Una mia amica ha trovato questo testo in rete e l'ha condiviso su FB.
Ho voluto farlo anche qui anche se non è farina del mio sacco perchè il mio è comunque un Blog legato alla Famiglia e nel trasmettere le mie sensazioni, spesso, mi sembra di non riuscire ad esprimere in pieno ciò che significa, per me, essere Madre.
Ecco, questo testo, in molti punti lo fa..
Mi piacerebbe tanto conoscerne l'autrice.. se passasse di qui.. Grazie per aver esternato in modo così reale ciò che tante Mamme come me provano dentro di sè e non sanno spiegare.
"Il
tempo sta scadendo per la mia amica.
Siamo sedute a pranzo quando
casualmente mi dice che lei e suo marito stanno pensando di "cominciare
una famiglia".
Quello che intende è che il suo orologio biologico ha
cominciato il conto alla rovescia e la sta costringendo a considerare la
prospettiva della maternità.
"Stiamo facendo un sondaggio" dice, quasi
scherzando.
"Pensi che dovrei avere un bambino?"
"Ti cambierà la vita"
dico con attenzione, mantenendo un tono neutrale.
"Lo so" dice.
"Niente
più dormite fino a tardi il sabato, niente più vacanze improvvisate..."
Ma questo non è proprio ciò che intendo.
Guardo la mia amica,
cercando di decidere cosa dirle.
Voglio farle sapere ciò che non
imparerà mai ai corsi pre-parto.
Voglio dirle che le ferite fisiche di
una gravidanza guariscono, ma che diventare madre la lascerà con una
ferita emotiva così profonda che la renderà per sempre vulnerabile.
Considero l'idea di avvertirla che non leggerà mai più un giornale senza
chiedersi "E se si fosse trattato di mio figlio?".
Che ogni disastro aereo, ogni incendio la tormenterà.
Che ogni disastro aereo, ogni incendio la tormenterà.
Che quando vedrà le foto di
bambini ridotti alla fame, si chiederà se possa esistere cosa peggiore
del veder morire il proprio figlio.
Osservo le sue unghie laccate con
cura e il suo completo alla moda e penso che non importa quanto possa
essere sofisticata, diventare madre la ridurrà allo stato primitivo di
un'orsa che protegge il suo cucciolo.
Che all'urlo di "Mamma!" farà
cadere il soufflè o il suo cristallo più bello senza un momento di
esitazione.
Sento che dovrei avvertirla che indipendentemente
da quanti anni abbia investito nella sua carriera, verrà
professionalmente dirottata dalla maternità.
Potrebbe lasciare suo
figlio alle cure di qualcuno, ma un giorno andrà ad un'importante
riunione di affari e penserà al dolce odore del suo bambino.
Dovrà usare
ogni grammo di disciplina per trattenersi dal correre a casa solo per
assicurarsi che suo figlio stia bene.
Vorrei che sapesse che le
decisioni quotidiane non saranno più semplice routine.
Che il
desiderio di un bambino di cinque anni di andare nel bagno degli uomini
del McDonald's piuttosto che in quello delle donne si trasformerà in un
gran dilemma.
Che proprio là, nel mezzo del rumore di vassoi accatastati
e delle urla dei bambini, le questioni di indipendenza e di identità di
genere verranno valutate contro la prospettiva che un pedofilo possa
nascondersi in bagno.
Per quanto sicura di sè possa essere in ufficio,
come madre tirerà sempre a indovinare.
Nel vedere la mia amica così
attraente, vorrei assicurarle che alla fine butterà giù i chili della
gravidanza, ma che non si sentirà mai più la stessa.
Che la sua vita,
ora così importante, avrà minore valore ai suoi occhi quando avrà un
figlio.
Che la darebbe in un istante per salvare la sua prole, ma che comincerà anche a sperare di poter vivere più anni, non per realizzare i propri sogni, ma per vedere suo figlio realizzare i suoi.
Che la darebbe in un istante per salvare la sua prole, ma che comincerà anche a sperare di poter vivere più anni, non per realizzare i propri sogni, ma per vedere suo figlio realizzare i suoi.
Desidero farle sapere che la cicatrice di un cesareo o una smagliatura
lucida diventeranno distintivi d'onore.
La relazione con suo marito
cambierà, ma non come pensa.
Vorrei che potesse capire quanto di più si
possa amare un uomo che cosparge di talco un bambino con tanta cura o
che non esita mai a giocare con suo figlio o sua figlia.
Vorrei
che sapesse che si innamorerà di nuovo di suo marito per motivi che ora
troverebbe tutt'altro che romantici.
Vorrei che la mia amica potesse
percepire il legame che sentirà con tutte le donne che attraverso la
storia hanno tentato disperatamente di metter fine alla guerra, ai
pregiudizi e alla guida in stato di ebbrezza.
Spero che capirà come io
possa pensare razionalmente alla maggior parte delle cose, ma possa
perdere temporaneamente la ragione quando discuto della minaccia della
guerra nucleare nel futuro dei miei figli.
Vorrei descriverle l'euforia nel vedere tuo figlio imparare a colpire una palla da baseball.
Vorrei descriverle l'euforia nel vedere tuo figlio imparare a colpire una palla da baseball.
Vorrei immortalare per lei la grassa risata di un bambino che
tocca per la prima volta il soffice pelo di un cane.
Voglio che provi la
felicità così reale che fa male.
Lo sguardo interrogativo della mia
amica mi fa realizzare che mi sono venute le lacrime agli occhi. "Non te
ne pentirai mai", dico alla fine.
Poi allungo la mano sul tavolo verso
la sua, gliela stringo e prego per lei e per me e per tutte le altri
semplici donne mortali che nel loro cammino inciampano nella più santa
delle chiamate."
Mi fa piangere ogni volta che la leggo..
Sicuramente la Frase che sento più vera di tutte è:
"... diventare madre la lascerà con una
ferita emotiva così profonda che la renderà per sempre vulnerabile"
"... comincerà anche a sperare di poter vivere più anni, non per
realizzare i propri sogni, ma per vedere suo figlio realizzare i suoi"
Non ho mai avuto così tanta paura di morire come ora.
Prima di diventare Mamma non me ne preoccupavo più di tanto..
Ma ora.. il solo pensiero che i miei Figli possano soffrire per questo mi fa morire..
"Voglio che provi la
felicità così reale che fa male."
"Non te
ne pentirai mai"
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