giovedì 13 settembre 2012

Odori Musica e Sapori

Nulla al mondo come gli Odori è capace di riportarti nel passato.
Una vera e propria Macchina del Tempo che si presenta inaspettatamente quanto all'improvviso e, per il tempo di un batter d'ali, ti riporta indietro nel tempo: esattamente in Quella circostanza, con Quella persona, in Quel luogo.
E solo, semplicemente grazie ad un Odore che il tuo cervello ha memorizzato, chissà perchè, proprio in quel preciso momento.
Adoro questa cosa.
Ci sono gli Odori Aspettati: l'Odore dei Parchi Disney, l'Odore di New York, l'Odore del Mare, l'Odore del Detersivo usato per le tutine da neonato: sono quegli Odori inconfondibili che sai dove trovare e che sai dove ritroverai e te li puoi godere tutti aspettandoteli e respirandoli a pieni polmoni per far sì che il ricordo non svanisca e che resti ancora, ancora e ancora lì.. in attesa della prossima volta.
Poi ci sono gli Odori Sospesi: l'Odore dei Nonni, delle loro case, l'Odore dei giocattoli di quando eri bambina, l'Odore del negozio dove si andava a comprare il necessario per la Scuola: quelli che sai di avere lì da qualche parte e che tanto vorresti ritrovare, per rivivere almeno il momento di un abbraccio, di uno sguardo, la sensazione profonda di essere amata senza dover pensare ad altro.. anche solo per un piccolo, ma immenso istante.
Lo stesso, ma, in modo diverso, fa la Musica.
Questa è meno potente: ti dà ugualmente modo di ricordare e rivivere il momento, ma lo fa meno intensamente.. anche se un po' più a lungo.
La Musica che hai ascoltato mille volte rimandando indietro la cassetta (e chiedendoti, poi, perchè il nastro si fosse rovinato proprio lì.. sulla tua canzone preferita..), la Musica che era parte del Filmino del Matrimonio, la Musica delle compilations registrate con gli Amici, la Musica degli spot pubblicitari di tanti anni fa.
Infine ci sono i Sapori.. che stanno nella via di mezzo.
Sono simili agli Odori per intensità e simili alla Musica per durata.. ma, se ne abusi, rischi di "scaricarli" e non funzionano più.
Mi spiego meglio.
Tempo fa al Supermercato ho trovato lo stesso yogurt da bere che distribuiscono le macchinette dell'ospedale dove ho partorito.
Per uno strano caso di gusti gravidici, mi era capitato, durante le ultime visite in attesa del parto di comprarmi questo yogurt e poi mai più.
Quando l'ho visto nel frigo, non ho saputo resistere e l'ho ricomprato.
Al primo assaggio mi sono ritrovata nell'atrio dell'ospedale, con il pancione e Shiro accanto a me.
Io e lui da soli.
Noi due prima.
Ed ho provato una sensazione che non credevo: oltre a rivivere il momento, ho rivissuto... come posso dire.. una condizione che avevo completamente dimenticato.
L'essere completamente inconsapevole di ciò che sarebbe stato e di ciò che non sarebbe stato più.
L'attesa, la paura, l'impazienza.
E' stato bellissimo ed un attimo dopo ero sul punto di rientrare e comprarne un altro.. ma non l'ho fatto.
Perchè la Magia non si sarebbe ripetuta ed io non volevo perderla per sempre..
Perchè, come sempre, se abusi delle cose, soprattutto di quelle belle e speciali, poi perdono di valore e si dissolvono nell'Universo delle cose comuni..
Si può solo aspettare.. e Sentire.

Nessun commento:

Posta un commento