Oggi sono arrabbiata.. NO, sono FURIOSA.
In genere mi ritengo
una persona piuttosto ragionevole.. ma di fronte alle ingiustizie mi si
annebbia proprio la vista e vado fuori di me.
A quel punto non so se piangere, gridare o rompere qualcosa.. (in genere la prima).
Ho
sempre pensato che avrei insegnato ai miei Figli, prima di tutto,
l'amore ed il rispetto verso se stessi e gli altri, ed è proprio quello
che sto cercando di fare anche se a volte mi chiedo quanto questo possa
essere giusto.
Facciamo un esempio: i miei bimbi hanno mille difetti (e forse questo è
un altro..) ma sarà difficile vederli strappare le cose di mano agli
altri (se non fra di loro..).
A volte mi chiedo se faccio bene
visto che quando si ritrovano in mezzo agli altri bimbi, spesso sono
quelli che rimangono senza niente.. lì a fissarmi chiedendomi perchè, se
a loro è proibito fare una cosa, posso permettere che altri la facciano
a loro.
E davvero.. non so come comportarmi..
Cucciolo
Speciale, essendo di carattere mooolto introverso, rimane proprio
impalato e si lascia portar via tutto anche se, crescendo, sta iniziando
a difendere, seppur con enorme fatica i propri spazi.
Spruzzo di Sole,
avendo un carattere bello energico e tosto (ed essendo il 2° Figlio..)
ha imparato da subito a tenere ben stretto ciò che ha.. quindi non
strappa, ma non si fa strappare..
Non credo che i bambini che
"strappano" facciano così per colpa dei genitori: certamente fa parte
del DNA dei bimbi cercare le cose degli altri e provare a prendersele,
certamente ogni bambino ha la propria indole e cercare di modificarla
non è certo facile..
Forse, probabilmente, i miei sono un po'
"babbaloni" (in senso buono.. se ce n'è uno..) o, semplicemente e
fortunatamente, non hanno questi atteggiamenti.. (almeno per ora..)
Ma mi chiedo se sia poi così giusto educarli così..
Cerco di insegnargli a combattere, ma non a discapito degli altri.
A difendersi ma solo se si è attaccati..
Ho sempre pensato che fosse giusto.. ma ora ho tanti, troppi dubbi.
Perchè poi diventi grande e vedi che ci sono persone che passano sopra chiunque per arrivare ai propri scopi.
Persone che non si fanno scrupoli di alcun tipo.
Persone che pensano solo a se stesse, ai soldi, all'apparenza.
Persone che ti hanno sempre calpestato e cercano di calpestarti con sempre maggiore violenza.
Persone che, con la fatica degli altri, fanno una vita (all'apparenza) perfetta.
Persone che ti strappano le cose di mano e le buttano via.
Persone pessime.
Ma che, eppure, riescono ad ottenere sempre tutto.. anche a tuo discapito.
E
come faccio io a continuare a spiegare ai miei Figli che bisogna essere
onesti, amare incondizionatamente e cercare di fare con le proprie
forze perchè ciò che si conquista ha il doppio del valore?
Che la Famiglia, l'Amore ed il Rispetto sono la base perchè una Vita possa dirsi degna d'essere Vissuta..
Come faccio a convincerli che questa è la strada giusta se anche io comincio a dubitarne?
Non riesco a darmi una risposta che abbia un senso.
Secondo ciò che vedo: chi sbaglia ha tutto.. chi prova a non sbagliare.. non ha nulla.
Eppure non riesco ad insegnargli diversamente.
Poi, finiscono le lacrime.
Se ne vanno la rabbia e la frustrazione.
Mi fermo... e guardo ciò che conta.
Allora vedo che io ho tutto.
.. e lui.. beh..
Al mattino apro gli occhi.. vi vedo.. e mi sento la persona più felice del mondo
lunedì 27 febbraio 2012
martedì 21 febbraio 2012
Questa è la Storia di Pecorabè
In un mondo che ogni giorno sforna nuove scoperte tecnologiche e fantascientifiche ma in cui le diversità vengono ancora viste come "cose negative" anziché come "cose speciali" volevo condividere questa storia che ho trovato in uno dei Libri dei miei Bimbi..
E' una storia semplice.
E' una Storia che adoro.
Questa è la Storia di Pecorabè..
Questa è la Storia di Pecorabè:
una più bianca, nel gregge, non c'è.
Dalle compagne si scosta magari..
sono un po' sporche, marroni, volgari..
Lallafarfalla su lei si è posata,
Pecorabè però l'ha scacciata:
con quei colori rovina l'effetto
del suo mantello di un bianco perfetto!
Ma un bel mattino è arrivata l'estate..
... e le pecorelle son state tosate.
Lallafarfalla, tornata sul prato,
guarda stupita quel gregge rosato!
Son tutte uguali.. e Pecorabè?
Non si distingue: chissà dov'è?
All'improvviso si sente un belato:
"Eccola là. E' lei. mi ha chiamato!"
Adesso è chiaro che sotto il colore
non è diverso nè il corpo nè il cuore.
Quello che conta è essere amici:
il solo modo per viver felici.
(Mario Gomboli - Ed. La Coccinella)
E' una storia semplice.
E' una Storia che adoro.
Questa è la Storia di Pecorabè..
Questa è la Storia di Pecorabè:
una più bianca, nel gregge, non c'è.
Dalle compagne si scosta magari..
sono un po' sporche, marroni, volgari..
Lallafarfalla su lei si è posata,
Pecorabè però l'ha scacciata:
con quei colori rovina l'effetto
del suo mantello di un bianco perfetto!
Ma un bel mattino è arrivata l'estate..
... e le pecorelle son state tosate.
Lallafarfalla, tornata sul prato,
guarda stupita quel gregge rosato!
Son tutte uguali.. e Pecorabè?
Non si distingue: chissà dov'è?
All'improvviso si sente un belato:
"Eccola là. E' lei. mi ha chiamato!"
Adesso è chiaro che sotto il colore
non è diverso nè il corpo nè il cuore.
Quello che conta è essere amici:
il solo modo per viver felici.
(Mario Gomboli - Ed. La Coccinella)
X-Files
Succedono cose strane..
Sabato scorso causa malattie varie siamo stati costretti a restare tutti in casa: a mezzogiorno circa avrei voluto darmi fuoco.
Mettiamo le cose in chiaro: adoro la mia Famiglia, ma c'è, che quando non stai bene, vedi e senti (soprattutto) tutto amplificato, e quelli che potrebbero essere i "soliti" capricci e le "solite" urla.. diventano una situazione insostenibile da sopportare mentalmente e fisicamente.
Fortunatamente quel sant'uomo di Shiro per il mio scorso compleanno mi ha regalato le cuffie da martello pneumatico comprate al Brico per Euro 3,00: regalo che si è rivelato essere il più utile ed il più sfruttato di tutti (beh.. fatta eccezione per la Reflex).
A onor del vero c'è da dire che lui ha voluto strafare e non mi ha preso solo le cuffie ma bensì il set completo con mascherina, guanti e occhiali protettivi: il tutto per Euro 6,00 (ancora ci prendono in giro per questo regalo..)
Bene.. detto questo vi posso rassicurare sul fatto che sono arrivata viva a sera.. ma solo perchè avevamo finito la benzina..
Siamo passati attraverso le più svariate attività tra le quali (mannaggia a me) l'insegnamento (non sono proprio capace.. menomale che esistono le Maestre!) del disegno dello schema corporeo.
Mio Figlio sa quasi leggere, scrive il suo nome, conta fino ad oltre 100 e fa le addizioni.. ma si disegna con le braccia e le gambe che escono dalla testa.. mi sembrava doveroso dargli una mano..
Essendo io, assolutamente negata in qualsiasi attività artistica decido che un rettangolo per il corpo possa andare bene ed essere abbastanza semplice da tracciare (ho preso spunto dai disegni degli altri bambini all'Asilo).
Ma no.
Decide che non è capace perchè il rettangolo: o gli viene a trapezio (che è anche meglio.. ma vaglielo a spiegare..) o non riesce a far combaciare esattamente gli angoli, o ha iniziato troppo verso il basso e nella pagina non stanno le gambe, o.. insomma.. non c'è verso.
Tu spiegagli che non l'ha mai fatto ed è già molto bravo così, che il suo disegno va benissimo e non importa se non corrisponde al millimetro..
Ad un certo punto ho cercato anche di convincerlo che, dopotutto, un bambino senza corpo non è poi così male.. ma niente.
Ci siamo ritrovati con una ventina di fogli con disegni di bambini tutti con la testa e.. parti anatomiche non ben definite.
Il giorno dopo.
Cucciolo Speciale si alza ed anzichè gridarmi nelle orecchie per farmi alzare e fargli la colazione (da notare: il papà è già sveglio e già in cucina con la sua colazione pronta..) mi dà un bacio e si alza.
Anzichè mettersi ad urlare perchè non trova le calze: le cerca, le trova, se le mette e va di là..
Io inizio a preoccuparmi. Mi alzo.
Vado in cucina e lo trovo già seduto al SUO posto che mangia una brioche.
Appena mi vede mi fa un megasorriso, mi saluta e mi ribacia..
Finisce la merendina e, prima di alzarsi, raccoglie con le mani TUTTE le briciole e va verso la spazzatura. Chiama il papà per farsi aprire la chiusura di sicurezza (che chiaramente aveva chiuso..) per non far cadere le briciole.. senza dare di matto e accettando il fatto di poter compiere un'azione con l'aiuto di qualcun'altro.
Nel frattempo si sveglia anche Spruzzo di Sole.
Giocano insieme senza pestarsi, litigare, prendersi a morsi, testate, pedate.. non si rincorrono per il corridoio lanciandosi contro il muro, non girano vorticosamente tenendosi per mano per poi mollarsi all'improvviso in prossimità di uno spigolo.. insomma.. non capisco bene cosa fanno, ma giocano.. e SENZA GRIDARE.
In tutto questo, Cucciolo Speciale DI SUA SPONTANEA VOLONTA' va a fare pipì, si lava i denti (3 spazzolate lunghe di tutti i denti e 3 risciacqui), si veste e mette a posto il pigiama.
Torna in cucina e trova tutti i disegni a metà del giorno prima.
Io comincio a sudare freddo..
Prende i pennarelli e ne finisce 3.
Viene da me e mi spiega che uno è lui, uno è il fratellino ed uno lo porterà alla nonna.
In nemmeno un'ora siamo tutti pronti con la cucina in ordine, i letti fatti ed una lavatrice avviata.
Usciamo dal portone e Spruzzo di Sole mi dice: "Mamma: mano!".
EH NO.. QUESTO E' TROPPO.
ORA SONO DAVVERO PREOCCUPATA..
Comincio a cercare i segni del rapimento alieno sulla nuca.. niente.
A questo punto se è un sogno non svegliatemi.
Altre stranezze della giornata:
Cucciolo Speciale ha finito la pasta prima di Spruzzo di Sole (non importa se nel frattempo l'altro s'era mangiato anche la carne, il contorno, il dolce, la frutta, il caffè e l'ammazza-caffè)
Abbiamo comprato i pannolini in confezione promozionale con l'accappatoio in regalo e dovendo scegliere il colore Shiro ha seriamente proposto di prenderlo Viola.
CHE GLI XY SIANO TUTTI IMPAZZITI???
P.S.... la sera, poi, è tornato tutto nella normalità del suo CAOS.. non so se esserne contenta, ma di sicuro sono più tranquilla..
Ma se anche voi avete notato qualcosa di strano.. fatemelo sapere!!!
Sabato scorso causa malattie varie siamo stati costretti a restare tutti in casa: a mezzogiorno circa avrei voluto darmi fuoco.
Mettiamo le cose in chiaro: adoro la mia Famiglia, ma c'è, che quando non stai bene, vedi e senti (soprattutto) tutto amplificato, e quelli che potrebbero essere i "soliti" capricci e le "solite" urla.. diventano una situazione insostenibile da sopportare mentalmente e fisicamente.
Fortunatamente quel sant'uomo di Shiro per il mio scorso compleanno mi ha regalato le cuffie da martello pneumatico comprate al Brico per Euro 3,00: regalo che si è rivelato essere il più utile ed il più sfruttato di tutti (beh.. fatta eccezione per la Reflex).
A onor del vero c'è da dire che lui ha voluto strafare e non mi ha preso solo le cuffie ma bensì il set completo con mascherina, guanti e occhiali protettivi: il tutto per Euro 6,00 (ancora ci prendono in giro per questo regalo..)
Bene.. detto questo vi posso rassicurare sul fatto che sono arrivata viva a sera.. ma solo perchè avevamo finito la benzina..
Siamo passati attraverso le più svariate attività tra le quali (mannaggia a me) l'insegnamento (non sono proprio capace.. menomale che esistono le Maestre!) del disegno dello schema corporeo.
Mio Figlio sa quasi leggere, scrive il suo nome, conta fino ad oltre 100 e fa le addizioni.. ma si disegna con le braccia e le gambe che escono dalla testa.. mi sembrava doveroso dargli una mano..
Essendo io, assolutamente negata in qualsiasi attività artistica decido che un rettangolo per il corpo possa andare bene ed essere abbastanza semplice da tracciare (ho preso spunto dai disegni degli altri bambini all'Asilo).
Ma no.
Decide che non è capace perchè il rettangolo: o gli viene a trapezio (che è anche meglio.. ma vaglielo a spiegare..) o non riesce a far combaciare esattamente gli angoli, o ha iniziato troppo verso il basso e nella pagina non stanno le gambe, o.. insomma.. non c'è verso.
Tu spiegagli che non l'ha mai fatto ed è già molto bravo così, che il suo disegno va benissimo e non importa se non corrisponde al millimetro..
Ad un certo punto ho cercato anche di convincerlo che, dopotutto, un bambino senza corpo non è poi così male.. ma niente.
Ci siamo ritrovati con una ventina di fogli con disegni di bambini tutti con la testa e.. parti anatomiche non ben definite.
Il giorno dopo.
Cucciolo Speciale si alza ed anzichè gridarmi nelle orecchie per farmi alzare e fargli la colazione (da notare: il papà è già sveglio e già in cucina con la sua colazione pronta..) mi dà un bacio e si alza.
Anzichè mettersi ad urlare perchè non trova le calze: le cerca, le trova, se le mette e va di là..
Io inizio a preoccuparmi. Mi alzo.
Vado in cucina e lo trovo già seduto al SUO posto che mangia una brioche.
Appena mi vede mi fa un megasorriso, mi saluta e mi ribacia..
Finisce la merendina e, prima di alzarsi, raccoglie con le mani TUTTE le briciole e va verso la spazzatura. Chiama il papà per farsi aprire la chiusura di sicurezza (che chiaramente aveva chiuso..) per non far cadere le briciole.. senza dare di matto e accettando il fatto di poter compiere un'azione con l'aiuto di qualcun'altro.
Nel frattempo si sveglia anche Spruzzo di Sole.
Giocano insieme senza pestarsi, litigare, prendersi a morsi, testate, pedate.. non si rincorrono per il corridoio lanciandosi contro il muro, non girano vorticosamente tenendosi per mano per poi mollarsi all'improvviso in prossimità di uno spigolo.. insomma.. non capisco bene cosa fanno, ma giocano.. e SENZA GRIDARE.
In tutto questo, Cucciolo Speciale DI SUA SPONTANEA VOLONTA' va a fare pipì, si lava i denti (3 spazzolate lunghe di tutti i denti e 3 risciacqui), si veste e mette a posto il pigiama.
Torna in cucina e trova tutti i disegni a metà del giorno prima.
Io comincio a sudare freddo..
Prende i pennarelli e ne finisce 3.
Viene da me e mi spiega che uno è lui, uno è il fratellino ed uno lo porterà alla nonna.
In nemmeno un'ora siamo tutti pronti con la cucina in ordine, i letti fatti ed una lavatrice avviata.
Usciamo dal portone e Spruzzo di Sole mi dice: "Mamma: mano!".
EH NO.. QUESTO E' TROPPO.
ORA SONO DAVVERO PREOCCUPATA..
Comincio a cercare i segni del rapimento alieno sulla nuca.. niente.
A questo punto se è un sogno non svegliatemi.
Altre stranezze della giornata:
Cucciolo Speciale ha finito la pasta prima di Spruzzo di Sole (non importa se nel frattempo l'altro s'era mangiato anche la carne, il contorno, il dolce, la frutta, il caffè e l'ammazza-caffè)
Abbiamo comprato i pannolini in confezione promozionale con l'accappatoio in regalo e dovendo scegliere il colore Shiro ha seriamente proposto di prenderlo Viola.
CHE GLI XY SIANO TUTTI IMPAZZITI???
P.S.... la sera, poi, è tornato tutto nella normalità del suo CAOS.. non so se esserne contenta, ma di sicuro sono più tranquilla..
Ma se anche voi avete notato qualcosa di strano.. fatemelo sapere!!!
mercoledì 15 febbraio 2012
15 Febbraio
La vita è andata avanti.. sono successe un'infinità di cose.
So che tu lo sai.. so che le vedi dal posto meraviglioso in cui ti trovi.
Ci guardi e quando meno ce lo aspettiamo, nel bisogno.. tu allunghi la tua mano e stringi le nostre..
Io lo so perchè ti sento. Qui.
Spesso, ma soprattutto oggi, mi trovo a pensare a come sarebbe andata, a come saresti.. a CHI saresti.
Purtroppo non mi è stato possibile scoprirlo, ma sono sicura che quando un giorno ci incontreremo, perchè così dovrà andare, noi due ci riconosceremo subito senza alcun indugio.
Angelo mio.. ti porto dentro di me.. sei un pezzetto del mio cuore che si è staccato ed ha preso il volo lasciando un vuoto: un buchino che fa male, sempre.. ma se è lì, è per una ragione.
Non mi aspetto che qualcuno possa capire. Se non lo provi, non lo sai.
Le sensazioni di una mamma sono strane.. difficili da comprendere..
Sono Infinite.
Una mamma non dimentica e mai saprà darsi pace per qualcosa che le è nato dentro ma a cui non è stata data la possibilità di sbocciare.
Buon Compleanno mio piccolo Bagliore di Luce.
Sono la tua mamma.. so che ci sei.. aspettami.. aspettaci <3
So che tu lo sai.. so che le vedi dal posto meraviglioso in cui ti trovi.
Ci guardi e quando meno ce lo aspettiamo, nel bisogno.. tu allunghi la tua mano e stringi le nostre..
Io lo so perchè ti sento. Qui.
Spesso, ma soprattutto oggi, mi trovo a pensare a come sarebbe andata, a come saresti.. a CHI saresti.
Purtroppo non mi è stato possibile scoprirlo, ma sono sicura che quando un giorno ci incontreremo, perchè così dovrà andare, noi due ci riconosceremo subito senza alcun indugio.
Angelo mio.. ti porto dentro di me.. sei un pezzetto del mio cuore che si è staccato ed ha preso il volo lasciando un vuoto: un buchino che fa male, sempre.. ma se è lì, è per una ragione.
Non mi aspetto che qualcuno possa capire. Se non lo provi, non lo sai.
Le sensazioni di una mamma sono strane.. difficili da comprendere..
Sono Infinite.
Una mamma non dimentica e mai saprà darsi pace per qualcosa che le è nato dentro ma a cui non è stata data la possibilità di sbocciare.
Buon Compleanno mio piccolo Bagliore di Luce.
Sono la tua mamma.. so che ci sei.. aspettami.. aspettaci <3
martedì 14 febbraio 2012
Grazie perchè
Oggi è San Valentino, la Festa degli Innamorati.
L'unica cosa che vorrei fare è dire GRAZIE alle persone che AMO:
La mia Mamma,
La mia Sorellina e la sua Famiglia,
Il mio Migliore Amico,
Le mie Amiche Speciali,
Il mio Dottore del Cuore.
Queste persone rendono speciale la mia vita e le danno un senso ogni giorno.
Cucciolo Speciale, Spruzzo di Sole e Shiro.. dirvi che VI AMO è troppo poco.
Voi siete la mia VITA e tutto ciò la rende degna di essere vissuta.
Buon San Valentino.. che possiate sentire il mio Amore nel vostro Cuore ogni Attimo di ogni Secondo, di ogni Minuto, di ogni Ora, di ogni Giorno, di ogni Settimana, di ogni Mese di ogni Anno.. per tutta la Vita.. e Oltre.
Non sarei nulla senza di Voi <3<3<3<3
L'unica cosa che vorrei fare è dire GRAZIE alle persone che AMO:
La mia Mamma,
La mia Sorellina e la sua Famiglia,
Il mio Migliore Amico,
Le mie Amiche Speciali,
Il mio Dottore del Cuore.
Queste persone rendono speciale la mia vita e le danno un senso ogni giorno.
Cucciolo Speciale, Spruzzo di Sole e Shiro.. dirvi che VI AMO è troppo poco.
Voi siete la mia VITA e tutto ciò la rende degna di essere vissuta.
Buon San Valentino.. che possiate sentire il mio Amore nel vostro Cuore ogni Attimo di ogni Secondo, di ogni Minuto, di ogni Ora, di ogni Giorno, di ogni Settimana, di ogni Mese di ogni Anno.. per tutta la Vita.. e Oltre.
Non sarei nulla senza di Voi <3<3<3<3
venerdì 10 febbraio 2012
Un Posto chiamato Qui
Tempo fa ho letto un Libro di Cecelia Ahern intitolato "Un posto chiamato qui".
Un libro che mi è piaciuto moltissimo (adoro Cecelia Ahern) dove il "Posto chiamato Qui" era il luogo in cui finiva tutto ciò che risultava perso o scomparso.
Ciò di cui ho intenzione di parlare oggi, nulla c'entra con il Libro e la sua trama, ma ho bisogno di questo Libro, ora, per il suo titolo.
Sebbene un nesso lo si possa sempre trovare.. cercando..
Credo che ognuno di noi abbia il suo "Posto chiamato Qui".
Un Luogo dove ci sente molto più che a casa.
Un Luogo dove si è semplicemente se stessi.
Un Luogo dove le paure sembrano meno paurose, dove le preoccupazioni appaiono meno preoccupanti e dove i problemi diventano un po' meno problematici.
Un posto che, certo, non risolve la vita, ma che aiuta a viverla facendoci sentire un po' meglio.
Il mio "Posto chiamato Qui" è il luogo dove vado al mare tutte le estati.. da che mi ricordo.
Un Luogo semplice: affollato d'estate e deserto d'inverno.
Un Luogo in cui incontri ogni anno le stesse persone.
Un Luogo che per me significa Vacanza.
Un Luogo dove ho vissuto, dove sono cresciuta e che è, e sarà, sempre parte di me.
Qui ho incontrato persone quando ero una bambina che fanno ancora parte della mia vita e senza le quali non sarei la persona che sono ora.
Persone che magari vedo 15 giorni all'anno (se va bene) ma che, quando c'è un problema, o un'emergenza, sono sempre le prime a chiamare o a messaggiare per accertarsi che tutto vada bene.
Persone che invece ho la fortuna di vedere più spesso (abitando nella stessa città) e che dividono con me ogni gioia o dolore che la vita ci riserva.
Persone che sono fiera di chiamare AMICI.
Molte di queste persone si sono create una Famiglia e, nonostante le vacanze all'estero, in crociera, in montagna, trovano sempre qualche giorno da passare nel "Posto chiamato Qui".
Come posso spiegare quanto sia speciale rivedersi dopo magari un anno e abbracciarsi e raccontarsi come se ci si fosse visti il giorno prima..
E vedere i propri Figli giocare insieme.. e nuotare, correre, andare in bicicletta.. litigare.. proprio come abbiamo fatto noi alla loro età.
Un Luogo dove porto i miei Figli appena posso.
Un Luogo che il mio Cucciolo Speciale ama quanto e, se possibile, più di me.
Un Luogo in cui le sue paure scompaiono e fanno posto a quel meraviglioso mondo di bambino che altrimenti resterebbe nascosto dentro di lui.
Un Luogo che, prima o poi, qualcuno cercherà di portarci via.
Come farò a spiegare ai miei Figli che quel posto non sarà più lì per loro?
Che non potrà più essere il nostro "Posto chiamato Qui"?
E' strano come ci si leghi ai luoghi e a ciò che rappresentano..
Al profumo di quella spiaggia, al suono di quel mare, alla luce di quel sole..
Non posso pensare di perdere tutto questo..
Non posso pensare a nessun'altro Posto.. che possa essere chiamato Qui.
Un libro che mi è piaciuto moltissimo (adoro Cecelia Ahern) dove il "Posto chiamato Qui" era il luogo in cui finiva tutto ciò che risultava perso o scomparso.
Ciò di cui ho intenzione di parlare oggi, nulla c'entra con il Libro e la sua trama, ma ho bisogno di questo Libro, ora, per il suo titolo.
Sebbene un nesso lo si possa sempre trovare.. cercando..
Credo che ognuno di noi abbia il suo "Posto chiamato Qui".
Un Luogo dove ci sente molto più che a casa.
Un Luogo dove si è semplicemente se stessi.
Un Luogo dove le paure sembrano meno paurose, dove le preoccupazioni appaiono meno preoccupanti e dove i problemi diventano un po' meno problematici.
Un posto che, certo, non risolve la vita, ma che aiuta a viverla facendoci sentire un po' meglio.
Il mio "Posto chiamato Qui" è il luogo dove vado al mare tutte le estati.. da che mi ricordo.
Un Luogo semplice: affollato d'estate e deserto d'inverno.
Un Luogo in cui incontri ogni anno le stesse persone.
Un Luogo che per me significa Vacanza.
Un Luogo dove ho vissuto, dove sono cresciuta e che è, e sarà, sempre parte di me.
Qui ho incontrato persone quando ero una bambina che fanno ancora parte della mia vita e senza le quali non sarei la persona che sono ora.
Persone che magari vedo 15 giorni all'anno (se va bene) ma che, quando c'è un problema, o un'emergenza, sono sempre le prime a chiamare o a messaggiare per accertarsi che tutto vada bene.
Persone che invece ho la fortuna di vedere più spesso (abitando nella stessa città) e che dividono con me ogni gioia o dolore che la vita ci riserva.
Persone che sono fiera di chiamare AMICI.
Molte di queste persone si sono create una Famiglia e, nonostante le vacanze all'estero, in crociera, in montagna, trovano sempre qualche giorno da passare nel "Posto chiamato Qui".
Come posso spiegare quanto sia speciale rivedersi dopo magari un anno e abbracciarsi e raccontarsi come se ci si fosse visti il giorno prima..
E vedere i propri Figli giocare insieme.. e nuotare, correre, andare in bicicletta.. litigare.. proprio come abbiamo fatto noi alla loro età.
Un Luogo dove porto i miei Figli appena posso.
Un Luogo che il mio Cucciolo Speciale ama quanto e, se possibile, più di me.
Un Luogo in cui le sue paure scompaiono e fanno posto a quel meraviglioso mondo di bambino che altrimenti resterebbe nascosto dentro di lui.
Un Luogo che, prima o poi, qualcuno cercherà di portarci via.
Come farò a spiegare ai miei Figli che quel posto non sarà più lì per loro?
Che non potrà più essere il nostro "Posto chiamato Qui"?
E' strano come ci si leghi ai luoghi e a ciò che rappresentano..
Al profumo di quella spiaggia, al suono di quel mare, alla luce di quel sole..
Non posso pensare di perdere tutto questo..
Non posso pensare a nessun'altro Posto.. che possa essere chiamato Qui.
lunedì 6 febbraio 2012
Sicurezza
Che qualcuno fermi l'età dei bambini tra il 1° ed il 2° Anno..
Lo so che ogni età è tanto bella quando sorprendente (.. e problematica.. e delirante..) ma questa è, secondo me, è la più speciale..
I cambiamenti avvengono con una velocità tale che spesso ti chiedi: "Ma da quando fa così?"
A questa età i bambini capiscono tutto, assimilano tutto, ma soprattutto, si ricordano tutto.
Se ti vedono fare una cosa (tipo aprire un cassetto che ancora non avevano scoperto) stai certo che lo vorranno fare immediatamente anche loro.. e se glielo impedisci, lo faranno comunque alla prima occasione in cui tu sarai distratto..
Se poi vedono come fai ad aprire le chiusure di sicurezza allora sei finito: le devi cambiare tutte.
Io avevo quelle della Chicco: carine, con i fiorellini.. ma basta che ti vedano aprirle una volta.. ed ecco lì.
Con Cucciolo Speciale, che è sempre stato un bimbo molto buono ed ubbidiente (almeno finchè è stato figlio unico..) non mi sono posta il problema e le ho mantenute, tranquilla che non avrebbe aperto i cassetti (dopotutto aveva capito che dentro non c'era nulla di interessante) o che, perlomeno, se lo avesse fatto, me ne sarei accorta in tempo.
Con l'avvento di Spruzzo di Sole, il quale giudica interessante anche il più infinitesimale granello di polvere (basta che gli sia proibito il contatto) ho dovuto cambiare tutto (e non mi riferisco solo alle chiusure..)
Abbiamo preso le chiusure di sicurezza Ikea.
La prima settimana ho rischiato l'esaurimento nervoso perchè nemmeno io riuscivo ad aprile (non che adesso ci riesca facilmente.. ma quantomeno me ne sono fatta una ragione..) il problema principale stava nel fatto che.. Cucciolo Speciale me le chiudeva tutte.
Ancora non ho capito se facesse solo parte della sue indole precisa e metodica o se si fosse auto-eletto Addetto alla Sicurezza.
Fatto sta che tu sei lì che cucini e apri lo sportello della spazzatura, poi ti giri un minuto prendi un piatto, una zuppiera, il cucchiaio sporco e col mignolo la buccia di banana da buttare, ti giri apri con l'altro mignolo e.. chiuso.
Allora posi tutto (per aprire la chiusura occorrono tutte le dita delle mani e potendo anche quelle dei piedi..) apri, butti la buccia, ti rigiri riprendi piatto, zuppiera, cucchiaio e toh la carta unta della focaccia, ti rigiri, apri e.. CHIUSO.
Insomma, via così fino a che: o sradichi le chiusure, o chiudi fuori dalla porta il Cucciolo..
Però ti dici.: "Beh, almeno queste sono sicure!"
Ma questo solo finchè arriva il tuo Spruzzo di Sole e tira per aprire una prima volta: non si apre (bene!).
Tira la seconda: non si apre! (oh finalmente.. voglio vedere adesso cosa fai..)
Lui ti guarda e ti dice: "Ape?" (="Non si apre?")
E tu: "Eh no amore, è chiuso!" (AH! AH! Ti ho fregato!)
Lui guarda la chiusura e tira una terza volta, una quarta, una quinta (oh-oh cos'è questo rumore?)
... SDENG!
Scardina la chiusura dallo sportello.. (da notare: la chiusura è rimasta chiusa..) ti guarda e sorridendo con i suoi 16 denti esclama: "Ape!"...
Possibili soluzioni:
1 Vado all'Ikea e mi faccio rimborsare
2 Brevetto un nuovo tipo di bi-adesivo
3 Mi mangio lo Spruzzetto di baci.. (e lo iscrivo ad una gara di Braccio di Ferro)
Dopo qualche giorno.. cercando di aprire un cassetto la cui chiusura era piegata a 90° (quindi più difficile da strappare) invece di tirare fortissimo il cassetto ha deciso di tirare fortissimo la linguetta.. che si è aperta..
Quasi quasi uso il suo metodo anch'io.. che dite?
Lo so che ogni età è tanto bella quando sorprendente (.. e problematica.. e delirante..) ma questa è, secondo me, è la più speciale..
I cambiamenti avvengono con una velocità tale che spesso ti chiedi: "Ma da quando fa così?"
A questa età i bambini capiscono tutto, assimilano tutto, ma soprattutto, si ricordano tutto.
Se ti vedono fare una cosa (tipo aprire un cassetto che ancora non avevano scoperto) stai certo che lo vorranno fare immediatamente anche loro.. e se glielo impedisci, lo faranno comunque alla prima occasione in cui tu sarai distratto..
Se poi vedono come fai ad aprire le chiusure di sicurezza allora sei finito: le devi cambiare tutte.
Io avevo quelle della Chicco: carine, con i fiorellini.. ma basta che ti vedano aprirle una volta.. ed ecco lì.
Con Cucciolo Speciale, che è sempre stato un bimbo molto buono ed ubbidiente (almeno finchè è stato figlio unico..) non mi sono posta il problema e le ho mantenute, tranquilla che non avrebbe aperto i cassetti (dopotutto aveva capito che dentro non c'era nulla di interessante) o che, perlomeno, se lo avesse fatto, me ne sarei accorta in tempo.
Con l'avvento di Spruzzo di Sole, il quale giudica interessante anche il più infinitesimale granello di polvere (basta che gli sia proibito il contatto) ho dovuto cambiare tutto (e non mi riferisco solo alle chiusure..)
Abbiamo preso le chiusure di sicurezza Ikea.
La prima settimana ho rischiato l'esaurimento nervoso perchè nemmeno io riuscivo ad aprile (non che adesso ci riesca facilmente.. ma quantomeno me ne sono fatta una ragione..) il problema principale stava nel fatto che.. Cucciolo Speciale me le chiudeva tutte.
Ancora non ho capito se facesse solo parte della sue indole precisa e metodica o se si fosse auto-eletto Addetto alla Sicurezza.
Fatto sta che tu sei lì che cucini e apri lo sportello della spazzatura, poi ti giri un minuto prendi un piatto, una zuppiera, il cucchiaio sporco e col mignolo la buccia di banana da buttare, ti giri apri con l'altro mignolo e.. chiuso.
Allora posi tutto (per aprire la chiusura occorrono tutte le dita delle mani e potendo anche quelle dei piedi..) apri, butti la buccia, ti rigiri riprendi piatto, zuppiera, cucchiaio e toh la carta unta della focaccia, ti rigiri, apri e.. CHIUSO.
Insomma, via così fino a che: o sradichi le chiusure, o chiudi fuori dalla porta il Cucciolo..
Però ti dici.: "Beh, almeno queste sono sicure!"
Ma questo solo finchè arriva il tuo Spruzzo di Sole e tira per aprire una prima volta: non si apre (bene!).
Tira la seconda: non si apre! (oh finalmente.. voglio vedere adesso cosa fai..)
Lui ti guarda e ti dice: "Ape?" (="Non si apre?")
E tu: "Eh no amore, è chiuso!" (AH! AH! Ti ho fregato!)
Lui guarda la chiusura e tira una terza volta, una quarta, una quinta (oh-oh cos'è questo rumore?)
... SDENG!
Scardina la chiusura dallo sportello.. (da notare: la chiusura è rimasta chiusa..) ti guarda e sorridendo con i suoi 16 denti esclama: "Ape!"...
Possibili soluzioni:
1 Vado all'Ikea e mi faccio rimborsare
2 Brevetto un nuovo tipo di bi-adesivo
3 Mi mangio lo Spruzzetto di baci.. (e lo iscrivo ad una gara di Braccio di Ferro)
Dopo qualche giorno.. cercando di aprire un cassetto la cui chiusura era piegata a 90° (quindi più difficile da strappare) invece di tirare fortissimo il cassetto ha deciso di tirare fortissimo la linguetta.. che si è aperta..
Quasi quasi uso il suo metodo anch'io.. che dite?
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