martedì 29 maggio 2012

Attimi di Luce.. senza Tempo

Ci sono cose nella Vita (quasi tutte in realtà) che hanno bisogno di Tempo.
Ed io non sono una persona paziente.
Io voglio tutto. E subito.
E se questo Tempo, poi, riguarda un problema legato ad uno dei tuoi Figli sarà sempre e comunque un Tempo spropositato.
Qualunque problema possano avere: dal ginocchio sbucciato alla scarlattina: come realizzi il problema, tu, Mamma, vorresti che già si fosse risolto.
Soffri nell'attesa, ma ancor più soffri al pensiero che prima di un determinato Tempo il problema non sarà risolto.
E per alcuni problemi, come per il nostro, questo Tempo non può nemmeno essere quantificato.
Potrebbe volerci un giorno, una settimana, un mese.. anni.
Nessuno te lo sa dire.
E questo, per persone.. Mamme, come me, è una TORTURA.
Non sapere QUANDO (e non voglio scrivere SE) tuo Figlio supererà il suo problema è devastante.
Anche se Lui ci potrà magari convivere.. tu non ci riesci e non potrai mai farlo.
Perchè tuo Figlio deve avere le stesse opportunità di tutti gli altri.
E questo è indiscutibile.
Così vedi davanti a te una fila sterminata di giorni, settimane, mesi.. e provi a vederli come del Tempo Utile che lo aiuterà a "cambiare".. e ti sembra così tanto, quel Tempo, che provi ad avere fiducia.. che un cambiamento potrà e dovrà esserci.
Ma poi i giorni passano, le settimane scorrono e ti ritrovi, dopo mesi, nell'esatto punto in cui sei partito.
Nonostante tutta la fatica, gli sforzi e la forza che ci hai messo dentro.. sei ancora lì.
E cominci a vacillare.. non PUOI perdere la speranza ma cominci a non aspettarti più nulla.
Ed ecco, che allora tutto cambia.
Un piccolo progresso.
Un ENORME progresso in realtà.. costato tanto Tempo.. e fatica.. e lacrime nascoste.
Perchè devi sempre essere sorridente, e mostrarti tranquilla perchè è questo che lo aiuterà.
Ma lui è Speciale: e vede la tristezza nei tuoi occhi anche quando sorridi con le labbra.
Lui ti chiede: "Perchè sei arrabbiata?" mentre stai lavando i piatti e senza bisogno che tu dica niente.
Lui accetta il tuo: "Non sono arrabbiata" pur non credendoci.. come non ci credi tu.
E ti odi perchè non stai facendo quello che dovresti..
Ma per una persona.. per una Mamma, come me, non è facile mascherare i propri sentimenti.. nel dolore come nella gioia.. e vivere di controsensi.
Così quando meno te l'aspetti, quando non ti aspetti più nulla, si accende quell'Attimo di Luce in cui vedi un enorme passo avanti e vorresti gridare, piangere, saltare e ballare tutto assieme.. ma puoi solo far finta che non sia successo niente.. e piangere dentro di te.. di gioia.
Ma è un Attimo.. perchè non vuoi illuderti.
Perchè sai che ci vorrà ancora tanto (troppo) Tempo.
Perchè forse è stato davvero solo un Attimo.. e chissà se tornerà.
Ma non puoi impedire al tuo Cuore di sperare.. che un nuovo Attimo di Luce torni al più presto e si trasformi in quel Tempo meraviglioso e normale, che tuo Figlio merita..
\infty Adesso \infty

martedì 22 maggio 2012

The Day After

I Maya hanno previsto che a Dicembre finirà il mondo.
Piero Angela ha detto che possiamo stare tranquilli perchè semplicemente i Maya dovevano scegliere una data per finire il loro Calendario e che sicuramente, questa, non coinciderà con la fine del Mondo.
E se lo dice Piero Angela.. io gli credo.
Ma fatto sta che nell'ultimo anno sono capitati (e stanno capitando) davvero tanti (troppi) disastri.
E come fai a stare tranquillo?

TERREMOTI
L'ultimo in ordine cronologico solo l'altro ieri: in Emilia.
Personalmente e fortunatamente, del Terremoto, ho solo una piccola, ma spaventosa esperienza.. e non oso immaginare cosa possano provare le persone che lo vivono davvero, che sono costrette a scappare dalle loro case.. dalle loro vite.
Il luogo dove viviamo, fortunatamente, non è ad alto rischio sismico.
Ogni tanto si sente qualche piccola scossa.. talmente piccola che solo in pochi riescono ad avvertirla.
Io sono tra quelli "che non la sentono mai" tanto che, negli ultimi mesi in cui abbiamo, purtroppo, avuto una concentrazione di scosse ravvicinate come mai era successo prima, io mi sentivo fuori dal mondo dopo le telefonate allarmate dal Marito, o quando andavo a prendere Cucciolo Speciale all'Asilo e mi dicevano che avevano dovuto evacuare la Scuola.. mentre io ero tranquilla perchè non avevo sentito niente.. finchè..
Finchè.
Un pomeriggio ho portato Cucciolo Speciale a Nuoto.
Mentre lo aspettavo seduta nell'atrio della Piscina, all'improvviso ho sentito tremare la sedia, e la parete di vetro che avevo affianco ha iniziato a vibrare con forza.
E' durato tutto non più di 5 secondi, ma in quei minuscoli 5 secondi ho pensato un milione di cose.
Avevo di fronte un'altra Mamma, ci siamo guardate con il terrore negli occhi..
La cosa più terribile è che subito non ti rendi conto di cosa stia succedendo e, quando realizzi, capisci anche che NON C'E' NULLA CHE TU POSSA FARE.
Devi solo sperare e pregare di non essere lì quando succederà.
E augurarti che le persone che ami siano con te.. ALTROVE.

INCENDI
L'incendio l'ho vissuto a 23 anni.
Non ero fidanzata, sposata.. non avevo Figli.
Ero nel Posto chiamato Qui.
Siamo andati a dormire la sera con poco fumo che usciva da dietro la montagna.
Ci siamo svegliati con il Sole oscurato.
Non si potevano aprire le finestre perchè entrava la cenere.
Non si poteva uscire perchè l'aria era irrespirabile.
Io ero appena stata operata al ginocchio e camminavo con le stampelle; con me c'erano mia mamma, mio papà e mia nonna: anziana.
Nel pomeriggio abbiamo deciso di tornare a casa.
Quando siamo usciti, il monte davanti a noi era completamente infuocato.
Siamo riusciti appena in tempo a prendere l'autostrada ed arrivati a casa abbiamo acceso la TV.
Il telecronista era davanti a casa nostra con il fuoco tutt'attorno.
Il telefono continuava a squillare: erano Amici che non avevano notizie dei loro parenti che erano rimasti nel Posto chiamato Qui.
E' stato terribile ma per fortuna nessuno si è fatto male.
Un'intera montagna è stata arsa dalle fiamme e ce la siamo cavata con tanta.. davvero tanta paura.
Ancora adesso, dopo tanti anni, riesco a vedere i segni di quel disastro.. e ancora mi sento tanto, tanto fortunata..

ALLUVIONI
In quella giornata, di qualche mese fa, Cucciolo Speciale era malato e non è andato all'Asilo.
Io ancora ringrazio per questo.
Sono uscita dall'Ufficio con una pioggia scrosciante.
Nonostante l'ombrello e i pochi metri per arrivare alla fermata dell'autobus ero fradicia.
Sono riuscita a prendere l'autobus per un soffio.
Nella strada verso casa l'autobus si è fermato ad un semaforo, sopra il ponte sotto il quale scorre il fiume.
Fiume che solitamente è asciutto.
Quella mattina l'acqua arrivava alla strada.. ho iniziato ad avere Paura.
Poche fermate dopo, in Piazza l'acqua arrivava oltre il livello del marciapiede e cominciava ad entrare nell'abitacolo, da sotto.
L'Autobus ha girato e e la strada in salita davanti a noi era diventata un fiume in piena che ci veniva contro.
L'autista ha dovuto percorrere la carreggiata al centro, nel punto più alto perchè ai lati l'acqua era troppo alta.
La fermata dopo era la mia: sono riuscita a scendere.
Sono arrivata a casa con l'acqua che mi arrivava ai polpacci.. continuando a ringraziare di non avere i Bambini con me.
Qui ho subito chiamato Shiro, mia Mamma, mia Sorella, il MioMiglioAmico.. ma i telefoni non funzionavano.
La TV mostrava immagini terribili della città sott'acqua.
Mamme e Bimbi annegati all'uscita da scuola.
Mai ricordo di aver provato una sensazione così spaventosa: Paura, Preoccupazione, Disperazione.
Paura perchè non sai cos'altro potrebbe succedere, non sai se la tua casa è sicura..
Preoccupazione per Shiro e le persone che non riuscivo a contattare perchè non sapevo dov'erano e se stavano bene.
Disperazione per i morti, per la mia città: distrutta ed irriconoscibile.
Noi ne siamo usciti illesi e senza alcun danno.
Ma ancora la mia mente si affolla di SE: SE non fossi riuscita a prendere quell'autobus, SE Cucciolo Speciale fosse stato all'Asilo, SE Spruzzo di Sole fosse stato con me, SE fossi arrivata 10 minuti dopo.. quando si è scatenato il finimondo..
Sono passati mesi e quando piove ancora mi viene l'ansia.
Eppure qualcosa di positivo c'è..
La città si è unita e si è rialzata.
I cittadini, solitamente musoni ed introversi hanno aperto le braccia e si sono sorretti ed aiutati gli uni con altri.
I giovani si sono trsformati in Angeli aiutando tutto coloro che ne avevano bisogno disinteressatamente.
Ognuno ha fatto quello che ha potuto ed insieme abbiamo ricominciato.

... cari Maya.. contro i disastri non possiamo farci niente.. ma se le persone si uniscono non c'è fine del mondo che tenga!
... e per il resto.. che la fortuna ci assista..

venerdì 18 maggio 2012

Essere Madre

Una mia amica ha trovato questo testo in rete e l'ha condiviso su FB.
Ho voluto farlo anche qui anche se non è farina del mio sacco perchè il mio è comunque un Blog legato alla Famiglia e nel trasmettere le mie sensazioni, spesso, mi sembra di non riuscire ad esprimere in pieno ciò che significa, per me, essere Madre.
Ecco, questo testo, in molti punti lo fa..
Mi piacerebbe tanto conoscerne l'autrice.. se passasse di qui.. Grazie per aver esternato in modo così reale ciò che tante Mamme come me provano dentro di sè e non sanno spiegare.

"Il tempo sta scadendo per la mia amica. 
Siamo sedute a pranzo quando casualmente mi dice che lei e suo marito stanno pensando di "cominciare una famiglia". 
Quello che intende è che il suo orologio biologico ha cominciato il conto alla rovescia e la sta costringendo a considerare la prospettiva della maternità. 
"Stiamo facendo un sondaggio" dice, quasi scherzando. 
"Pensi che dovrei avere un bambino?" 
"Ti cambierà la vita" dico con attenzione, mantenendo un tono neutrale. 
"Lo so" dice. 
"Niente più dormite fino a tardi il sabato, niente più vacanze improvvisate..." 
Ma questo non è proprio ciò che intendo.
Guardo la mia amica, cercando di decidere cosa dirle. 
Voglio farle sapere ciò che non imparerà mai ai corsi pre-parto. 
Voglio dirle che le ferite fisiche di una gravidanza guariscono, ma che diventare madre la lascerà con una ferita emotiva così profonda che la renderà per sempre vulnerabile. 
Considero l'idea di avvertirla che non leggerà mai più un giornale senza chiedersi "E se si fosse trattato di mio figlio?".
Che ogni disastro aereo, ogni incendio la tormenterà. 
Che quando vedrà le foto di bambini ridotti alla fame, si chiederà se possa esistere cosa peggiore del veder morire il proprio figlio. 
Osservo le sue unghie laccate con cura e il suo completo alla moda e penso che non importa quanto possa essere sofisticata, diventare madre la ridurrà allo stato primitivo di un'orsa che protegge il suo cucciolo. 
Che all'urlo di "Mamma!" farà cadere il soufflè o il suo cristallo più bello senza un momento di esitazione.
Sento che dovrei avvertirla che indipendentemente da quanti anni abbia investito nella sua carriera, verrà professionalmente dirottata dalla maternità. 
Potrebbe lasciare suo figlio alle cure di qualcuno, ma un giorno andrà ad un'importante riunione di affari e penserà al dolce odore del suo bambino. 
Dovrà usare ogni grammo di disciplina per trattenersi dal correre a casa solo per assicurarsi che suo figlio stia bene. 
Vorrei che sapesse che le decisioni quotidiane non saranno più semplice routine.
Che il desiderio di un bambino di cinque anni di andare nel bagno degli uomini del McDonald's piuttosto che in quello delle donne si trasformerà in un gran dilemma. 
Che proprio là, nel mezzo del rumore di vassoi accatastati e delle urla dei bambini, le questioni di indipendenza e di identità di genere verranno valutate contro la prospettiva che un pedofilo possa nascondersi in bagno. 
Per quanto sicura di sè possa essere in ufficio, come madre tirerà sempre a indovinare. 
Nel vedere la mia amica così attraente, vorrei assicurarle che alla fine butterà giù i chili della gravidanza, ma che non si sentirà mai più la stessa. 
Che la sua vita, ora così importante, avrà minore valore ai suoi occhi quando avrà un figlio.
Che la darebbe in un istante per salvare la sua prole, ma che comincerà anche a sperare di poter vivere più anni, non per realizzare i propri sogni, ma per vedere suo figlio realizzare i suoi. 
Desidero farle sapere che la cicatrice di un cesareo o una smagliatura lucida diventeranno distintivi d'onore.
La relazione con suo marito cambierà, ma non come pensa. 
Vorrei che potesse capire quanto di più si possa amare un uomo che cosparge di talco un bambino con tanta cura o che non esita mai a giocare con suo figlio o sua figlia.
Vorrei che sapesse che si innamorerà di nuovo di suo marito per motivi che ora troverebbe tutt'altro che romantici. 
Vorrei che la mia amica potesse percepire il legame che sentirà con tutte le donne che attraverso la storia hanno tentato disperatamente di metter fine alla guerra, ai pregiudizi e alla guida in stato di ebbrezza. 
Spero che capirà come io possa pensare razionalmente alla maggior parte delle cose, ma possa perdere temporaneamente la ragione quando discuto della minaccia della guerra nucleare nel futuro dei miei figli.
Vorrei descriverle l'euforia nel vedere tuo figlio imparare a colpire una palla da baseball.
Vorrei immortalare per lei la grassa risata di un bambino che tocca per la prima volta il soffice pelo di un cane. 
Voglio che provi la felicità così reale che fa male. 
Lo sguardo interrogativo della mia amica mi fa realizzare che mi sono venute le lacrime agli occhi. "Non te ne pentirai mai", dico alla fine. 
Poi allungo la mano sul tavolo verso la sua, gliela stringo e prego per lei e per me e per tutte le altri semplici donne mortali che nel loro cammino inciampano nella più santa delle chiamate."

Mi fa piangere ogni volta che la leggo..
Sicuramente la Frase che sento più vera di tutte è: 
"... diventare madre la lascerà con una ferita emotiva così profonda che la renderà per sempre vulnerabile"  
"... comincerà anche a sperare di poter vivere più anni, non per realizzare i propri sogni, ma per vedere suo figlio realizzare i suoi"
Non ho mai avuto così tanta paura di morire come ora.
Prima di diventare Mamma non me ne preoccupavo più di tanto..
Ma ora.. il solo pensiero che i miei Figli possano soffrire per questo mi fa morire..
"Voglio che provi la felicità così reale che fa male."
 "Non te ne pentirai mai"

martedì 15 maggio 2012

Shopaholic

Inutile girarci intorno.. comprare FA BENE all'umore (salvo poi il rimorso dell'aver speso..)
Naturalmente per le Donne funziona molto meglio che per gli Uomini (non tutti almeno).
Mio Marito Shiro fa parte della categoria "Se hai vissuto senza finora non ne hai bisogno = non comprarlo = non spendere soldi".
Chiaramente, se fosse per lui (per sua stessa ammissione) i nostri Figli non avrebbero nè vestiti nè giochi; la casa non avrebbe mobili, tende, tappeti, ecc.
Praticamente avremmo solo ammennicoli tecnologici.. (... e sicuramente più soldi..)
Mentre io.. comprerei TUTTO.
Beh, non proprio tutto.. QUASI TUTTO.
Naturalmente quello che posso comprare è QUASI NIENTE quindi vivo in perenne disarmonia con il mio istinto biologico all'acquisto.
(Naturalmente i Figli non fanno testo nel discorso.. come si fa???)
E poi.. a settembre scorso l'Air France mi ha perso la Valigia con dentro TUTTO il mio guardaroba estivo (ho comunque un'altra valanga di roba ma, francamente, è immettibile..) non vi dico lo shock.
A parte il fatto che io e Shiro abbiamo dovuto fare tutta la vacanza con gli stessi vestiti.. (lavando la biancheria ogni sera e asciugandola col phon) eravamo anche senza medicinali, IL BEAUTY ed i pannolini.. UN INCUBO.
Tra l'altro, prima perchè ero robusta.. poi sono rimasta incinta.. poi ho partorito, poi sono rimasta di nuovo incinta.. poi ho partorito di nuovo.. insomma: non mi sono comprata (quasi) niente per un sacco di tempo.. finchè non mi sono stabilizzata con la taglia.. esattamente l'estate scorsa.
Proprio prima che mi perdessero la Valigia.. AAAAAAAAAAAARGH!!!!
Così ora sta venendo il caldo ed io NON HO NIENTE DA METTERMI..
Come posso frenare il mio shopping compulsivo???
Perchè poi cominci con un paio di t-shirt, un paio di shorts, il pigiama.. finchè non riesci più a fermarti.
Vuoi mettere la soddisfazione di entrare in un negozio, vedere quella cosa che cercavi.. te la provi e ti sta anche bene.. poi guardi il prezzo: no, meglio di no (sob - sigh - sob).
E la rimetti giù.
Esci dal negozio.. ma continui a pensarci.
"No. No. Non ne ho bisogno...  nonnehobisogno nonnehobisogno nonnehobisogno.."
Ad un tratto, però ti colpisce la CONSAPEVOLEZZA che.. effettivamente bisogno ne hai.. e non ti capaciti come potresti farne senza..
E torni indietro.. e la compri.
Come esci dal negozio ti assale immediatamente il senso di colpa.. ma pensi alla tua cosa nuova  e respiri di nuovo felice..
(E come dice la mia Amica F. "Se sei tornata indietro è perchè dovevi assolutamente averla" - parlarne con lei mi fa sempre sentire subito meglio -)
Ma ovviamente devi darti un limite e frenati-frenarti-frenarti.
Ma non è facile, bisogna andare per gradi.
Così ora sono passata agli smalti per unghie.. in offerta.
Il prossimo passo è la disintossicazione completa.
Sì.. sì.. ne sono sicura: ce la posso fare.
Come no.
:-P

I Love Shopping.. I love Sophie Kinsella

lunedì 14 maggio 2012

5 Anni.. Cucciolo Speciale

Tu che mi hai dato l'opportunità di nascere una seconda volta.
Tu che mi metti alla prova ogni giorno.
Tu che hai dentro un mondo meraviglioso.
Tu che hai mille paure ed un coraggio da leoni.
Tu che ne hai sempre una.
Tu che ricordi TUTTO.
Tu che non dimentichi NIENTE.
Tu che ami il Posto chiamato Qui.
Tu che mi chiedi quando ritorniamo "da Topolino".
Tu che mi fai la "Scimmietta Attaccosa".
Tu che sei sensibile agli odori.
Tu che annusi sempre il cibo prima di assaggiarlo.
Tu che non sopporti i rumori forti.
Tu che sei Felice quando le nostre pedine vanno sulla stessa casella.
Tu che quando ti aiuto a vestirti non riesci a non toccarmi i capelli.
Tu che quando cadi (spesso) ti rialzi e dici: "E' stato bello!"
Tu che ami sceglierti le magliette.
Tu che ami i Pigiami.
Tu che vuoi vincere sempre.
Tu che ami Cars e Saetta.
Tu che dici sempre: "Non sono capace".
Tu che stai imparando a leggere e a scrivere.
Tu che fai le addizioni e conti.. conti.. conti.
Tu che ami i numeri.
Tu che inizi a nuotare.
Tu che ami le Feste di Compleanno.
Tu che non vedi l'ora di avere 6 anni per andare alle "Lementari" e poi 12 per andare alle Medie.
Tu che vuoi diventare più alto di Papà.
Tu che vorresti sempre farti tagliare i capelli.
Tu che devi sempre togliere i cuscini.
Tu che odi le giacche e la sciarpa.
Tu che adori fare le Fotografie.
Tu che ami lo zucchero, le caramelle e il cioccolato.
Tu che ami la torta allo yogurt e le meringhe.
Tu che ami il gelato alla menta.
Tu che ami la carne con il puccino (= le scaloppine).
Tu che ami i succhi alla pera e la CocaCola.
Tu che ami correre e andare col monopattino.
Tu che vuoi fare tutto da solo.
Tu che ami le gite.
Tu che ami l'Acquario ed i Safari.
Tu che ami andare a Teatro.
Tu che ami i Libri.
Tu che mi stai sempre appiccicato.
Tu che ami le macchinine e la WII.
Tu che al computer sei già più bravo di me.
Tu che odi i vestiti scomodi.
Tu che non sopporti le mani sporche e i vestiti bagnati.
Tu che ami il Verde ed il Rosa.
Tu che vuoi le calze anche ad Agosto.
Tu che ci fai morire con le tue uscite "da grande".
Tu che inventi termini assurdi ma sempre calzanti.
Tu che canti quando "pensi" ti non essere visto.
Tu che sei più testardo di un mulo.. e di me.
Tu che odi mangiare ma adori dormire.
Tu che sei un'insieme infinito di logiche contraddizioni.
Tu che mi ripeti in continuazione: "Ti voglio Bene".
Tu che sei Speciale.

Non posso credere che tu abbia già 5 Anni.
Se mi volto mi rivedo a passeggiare in cortile nelle notti d'estate con te piccolissimo in braccio mentre per farti addormentare ti canto: "A Te".
Siamo sempre stati così noi due.. appiccicati.. l'una all'altro.
Ed ora che cominci a seguire la tua via faccio fatica a lasciarti andare.. ma sono felice quando lo fai: ti vedo crescere e so che diventerai GRANDE.. anche se ogni volta che lo fai ti porti via un pezzettino del mio Cuore..
Rimani così Unico e Speciale come sei.. non farti portar via la tua unicità da nessuno..
... che i tuoi silenzi si trasformino nei colori dell'Arcobaleno AmoreMio..
Ce la farai.
Io sono con Te.
TIAMO

giovedì 3 maggio 2012

Grazie Mamma

"Grazie Mamma" lo Spot delle Olimpiadi Londra 2012

.. non c'è altro da dire!

:-)

2 Anni.. Spruzzo di Sole

Tu che hai appena compiuto 2 Anni e sei un forza della Natura.
Tu che cammini da quando hai 9 mesi, ma sembra che corri, salti e ti arrampichi da sempre.
Tu che hai solo 16 dentini ma riesci a sgranocchiare tutto quello che ti capita.
Tu che ami la focaccia (caccia), il sugo (iugo) i wurstel (dudes), il prosciutto (tutto) e il formaggio (faggio).
Tu che fai la "Faccia Spavento" ma ti viene da ridere.
Tu che conti fino a 10 saltando il 7 (nuno, due, tè, pappo, finfe, sei, otto, none, deci!).
Tu che inizi le frasi con "Tzs" ed "Eeeehhh".
Tu che scavalchi le sponde del lettino per dormire affianco a me.
Tu che mi prendi la mano per addormentarti e vuoi che ti tenga "a panino".
Tu che ami stare fuori e non vuoi più mettere le magliette "da casa".
Tu che quando qualcuno è seduto lo tiri per farlo alzare dicendo "Canta!" e "Balla!".
Tu che riesci a fare amicizia anche con i sassi.
Tu che quando chiedo: "Chi è un salame?" rispondi: "IO!".
Tu che vuoi sempre disegnare il SOLE.
Tu che sei un coccolone ed ogni scusa è buona per farti tenere in braccio.
Tu che calpesti, rompi, e distruggi tutto ciò che ti capita a tiro.
Tu che quando ti abbraccio mi accarezzi le braccia e le mani.
Tu che hai i capelli a spruzzo e i "piedotti quadrotti".
Tu che fai delle cadute rovinose e mentre mi si spegne il cuore alzi gli occhi e mi dici: "Duto!" (= sono  caduto!)
Tu che mi vieni vicino e mi stringi a te.
Tu che ami giocare con le macchinine ed i Lego.
Tu che ripeti ogni cosa faccia e dica tuo fratello.
Tu che hai un mento.. da mangiare!
Tu che ami "Jelly Jamm" (me-mem) "Le banane in pigiama" (nane) e "La foresta dei sogni" (pakka-pakka).
Tu che ami soprattutto ballare e sai trovare "Just Dance" ovunque.
Tu che ami fare il bagnetto e giocare con l'acqua.
Tu che quando ti vedi inquadrato dici subito: "Giiiiis".
Tu che già fai le facce strane per farci ridere.
Tu che ami metterti gli occhiali (cali) e le scarpe (pappe) dei grandi.
Tu che non stai fermo un attimo e bisogna rincorrerti ovunque.
Tu che quando tuo Fratello Maggiore piange lo vai ad abbracciare.
Tu che non hai paura di niente.
Tu che ami le Foto in cui ci siamo tutti e 4.
Tu che ti chiami "Cecio".
Tu che ti svegli dal pisolino e mi vieni a cercare per dirmi che ti sei spaventato ("Tato!").
Tu che, a qualsiasi ora ti svegli nella notte, vuoi il tuo "Din" (latte scaldato).
Tu che non molli mai la tua "Bitta" (= bibita, acqua nel biberon).
Tu che ami i libri.
Tu che sorridi sempre ed hai la risata contagiosa.
Tu che, nonostante i Terrible Two sai essere il bambino più adorabile dell'Universo.
Tu che sei buffo, dolce, morbido.. e bellissimo.
Tu.. che sei il mio Spruzzo di Sole..

.. Stai crescendo.. e a me mancano già i tuoi 2 Anni..
Amo vederti fare ogni giorno qualcosa di nuovo e sorprendente.
Ma vorrei anche tenerti stretto così.. come sei ora per non farti cambiare mai..

Diventa grande AmoreMio ma conserva il tuo Amore incondizionato per la Vita, la tua Dolcezza, la tua Forza, il tuo Sorriso e il tuo Calore verso le persone..
Ma soprattutto, sii sempre la persona meravigliosa che la tua Mamma vede in te <3
TIAMO

mercoledì 2 maggio 2012

Back to the Future

Qualche giorno fa ho letto un Post molto bello nel Blog "Art & Lies" della mia amica Leli intitolato "Sliding Dolls" che fa riferimento alle Dolls della Winterson.. (trovate il Link per leggerlo nei miei Blog a destra).
Pensavo a quante volte, anch'io mi sono persa ad immaginare come sarebbe andata la mia vita se avessi preso decisioni diverse.. e a dove potrebbero essere adesso le altre me.. e con chi.
So di per certo, che se tornassi indietro rifarei le stesse cose ma.. col senno di poi.. beh.. qualcosa andrebbe sicuramente in modo diverso..
Ma conoscendo il "dopo" sono capaci tutti a prendere le decisioni giuste.. no?
Quello a cui penso molto spesso adesso, invece, è a dove mi porteranno le decisioni che prendo ORA.
O meglio, a dove porteranno i miei Figli.
E di certo, questo, è mille volte più importante (e complicato) delle decisioni prese in passato, perchè riguardavano me.. e soltanto me.
Ma come genitore, adesso, ho il dovere, insieme a Shiro, di scegliere per loro e.. non mi sento all'altezza.
Soprattutto nei confronti di Cucciolo Speciale.
Essendo Lui, appunto, così Speciale, ogni minima decisione che prendo lo influenza in tutto, ed ora, che devo scegliere il suo percorso per il Futuro sono spaventata.
Perchè qualunque strada scelga per Lui non ho la minima garanzia che sia quella giusta, che sia proprio quella che Lui vorrebbe.
Non mi aspetto cose eccezionali, vorrei solo che potesse avere un percorso NORMALE come tutti i suoi coetanei.. fatto di gioie e dolori, vittorie e sconfitte, conquiste e delusioni, Amori e Amicizie.. insomma: tutto ciò che una Vita "normale" gli possa regalare.
Ma come faccio a sapere quale strada potrà più facilmente portarlo a questo?
E chi sono io per detenere questo potere così grande?
Sono sua Mamma.. e col suo Papà dobbiamo scegliere.. per Lui.
Ma è difficile.. troppo difficile.

Vorrei tanto poter volare su un'isola deserta dove non ci sono leggi, costrizioni e vincoli.
Dove non esistano condizionamenti.
Un posto dove ci si possa sentire davvero LIBERI di essere se stessi.
Un posto dove poter SCEGLIERE di diventare ciò che si vuole.
Un posto solo NOSTRO..

Ma anche questa.. sarebbe poi la decisione giusta?
In ogni caso so che sbaglierò.. e che un giorno i miei Figli, inevitabilmente, me lo rinfacceranno.
Proprio come ho fatto io con i miei genitori.
E allora? Cosa faccio?
Prego.. e SPERO..
.. col desiderio di VOLARE VIA..