Mio padre sta male.
Da tanto, troppo tempo.
Ed io ho paura.. di come potrò affrontare quello che succederà fra un mese, un anno, non si sa.
Ma so che sta male, e la sua non è più una Vita.
E spero immensamente che lui non se ne renda conto.
Per come era, per come è.. questo è esattamente ciò che non avrebbe voluto.. MAI.
E saperlo soffrire e non vivere è una tortura.
In questa situazione sono una figlia degenere.
Lo vado a trovare pochissimo e mi auguro per lui ciò che nemmeno riesco a scrivere.
Non ci vado perchè non riesco a vederlo così, non riesco a guardarlo negli occhi sapendo ciò che vorrebbe chiedere se solo ci riucisse.
Non ci vado perchè non voglio che i miei Figli lo ricordino così: Spruzzo di Sole non l'ha mai visto diversamente ma Cucciolo Speciale lo ricorda com'era.. prima.
E non posso fargli questo.. ora che ha fatto tanti progressi.. non voglio risprofondi nel buio.
Non ci vado perchè.. non abbiamo mai avuto nulla da dirci.. non siamo mai andati d'accordo.
L'ho odiato.
Quando trattava male mia mamma.
Quando manifestava il suo più profondo egoismo.
Quando pretendeva di tenermi in prigione a più di vent'anni.
Quando facevo il possibile per renderlo orgoglioso di me ma a lui non interessava.
Quando mi sentivo dire che non avevo studiato abbastanza perchè avevo preso 9 e non 10.
Quando lo vedevo dare tutto ad altri.. che non meritavano niente.
Per lui potevo anche non esistere.. o esistere pure, l'importante era che non creassi problemi e per aiutarmi in questo cercava di tenermi "in gabbia" il più possibile.
Pensava che se non uscivo, se non vivevo, sarebbe stato come se non ci fossi stata.. un problema in meno di cui occuparsi.
E' sempre stato profondamente maschilista e pur non avendolo mai accettato è riuscito a convincermi di non essere all'altezza.
Ma è anche riuscito a farmi amare ancora di più Shiro quando lo vedo giocare con i bimbi, quando si prende ferie per venire a vedere le recite scolastiche o per la giornata genitori in piscina.. o quando esce prima dal lavoro per vedere la palestra dove fanno allenamento.
Ho smesso di cercare la sua approvazione, ma nonostante ciò vorrei che fosse stato fiero di me.
E ancora mi chiedo cosa direbbe, cosa farebbe se vedesse ora i miei bimbi.. a come si comporterebbe con loro..
E' sempre mio padre.
E non riesco ad accettare che sia in queste condizioni.
E prego perchè finisca.. finisca presto e trovi la pace.
Al mattino apro gli occhi.. vi vedo.. e mi sento la persona più felice del mondo
giovedì 28 febbraio 2013
venerdì 15 febbraio 2013
Bagliore di Luce
Mi manchi fisicamente.
Non so come ciò sia possibile.. ci siamo toccati per il tempo di un Bagliore di Luce.. ma è così.
Mi manca il non poter scoprire la tua voce, i tuoi occhi, il tuo profumo.
Mi manca non averti potuto stringere tra le braccia.
Mi manca non aver avuto l'opportunità di conoscerti.
Mi manchi tu.
Sei dentro il mio cuore.. sempre.
Buon Compleanno..
La tua Mamma
Non so come ciò sia possibile.. ci siamo toccati per il tempo di un Bagliore di Luce.. ma è così.
Mi manca il non poter scoprire la tua voce, i tuoi occhi, il tuo profumo.
Mi manca non averti potuto stringere tra le braccia.
Mi manca non aver avuto l'opportunità di conoscerti.
Mi manchi tu.
Sei dentro il mio cuore.. sempre.
Buon Compleanno..
La tua Mamma
lunedì 11 febbraio 2013
I Fiori.. e le Api
Dunque.. ai miei Bambini piace molto sentirsi raccontare di quando erano nella mia pancia, di come sono nati e di quando erano più piccini.
Ovviamente, parlando di queste cose dovevo aspettarmi da tempo la fatidica domanda.. ma sinceramente pensavo (e SPERAVO sarebbe arrivata un po' più avanti..).
E invece.
"Mamma: perchè i Bambini quando nascono vengono messi nelle cullette dell'ospedale?"
"Perchè quando i Bambini escono dalle pance delle loro Mamme (grave errore nell'uso dei termini) si deve andare all'ospedale dove ci sono i dottori e le infermiere che si prendono cura delle Mamme e dei loro Bambini che appena nati sono molto piccoli e delicati"
"..............." (mumble mumble)
"Ma come fanno i Bambini ad uscire dalle pance delle Mamme??? DA DOVE escono?"
Pensaqualcosadiintelligente - Dìqualcosadiintelligente..
Ehmm.. "Dalla patatina!" (DOH!)
"Ma bleah! Escono da dove si fa la pipì?"
"Ma no Amore, c'è un'altra parte da dove escono solo i Bambini"
"..............." (mumble mumble)
"E COME CI SONO FINITO IO DENTRO LA TUA PANCIA?"
Ehmm.. "Devi sapere che quando una Mamma e un Papà si amano tanto si abbracciano stretti stretti. Talmente stretti che il Papà mette un semino dentro la pancia della Mamma. Un semino piccolo piccolo che poi diventa grande e quando è un Bambino completo esce fuori".
"..............." (mumble mumble)
"Mamma.. Posso farti una domanda?"
Ehmm.. "Certo Amore" (AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOO)
"..............." (mumble mumble)
"Cosa facciamo domani?"
E la Mamma svenne.. non sapendo dare risposta..
Ovviamente, parlando di queste cose dovevo aspettarmi da tempo la fatidica domanda.. ma sinceramente pensavo (e SPERAVO sarebbe arrivata un po' più avanti..).
E invece.
"Mamma: perchè i Bambini quando nascono vengono messi nelle cullette dell'ospedale?"
"Perchè quando i Bambini escono dalle pance delle loro Mamme (grave errore nell'uso dei termini) si deve andare all'ospedale dove ci sono i dottori e le infermiere che si prendono cura delle Mamme e dei loro Bambini che appena nati sono molto piccoli e delicati"
"..............." (mumble mumble)
"Ma come fanno i Bambini ad uscire dalle pance delle Mamme??? DA DOVE escono?"
Pensaqualcosadiintelligente - Dìqualcosadiintelligente..
Ehmm.. "Dalla patatina!" (DOH!)
"Ma bleah! Escono da dove si fa la pipì?"
"Ma no Amore, c'è un'altra parte da dove escono solo i Bambini"
"..............." (mumble mumble)
"E COME CI SONO FINITO IO DENTRO LA TUA PANCIA?"
Ehmm.. "Devi sapere che quando una Mamma e un Papà si amano tanto si abbracciano stretti stretti. Talmente stretti che il Papà mette un semino dentro la pancia della Mamma. Un semino piccolo piccolo che poi diventa grande e quando è un Bambino completo esce fuori".
"..............." (mumble mumble)
"Mamma.. Posso farti una domanda?"
Ehmm.. "Certo Amore" (AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOO)
"..............." (mumble mumble)
"Cosa facciamo domani?"
E la Mamma svenne.. non sapendo dare risposta..
1 ANNO
Qualche giorno fa questo Blog ha compiuto 1 Anno.
E sono contenta di essere ancora qua.. di non aver mollato.
Di aver scritto magari poco ma di non aver mai smesso.
Non so se abbia aiutato il mio stomaco.. ma sicuramente qualcosa ha aiutato.
Ha aiutato ME a crescere, a riscoprire l'amore per la scrittura e la gioia nel raccontarmi.
Spero di aver fatto un po' piacere anche a chi mi ha letto.. e che magari ha anche pianto.. con me.
Per questo ringrazio tutti coloro che quando mi incontrano mi fanno i complimenti (che non mi sento di meritare) per come scrivo, per quello che scrivo e, soprattutto, per quello che trasmetto scrivendo.
So di non essere così brava ma sentirselo dire fa comunque bene all'Anima.
E grazie soprattutto a chi mi legge.. che sia qualche volta, che sia ogni volta, che sia collegarsi ogni tanto per vedere se c'è "qualcosa di nuovo".. che sia anche stata una volta sola.
A chi legge perchè mi conosce, a chi lo fa per curiosità, a chi per interesse, a chi per versare qualche lacrima o farsi due risate.
A chi (come mio marito) è costretto a farlo perchè poi lo interrogo..
Insomma, a chiunque abbia aperto la pagina ed abbia letto ciò che ho scritto: GRAZIE!
Per chi scrive è importante sapere che ci sia qualcuno che legge..
E per me è importante sapere che ci siete Voi.
<3
E sono contenta di essere ancora qua.. di non aver mollato.
Di aver scritto magari poco ma di non aver mai smesso.
Non so se abbia aiutato il mio stomaco.. ma sicuramente qualcosa ha aiutato.
Ha aiutato ME a crescere, a riscoprire l'amore per la scrittura e la gioia nel raccontarmi.
Spero di aver fatto un po' piacere anche a chi mi ha letto.. e che magari ha anche pianto.. con me.
Per questo ringrazio tutti coloro che quando mi incontrano mi fanno i complimenti (che non mi sento di meritare) per come scrivo, per quello che scrivo e, soprattutto, per quello che trasmetto scrivendo.
So di non essere così brava ma sentirselo dire fa comunque bene all'Anima.
E grazie soprattutto a chi mi legge.. che sia qualche volta, che sia ogni volta, che sia collegarsi ogni tanto per vedere se c'è "qualcosa di nuovo".. che sia anche stata una volta sola.
A chi legge perchè mi conosce, a chi lo fa per curiosità, a chi per interesse, a chi per versare qualche lacrima o farsi due risate.
A chi (come mio marito) è costretto a farlo perchè poi lo interrogo..
Insomma, a chiunque abbia aperto la pagina ed abbia letto ciò che ho scritto: GRAZIE!
Per chi scrive è importante sapere che ci sia qualcuno che legge..
E per me è importante sapere che ci siete Voi.
<3
lunedì 21 gennaio 2013
... Speranza
Trovata su Internet:
Un uomo aveva 4 figli.
Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.
Così li mandò uno alla volta ad osservare un albero molto distante da casa.
Il più grande andò in inverno, il secondo in primavera, il terzo in in estate, il più giovane in autunno.
Quando tutti furono tornati, il padre chiese loro cosa avessero visto.
Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.
Il secondo disse che l'albero era pieno di gemme e promesse di vita.
Il terzo non era d'accordo: l'albero era pieno di fiori, profumato e bellissimo; era la cosa più bella che avesse mai visto.
Il più piccolo aveva un'opinione ancora diversa: l'albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione.
L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione: infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell'albero.
Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione, e che l'essenza di ciò che una persona è: la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita, possono essere misurate solo alla fine, quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno perderai la speranza che regala la primavera.. la bellezza della tua estate.. la realizzazione del tuo autunno!
Morale: Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.
Non giudicare la tua vita in una stagione difficile.
Persevera nelle difficoltà.. il meglio deve ancora venire!
Beh.. dopo l'operazione di Cucciolo Speciale, la caduta di mia mamma con 4 costole rotte, la corsa al PS per laringospasmo di Spruzzo di Sole.. ci spero davvero!
:-)
Un uomo aveva 4 figli.
Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.
Così li mandò uno alla volta ad osservare un albero molto distante da casa.
Il più grande andò in inverno, il secondo in primavera, il terzo in in estate, il più giovane in autunno.
Quando tutti furono tornati, il padre chiese loro cosa avessero visto.
Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.
Il secondo disse che l'albero era pieno di gemme e promesse di vita.
Il terzo non era d'accordo: l'albero era pieno di fiori, profumato e bellissimo; era la cosa più bella che avesse mai visto.
Il più piccolo aveva un'opinione ancora diversa: l'albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione.
L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione: infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell'albero.
Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione, e che l'essenza di ciò che una persona è: la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita, possono essere misurate solo alla fine, quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno perderai la speranza che regala la primavera.. la bellezza della tua estate.. la realizzazione del tuo autunno!
Morale: Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.
Non giudicare la tua vita in una stagione difficile.
Persevera nelle difficoltà.. il meglio deve ancora venire!
Beh.. dopo l'operazione di Cucciolo Speciale, la caduta di mia mamma con 4 costole rotte, la corsa al PS per laringospasmo di Spruzzo di Sole.. ci spero davvero!
:-)
lunedì 14 gennaio 2013
Felicità
Non so cosa ci fosse nell'Anestesia con la quale hanno addormentato Cucciolo Speciale ma.. fatto sta che è diventato davvero tanto, tanto affettuoso.
Devo dire che lo è sempre stato: mi riempie di baci, mi abbraccia e mi dice spesso che Mi Vuole Bene <3
Ma l'altra sera, quando siamo tornati dall'ospedale e mentre ci cambiavamo, si è fermato, e guardandomi negli occhi mi ha detto: "Io non voglio avere per Mamma una di quelle Mamme che hanno i miei amici.. io voglio che la mia Mamma sia solo tu".
Alchè (già con i lacrimosi appesi) gli ho risposto che non dovrà mai preoccuparsi per questo perchè lui è stato dentro la mia pancia, è nato da me e siamo ognuno una parte dell'altro.. pertanto indivisibili (come dice sempre Shiro: esprimo concetti sempre giusti ma spiegati in modo incomprensibile.. almeno per un bambino di 5 anni..)
Così che mi ha risposto: "Io quand'ero nella tua pancia ho chiesto che la mia Mamma fossi proprio tu".
Gli ho detto che ero tanto felice che lo avesse fatto perchè anch'io ho chiesto che arrivasse proprio lui..
Ha concluso dicendo: "Sono proprio contento che la mia Mamma sia tu".
Ecco.
Non potevo e non posso chiedere nient'altro.
Sono Felice.
E non importa la fatica, le difficoltà, la stanchezza, la rabbia.. non importa più niente.
Questo.. e solo questo importa.
Quando ho chiesto a Spruzzo di Sole se fosse anche lui felice che io fossi la sua Mamma mi ha risposto: "Voio Bitta"
... che nel suo linguaggio significa "Ho sete, mi dai il mio Biberon?"
... come si fa a non mangiarselo???
Devo dire che lo è sempre stato: mi riempie di baci, mi abbraccia e mi dice spesso che Mi Vuole Bene <3
Ma l'altra sera, quando siamo tornati dall'ospedale e mentre ci cambiavamo, si è fermato, e guardandomi negli occhi mi ha detto: "Io non voglio avere per Mamma una di quelle Mamme che hanno i miei amici.. io voglio che la mia Mamma sia solo tu".
Alchè (già con i lacrimosi appesi) gli ho risposto che non dovrà mai preoccuparsi per questo perchè lui è stato dentro la mia pancia, è nato da me e siamo ognuno una parte dell'altro.. pertanto indivisibili (come dice sempre Shiro: esprimo concetti sempre giusti ma spiegati in modo incomprensibile.. almeno per un bambino di 5 anni..)
Così che mi ha risposto: "Io quand'ero nella tua pancia ho chiesto che la mia Mamma fossi proprio tu".
Gli ho detto che ero tanto felice che lo avesse fatto perchè anch'io ho chiesto che arrivasse proprio lui..
Ha concluso dicendo: "Sono proprio contento che la mia Mamma sia tu".
Ecco.
Non potevo e non posso chiedere nient'altro.
Sono Felice.
E non importa la fatica, le difficoltà, la stanchezza, la rabbia.. non importa più niente.
Questo.. e solo questo importa.
Quando ho chiesto a Spruzzo di Sole se fosse anche lui felice che io fossi la sua Mamma mi ha risposto: "Voio Bitta"
... che nel suo linguaggio significa "Ho sete, mi dai il mio Biberon?"
... come si fa a non mangiarselo???
venerdì 11 gennaio 2013
Tempo Sospeso
Eccomi.
Ora posso ricominciare a vivere.. e a scrivere..
Cucciolo Speciale è stato operato ed io sono rimasta in un Tempo Sospeso.
Niente di chè.. una cosa banalissima e di routine, ma per me è stato come fare un salto nel vuoto senza paracadute.
Il fatto di saperlo addormentato con un tubo in gola mi metteva la pelle d'oca al solo pensiero.. ed il fatto di non poter essere lì con lui.. mi uccideva.
Letteralmente.
Aggiungiamoci poi che ci hanno rimandato l'operazione 2 volte, di cui una mentre eravamo già sulla porta della sala operatoria.
Tutto ciò non ha fatto bene ai miei nervi.
Ma alla fine ce l'abbiamo fatta.. ed è andato tutto bene.
Ci hanno chiamato per avvertirci con due giorni d'anticipo.. ed anche se è stata un po' una "botta" sicuramente è stato meglio che non dover aspettare (come era successo per le date in precedenza) settimane con l'ansia della data che si avvicinava.
Così.. o eravamo pronti o lo diventavamo.
E lo siamo diventati visto che lui, quando ci hanno chiamati, era ancora sotto antibiotico.. e da lì l'ansia che ci potessero rimandare.. ANCORA.
Ed il rischio c'è stato perchè, oltre all'antibiotico aveva preso anche degli anti-infiammatori.
Ma sì.. alla fine ce l'abbiamo fatta.
Ma è stata dura..
E' stata dura prepararlo per renderglielo "bello".
E' stata dura preparare la borsa con eventuali cambi nel caso si fosse sporcato durante o dopo l'operazione.
E' stata dura lasciare Spruzzo di Sole ancora addormentato per uscire prima dell'alba, non sapendo quando lo avremmo rivisto.
E stata dura sorridere e giocare in sala giochi mentre aspettavamo il nostro turno.
E' stata dura indossare il camice e gli indumenti sterili per accompagnarlo in sala pre-operatoria.
E' stata dura vederlo sotto l'effetto della pre-anestesia in cui sembrava drogato e rideva.. e straparlava con le allucinazioni.
E' stata dura vederlo comportarsi come mio papà.
E' stata dura USCIRE e vederlo portare via su un lettino verde.
E' stata durissima aspettare un tempo come sospeso.. che non passava mai.
E' stata dura vederlo uscire addormentato con il viso segnato dalla mascherina.
E' stata dura vederlo faticare a respirare non sapendo cosa fare.
E' stata dura piangere.. ma sorridere a lui.
In queste situazioni poi vedi sempre che c'è chi sta peggio e questo dovrebbe aiutarti a farti stare meglio.. ma perchè??
Perchè dovrei sentirmi meglio vedendo bambini che soffrono più del mio?
A me serve solo a farmi stare ancora peggio.
Sarò fatta male.
E poi.. c'è sempre anche qualcosa di positivo..
Vederlo svegliarsi e sentirgli chiedere: "Mamma dov'è la sorpresa?"
Sentirgli rispondere "Bene" alla domanda "Come stai?"
Le infermiere gentili che ti stanno vicino e, capendo il tuo turbamento, pur vedendolo ogni giorno, ti sorridono e ti rivolgono parole e sguardi rassicuranti.
I medici con i loro modi autorevoli ma scherzosi che stemperano la tensione.
Gli altri genitori che vedi per la prima volta, ma con i quali parli e ti racconti come se li conoscessi da sempre.
Shiro che, è potuto restare con noi tutto il tempo.
E.. uscire.. per tornare a casa: mettersi i propri abiti e rientrare nelle propria rassicurante quotidianità.
... Insomma.. è andata..
Eppure sono ancora dentro il mio Tempo Sospeso.. immagino ci vorrà un po' per uscirne..
... Ma almeno posso riprendere a vivere.. e a respirare..
Ora posso ricominciare a vivere.. e a scrivere..
Cucciolo Speciale è stato operato ed io sono rimasta in un Tempo Sospeso.
Niente di chè.. una cosa banalissima e di routine, ma per me è stato come fare un salto nel vuoto senza paracadute.
Il fatto di saperlo addormentato con un tubo in gola mi metteva la pelle d'oca al solo pensiero.. ed il fatto di non poter essere lì con lui.. mi uccideva.
Letteralmente.
Aggiungiamoci poi che ci hanno rimandato l'operazione 2 volte, di cui una mentre eravamo già sulla porta della sala operatoria.
Tutto ciò non ha fatto bene ai miei nervi.
Ma alla fine ce l'abbiamo fatta.. ed è andato tutto bene.
Ci hanno chiamato per avvertirci con due giorni d'anticipo.. ed anche se è stata un po' una "botta" sicuramente è stato meglio che non dover aspettare (come era successo per le date in precedenza) settimane con l'ansia della data che si avvicinava.
Così.. o eravamo pronti o lo diventavamo.
E lo siamo diventati visto che lui, quando ci hanno chiamati, era ancora sotto antibiotico.. e da lì l'ansia che ci potessero rimandare.. ANCORA.
Ed il rischio c'è stato perchè, oltre all'antibiotico aveva preso anche degli anti-infiammatori.
Ma sì.. alla fine ce l'abbiamo fatta.
Ma è stata dura..
E' stata dura prepararlo per renderglielo "bello".
E' stata dura preparare la borsa con eventuali cambi nel caso si fosse sporcato durante o dopo l'operazione.
E' stata dura lasciare Spruzzo di Sole ancora addormentato per uscire prima dell'alba, non sapendo quando lo avremmo rivisto.
E stata dura sorridere e giocare in sala giochi mentre aspettavamo il nostro turno.
E' stata dura indossare il camice e gli indumenti sterili per accompagnarlo in sala pre-operatoria.
E' stata dura vederlo sotto l'effetto della pre-anestesia in cui sembrava drogato e rideva.. e straparlava con le allucinazioni.
E' stata dura vederlo comportarsi come mio papà.
E' stata dura USCIRE e vederlo portare via su un lettino verde.
E' stata durissima aspettare un tempo come sospeso.. che non passava mai.
E' stata dura vederlo uscire addormentato con il viso segnato dalla mascherina.
E' stata dura vederlo faticare a respirare non sapendo cosa fare.
E' stata dura piangere.. ma sorridere a lui.
In queste situazioni poi vedi sempre che c'è chi sta peggio e questo dovrebbe aiutarti a farti stare meglio.. ma perchè??
Perchè dovrei sentirmi meglio vedendo bambini che soffrono più del mio?
A me serve solo a farmi stare ancora peggio.
Sarò fatta male.
E poi.. c'è sempre anche qualcosa di positivo..
Vederlo svegliarsi e sentirgli chiedere: "Mamma dov'è la sorpresa?"
Sentirgli rispondere "Bene" alla domanda "Come stai?"
Le infermiere gentili che ti stanno vicino e, capendo il tuo turbamento, pur vedendolo ogni giorno, ti sorridono e ti rivolgono parole e sguardi rassicuranti.
I medici con i loro modi autorevoli ma scherzosi che stemperano la tensione.
Gli altri genitori che vedi per la prima volta, ma con i quali parli e ti racconti come se li conoscessi da sempre.
Shiro che, è potuto restare con noi tutto il tempo.
E.. uscire.. per tornare a casa: mettersi i propri abiti e rientrare nelle propria rassicurante quotidianità.
... Insomma.. è andata..
Eppure sono ancora dentro il mio Tempo Sospeso.. immagino ci vorrà un po' per uscirne..
... Ma almeno posso riprendere a vivere.. e a respirare..
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