..
E se questo mi fa piacere da un lato, dall'altro riapre una ferita che è rimasta scoperta.
La Pallavolo era e rimarrà sempre una parte di me.. d'altronde, se non fosse per la Pallavolo ora non avrei questo marito, questa sorella, questo lavoro.. questa Famiglia.
E a tutti quelli che mi dicevano "E' solo uno Sport" e rispondevo "No, è la mia Vita" ora potrei dire che comunque ne è valsa la pena e che se tornassi indietro rifarei tutto.. perchè ciò che ti fa sentire VIVO non può essere sbagliato.. mai.
Ora sto bene.. cerco comunque di fare sport (quello che riesco) e credo anche di essermene fatta una ragione.. anche se mi manca.. tanto.. ed il rammarico di non aver potuto vivere la Pallavolo con Shiro ancora c'è.. (ci siamo incontrati poco prima del mio secondo incidente).
Un Grazie di cuore ed ancora un abbraccio a F. e a tutte le mie compagne F. A. C. ed S. che seppure conoscessi da pochissimo tempo hanno saputo stringermi come se fossimo Amiche da sempre.
... e un bacio speciale a mia sorella.. che nei momenti difficili mi è sempre accanto.
Ieri, Oggi e Sempre... ATTACK!!!!!!!!!!!!!!!!
Forse avrei dovuto cominciare da questo post.. ma sull'argomento tendo sempre a rimandare.. a (far finta di) dimenticare.. insomma, non mi piace parlarne.
Ma proprio per questo motivo devo farlo.
Ho imparato (a spese della mia salute..) che tutto ciò che rimane dentro fa male, sta lì in agguato finchè qualcosa o qualcuno lo fa uscire quando meno te lo aspetti.. e il problema è che non sai nè come, nè da che parte uscirà..
Quindi, come dice Shrek: "Meglio fuori che dentro!"
Allora.. Pallavolo.
La Pallavolo è stata il mio primo vero amore.
Di quelli per i quali rinunci a tutto: amici, fidanzati, feste.. ma lo fai perchè lo vuoi e perchè ti fa stare bene.
Detto così può sembrare strano, ma quando ti alleni 3/4 volte alla settimana ed il week-end hai sempre la partita, il resto del tempo lo impieghi a studiare (fortunatamente riuscivo a cavarmela a scuola senza dover passare moltissimo tempo sui libri) e per il resto.. beh rimane poco, pochissimo tempo.
Quindi poche feste, discoteche.. e fidanzati.
Del resto, a nessuno piace sentirsi dire: "Tu mi piaci ma la pallavolo viene prima".
Eppure io ero Felice.. DAVVERO FELICE.
Felice perchè la Pallavolo mi faceva sentire VIVA.
Non ero certo un fenomeno, ma io, che mi sentivo così "piccola" e insicura nella vita di ogni giorno, quando ero in palestra, con un pallone in mano mi sentivo la stella più brillante del firmamento.
Penso che lo Sport sia l'essenza della Vita: devi impegnarti, soffrire e non mollare per ottenere dei risultati.. e mentre lo fai provi tutti le emozioni del mondo: dolore, gioia, entusiasmo, tristezza, rabbia..
Vivevo per andare in palestra.
Era il mio sogno.. era ciò che mi permetteva di volare.. seppure io, di ali, non fossi dotata.
Poi, un giorno queste ali si sono spezzate: mi sono fatta male.. giocando.
Mentre mia sorella e mio cognato mi portavano al PS sapevo perfettamente cosa stava accadendo.. perchè lo avevo visto su altre giocatrici, prima di me.
Mi hanno operato una prima volta: era dicembre.
Mi hanno detto che senza una seconda operazione non avrei potuto giocare, ma essendo io una "giocatrice non professionista" non potevo essere operata subito.
Ricordo quel periodo come uno dei più bui..
Ricordo che piangevo spesso, troppo spesso.
Ricordo che in ospedale correvo avanti e indietro per i corridoi spingendomi con la sedia a rotelle..
Ricordo il mio allenatore e le mie compagne di squadra che mi venivano a trovare ogni giorno portandomi un pensiero e tanta fiducia.
Ricordo di aver convinto il mio allenatore a tenermi in palestra anche se non potevo allenarmi.. faceva male vedere le altre, ma faceva molto più male stare a casa.
Sono riuscita (grazie ad amici di amici.. di amici.. di amici..) ad essere operata a luglio.
Durante l'operazione hanno commesso un errore: mi hanno detto che non avrei potuto giocare più.
A settembre ero in palestra a fare preparazione fisica.
Ora che sono mamma ripenso alle cose che mi diceva la mia.. a quanto deve aver serrato i denti per riuscire a non legarmi al divano..
Ripenso a quanto, di questa cocciutaggine, rivedo nei miei Figli e a quanto questo mi spaventi..
A fine maggio la mia squadra vinse il Campionato.
Fu una delle mie vittorie più grandi.. più sofferte.. più agogniate.
Ma l'anno dopo, durante una partita, ho avuto un altro incidente.
Non volevo andare al PS perchè sapevo ESATTAMENTE cosa mi avrebbero detto e a cosa dovevo andare incontro.
Di nuovo.
Sono stata operata qualche mese più tardi.
Mi è stato detto che se avessi avuto altri incidenti potevo rischiare seri problemi anche nei movimenti più semplici e basilari.
Così ho smesso.. mio malgrado.
Ho appeso le ginocchiere al chiodo, ho tolto tutte le foto dalla mia camera ed ho ricominciato.. a fare qualcos'altro.
Ancora adesso, dopo tanti anni, c'è ancora qualcuno che mi chiama per sapere se torno a giocare..
E se questo mi fa piacere da un lato, dall'altro riapre una ferita che è rimasta scoperta.
La Pallavolo era e rimarrà sempre una parte di me.. d'altronde, se non fosse per la Pallavolo ora non avrei questo marito, questa sorella, questo lavoro.. questa Famiglia.
E a tutti quelli che mi dicevano "E' solo uno Sport" e rispondevo "No, è la mia Vita" ora potrei dire che comunque ne è valsa la pena e che se tornassi indietro rifarei tutto.. perchè ciò che ti fa sentire VIVO non può essere sbagliato.. mai.
Ora sto bene.. cerco comunque di fare sport (quello che riesco) e credo anche di essermene fatta una ragione.. anche se mi manca.. tanto.. ed il rammarico di non aver potuto vivere la Pallavolo con Shiro ancora c'è.. (ci siamo incontrati poco prima del mio secondo incidente).
Un Grazie di cuore ed ancora un abbraccio a F. e a tutte le mie compagne F. A. C. ed S. che seppure conoscessi da pochissimo tempo hanno saputo stringermi come se fossimo Amiche da sempre.
... e un bacio speciale a mia sorella.. che nei momenti difficili mi è sempre accanto.
Ieri, Oggi e Sempre... ATTACK!!!!!!!!!!!!!!!!
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