mercoledì 30 ottobre 2013

martedì 16 luglio 2013

Una dritta..

Non ne va una dritta.
Spruzzo di Sole si è preso una brutta infezione e così facciamo la spola.. tra la città e il Posto chiamato Qui.
Da un lato il distacco da una convivenza forzata ci fa bene, ma dall'altra il continuo fare borse, disfare borse, aprire casa, chiudere casa.. è estenuante.
E Shiro nel frattempo è in trasferta e noi 3 dobbiamo arrangiargi come possiamo.
Sono stanca ed esausta.. fisicamente, moralmente e psicologicamente.
Ma soprattutto sono preoccupata dai mille controlli che ora dovremo fare e non posso nemmeno pensare che il mio piccolino abbia qualcosa che non va.
Per il momento sembra stare bene.. e almeno questo mi dà fiducia..
Ma sono stanca di preoccuparmi, di correre, di fare, di organizzare.
Vorrei qualche giorno di PACE in cui godermi l'estate e la mia Famiglia.
Ma in questo stramaledettissimo anno sembra proprio non debba andare così..

giovedì 4 luglio 2013

Un'Estate.. un po' così..

Sono demoralizzata.. tanto.
L'estate deve essere un periodo spensierato fatto di sole, sabbia, acqua, cieli azzurri e prati fioriti..
Un periodo in cui ridere, scherzare, dormire, farsi confidenze e ritrovare cari amici..
Invece questa estate non è e non sarà così.
Il periodo che passeremo nel Posto chiamato Qui non sarà più tanto sereno.
Quest'anno ci sarà con noi mia Mamma.
Mamma che amo naturalmente e che senza la quale.. ecco.. non saprei.
Ma una Mamma di un'altra epoca e generazione.
Una Mamma che, se hai un tetto sopra la testa, sei pulita e mangi fino a scoppiare non devi avere bisogno di altro.
Una Mamma che ti tratta come se avessi 12 anni dicendoti in continuazione cosa fare e come farlo perchè, chiaramente, tutto ciò che fai non è fatto bene o è fatto nel modo sbagliato.
Ossia, non è come lo farebbe lei.
Perchè tu sei di un'altro tempo.
Un tempo in cui preferisci magari avere la casa non proprio splendente (con enorme sforzo e racapriccio devo dire..) ed uscire con i tuoi Figli.
Un tempo in cui sono più importanti i sentimenti e le emozioni che non i bisogni fisici perchè, grazie al cielo, ne abbiamo in abbondanza e quindi gli diamo meno peso.. rispetto a persone come lei che hanno sofferto la fame.. quella vera.
Un tempo in cui si ha bisogno di una parola gentile in più e di una cotoletta in meno (che tutto sommato un po' di dieta non può farmi che bene..)
Ma per lei tutto ciò è futile e non ha importanza, e non c'è verso di farle capire che invece per te è importante.. che preferiresti stare con lei sotto l'ombrellone invece di avere la casa pulita.. dietro i mobili.
E allora stringi i denti, perchè mentre tu te ne saresti già tornata a casa, per i bambini è un dono stare là dove possono stare e giocare all'aria aperta con tanti altri bambini.. finchè non le senti dire a tuo Figlio (ipersensibile) di 6 anni: "Tua Mamma non ti vuole bene".
E non puoi non gridare, e piangere e scappare via.
.. per poi tornare.. come sempre e ricominciare tutto daccapo.
Devo resistere un mese.
Poi mi trovate al Reparto Psichiatrico.

mercoledì 15 maggio 2013

6 Anni: Cucciolo Speciale

Hai già 6 Anni.. l'età in cui un Bambino Piccolo si trasforma in un Bambino Grande.. l'età dei cambiamenti e delle prime trasformazioni..
Un'età che tu rendi Speciale ogni volta che mi sorridi e mi dici "Ti voglio bene"
... ogni volta che ci investi di parole per raccontarci le tue cose
... ogni volta che esplode il tuo entusiasmo per le novità
... ogni volta che ci mostri il tuo modo di vedere le "cose da grandi"
... ogni volta che progredisci.. tutto d'un botto nuotando da solo o andando in bicicletta
... ogni volta che ti racconti e ci racconti
... ogni volta che ci fai le tue mille domande
... ogni volta che ti immergi nei tuoi silenzi.. nascondendo un mondo di mille parole e colori
... ogni volta che vorresti essere ancora più grande..
... o come quella volta in cui mi hai visto piangere e non hai potuto fare a meno di piangere anche tu.. insieme a me.
Sei scontroso, capriccioso, snervante e a volte anche indisponente.. eppure, ogni volta, riesci a rendere la mia Vita sempre più Speciale con il tuo modo tutto unico di vivere e vedere le cose..
Quest'anno ho dovuto prendere tante decisioni che ti riguardano.. che riguardano il tuo futuro e che, inevitabilmente segneranno la tua Vita.
Ci ho pensato, e ripensato, e cambiato idea, e cambiato idea di nuovo.. e ancora non so se le decisioni prese saranno quelle giuste.. ma so di averle prese con il cuore..
Il cuore di una Mamma che vorrebbe tenerti sempre stretto a sè ma che sa, che è giunto il momento di farti volare via.. ora che sei davvero grande.
Vola in alto Cucciolo mio e raggiungi il cielo.. io sarò sempre lì con te.
Tiamo, La tua Mamma <3

martedì 23 aprile 2013

Party Mamas

Anche quest'anno la Festa di Compleanno è andata.
Diversamente dallo scorso anno, in cui ero terrorizzata dal fatto che non si presentasse nessuno, avendo voluto invitare pochi bambini, quest'anno ero terrorizzata proprio dal contrario: che ne venissero troppi!
Cucciolo Speciale e Spruzzo di Sole frequentano la stessa Sezione e quindi hanno gli stessi compagni: chiedendogli chi volessero invitare alla loro Festa si è creata una lista dalla quale restavano esclusi 3/4 bambini.. e allora si è deciso che avremmo invitato tutti.
Nella loro classe sono in 25.. a cui vanno aggiunti gli altri amichetti, i vicini di casa, i cugini..
Insomma, facendo un rapido calcolo dei bambini, aggiungendo i vari fratelli/sorelle ed 1-2 genitori a bambino.. ecco, veniva un numero spropositato.
Ovviamente abbiamo affittato una Sala e chiesto di confermarci la presenza..
Ma se, a pochi giorni dalla Festa tutto quadrava, il giorno prima, incontrando per caso alcuni genitori, ho avuto altre conferme..
PANICO..
Panico che la Sala fosse troppo piccola per contenere tutti.
Panico che (visto che pure pioveva) non si riuscisse a sfruttare lo spazio all'esterno.
Panico che i bambini non riuscissero a giocare.
Panico che non ci fosse abbastanza cibo.
Della serie "Anche le mie ansie hanno l'ansia.."
Ma per fortuna è andato tutto benissimo..
Eravamo tanti ma la sala era abbastanza grande.
Anche se nuvoloso non ha piovuto ed i bambini più grandi hanno potuto giocare fuori.
Il cibo è bastato per tutti e mi hanno fatto anche i complimenti per le torte (non sono proprio bravissima nelle decorazioni) una Mamma mi ha perfino chiesto dove le ho comprate (fantascienza.. ma che soddisfazione!!) :-D
Ma soprattutto.. i bambini si sono divertiti.. TANTO.
Spruzzo di Sole ha giocato e corso tanto con i suoi amichetti.. anche se ad un certo punto voleva tornare a casa per poter giocare con i regali che gli avevano portato..
E Cucciolo Speciale.. si è lasciato andare e, soprattutto con il suo Amichetto, ha passato un pomeriggio spensierato giocando, correndo e gridando.. proprio come dovrebbe essere..
Per questo volevo ringraziare innanzitutto il mio Shiro.. che rende tutto possibile <3
Tutti coloro che hanno partecipato.. ma soprattutto E. che alle nostre Feste non manca mai, mi aiuta a fare tutto e... portando R. ha reso questo giorno davvero Speciale.
(E grazie anche ad Erregrande che mi ha fatto sentire brava in qualcosa.. fa bene al cuore..).
Grazie.. ci conosciamo da poco ma sei già un'Amica vera ed insostituibile..  spero rimarrà così per tantotantissimo tempo.. Ti Voglio Bene AmicaMia <3

venerdì 19 aprile 2013

3 Anni: Spruzzo di Sole

Hai compiuto 3 Anni.. ed ora, come mi fai notare.. sei grande.
Sei grande nel tuo sorriso che non si spegne mai..
Sei grande nella distruzione che non smetti mai di seminare ovunque vai..
Sei grande nel voler fare sempre e solo di testa tua..
Sei grande quando torno a casa e mi corri incontro per abbracciarmi..
Sei grande nel volerti comportare come tuo fratello..
Sei grande.. dall'oggi al domani quando mi mostri quanti progressi fai..
Sei grande perchè non esci dai bordi quando disegni..
Sei grande perchè sai contare fino a 29 in italiano (per poi tornare a 20) e fino a 10 in inglese (uan, ciu, tri fon, fai, sic, seven, eit, nai, ten!)
Sei grande perchè puoi mangiare all'Asilo..
Se grande quando mi riempi dei tuoi "E pecchè..?"
Sei grande quando attacchi bottone con chiunque per strada..
Sei grande nella tua simpatia che ci fa sbellicare dalle risate..
Sei grande nella tua tenerezza quando per addormentarti mi tieni le mani strette nelle tue..
Sei grande quando ti chiedo di chi sono le tue parti del corpo e tu mi dici "Della mamma!"..
Sei grande perchè mostri entusiasmo per tutto quello che fai..
Sei grande perchè non metti mai te stesso al primo posto pur essendo ancora così piccino..
Sei grande nel modo che hai, tutto tuo, di parlare..
Sei grande nelle cose che dici..
Sei grande nei tuoi pizzichi per dimostrarmi affetto.. e nei tuoi "pinzo-piedini"..
Sei grande perchè.. pur non capendo le dinamiche degli adulti.. nei miei momenti difficili riesci a starmi vicino come se fossi tu il grande ed io la piccola..
Sei grande perchè sei riuscito a capire che ho perso qualcosa e da quel momento ti sei avvicinato a me ancora di più..
Sei grande perchè.. pur essendo ancora tanto piccino sei stato catapultato in un mondo fatto di distacchi, di bambini più grandi di te, di necessità di cavartela da solo..
Ma tu sei grande e tiri fuori forze e capacità da gigante..
Sì.. sei grande.. ed io sono fiera di te.. che rimarrai per sempre il mio piccino..
Tiamo spruzzolino mio.. non smettere mai di far brillare il sole che è dentro di te.. e splendi.. come solo tu sai fare <3

mercoledì 13 marzo 2013

Ciao Papà

Mercoledì 22 Gennaio 1986

TEMA
MIO PADRE

"Mio Padre per me è un uomo molto simpatico, comprensivo ed anche abbastanza carino.
Il suo hobby preferito è lo sport, in particolare il calcio: infatti quando mio fratello torna a casa dagli allenamenti non parla d'altro; gli chiede sempre che cosa ha fatto e come si è comportato.
Di domenica guarda sempre le partite di calcio in TV e siccome, a volte, non ho niente da fare di meglio, mi tocca guardarle e perciò di sera so già tutti i risultati delle partite a memoria.
Quando comincia il nuovo anno e voglio frequentare uno sport e devo decidere quale fare, per me è un ottimo consigliere perchè mi suggerisce i vantaggi che mi può offrire uno sport e quelli che mi può offrire un altro.
In conclusione si può dire che lo scegliamo insieme perchè se a lui piace lo sport che frequento io seguirà più appasionatamente le gare di ginnastica o le partite di pallavolo.
In principio, quando era più giovane, ha fatto il giocatore di calcio: nella S. e nel G.
Mio Padre è nato a G. - S.P. il 18 Giugno, ha i capelli castani, gli occhi marroni, porta i baffi ed è abbastanza alto; ha anche qualche chilo di più, ma lui trova sempre il modo di nasconderlo o di farlo scomparire e sembrare perciò più magro; lavora come rappresentante di cose varie e spesso mi porta a casa penne, blocchettini, ecc.
Con me è abbastanza dolce e andiamo d'accordo (alla meglio) anche se a volte mi fa arrabbiare (si fa per modo di dire).
Un esempio pratico: all'ora di pranzo, nei giorni festivi, quando mia mamma fa il risotto o qualche altra cosa che mi piace trova e inventa qualche scusa per farmi distrarre e al momento buono incomincia a prendermi la roba dal piatto.
Durante la settimana lo vedo molto poco perchè al mattino parte molto presto e fa ritorno di sera più o meno alle sette, sette e trenta circa, perciò abbiamo ben poco tempo per stare insieme e conversare un po'.
Fuma molto e noi (io e mio fratello) dobbiamo respirare il suo fumo e siccome lui sa che a noi dà fastidio, apre sempre tutte le finestre per fare uscire il fumo e respirare un po' d'aria buona.
In conclusione io penso che anche se avesse tanti difetti sarà sempre il migliore papà del mondo."

A modo nostro.. ci siamo amati.
Voglio ricordarti così..

Ciao Papà

giovedì 28 febbraio 2013

Pace

Mio padre sta male.
Da tanto, troppo tempo.
Ed io ho paura.. di come potrò affrontare quello che succederà fra un mese, un anno, non si sa.
Ma so che sta male, e la sua non è più una Vita.
E spero immensamente che lui non se ne renda conto.
Per come era, per come è.. questo è esattamente ciò che non avrebbe voluto.. MAI.
E saperlo soffrire e non vivere è una tortura.
In questa situazione sono una figlia degenere.
Lo vado a trovare pochissimo e mi auguro per lui ciò che nemmeno riesco a scrivere.
Non ci vado perchè non riesco a vederlo così, non riesco a guardarlo negli occhi sapendo ciò che vorrebbe chiedere se solo ci riucisse.
Non ci vado perchè non voglio che i miei Figli lo ricordino così: Spruzzo di Sole non l'ha mai visto diversamente ma Cucciolo Speciale lo ricorda com'era.. prima.
E non posso fargli questo.. ora che ha fatto tanti progressi.. non voglio risprofondi nel buio.
Non ci vado perchè.. non abbiamo mai avuto nulla da dirci.. non siamo mai andati d'accordo.
L'ho odiato.
Quando trattava male mia mamma.
Quando manifestava il suo più profondo egoismo.
Quando pretendeva di tenermi in prigione a più di vent'anni.
Quando facevo il possibile per renderlo orgoglioso di me ma a lui non interessava.
Quando mi sentivo dire che non avevo studiato abbastanza perchè avevo preso 9 e non 10.
Quando lo vedevo dare tutto ad altri.. che non meritavano niente.
Per lui potevo anche non esistere.. o esistere pure, l'importante era che non creassi problemi e per aiutarmi in questo cercava di tenermi "in gabbia" il più possibile.
Pensava che se non uscivo, se non vivevo, sarebbe stato come se non ci fossi stata.. un problema in meno di cui occuparsi.
E' sempre stato profondamente maschilista e pur non avendolo mai accettato è riuscito a convincermi di non essere all'altezza.
Ma è anche riuscito a farmi amare ancora di più Shiro quando lo vedo giocare con i bimbi, quando si prende ferie per venire a vedere le recite scolastiche o per la giornata genitori in piscina.. o quando esce prima dal lavoro per vedere la palestra dove fanno allenamento.
Ho smesso di cercare la sua approvazione, ma nonostante ciò vorrei che fosse stato fiero di me.
E ancora mi chiedo cosa direbbe, cosa farebbe se vedesse ora i miei bimbi.. a come si comporterebbe con loro..
E' sempre mio padre.
E non riesco ad accettare che sia in queste condizioni.
E prego perchè finisca.. finisca presto e trovi la pace.

venerdì 15 febbraio 2013

Bagliore di Luce

Mi manchi fisicamente.
Non so come ciò sia possibile.. ci siamo toccati per il tempo di un Bagliore di Luce.. ma è così.
Mi manca il non poter scoprire la tua voce, i tuoi occhi, il tuo profumo.
Mi manca non averti potuto stringere tra le braccia.
Mi manca non aver avuto l'opportunità di conoscerti.
Mi manchi tu.
Sei dentro il mio cuore.. sempre.
Buon Compleanno..
La tua Mamma

lunedì 11 febbraio 2013

I Fiori.. e le Api

Dunque.. ai miei Bambini piace molto sentirsi raccontare di quando erano nella mia pancia, di come sono nati e di quando erano più piccini.
Ovviamente, parlando di queste cose dovevo aspettarmi da tempo la fatidica domanda.. ma sinceramente pensavo (e SPERAVO sarebbe arrivata un po' più avanti..).
E invece.

"Mamma: perchè i Bambini quando nascono vengono messi nelle cullette dell'ospedale?"
"Perchè quando i Bambini escono dalle pance delle loro Mamme (grave errore nell'uso dei termini) si deve andare all'ospedale dove ci sono i dottori e le infermiere che si prendono cura delle Mamme e dei loro Bambini che appena nati sono molto piccoli e delicati"
"..............." (mumble mumble)
"Ma come fanno i Bambini ad uscire dalle pance delle Mamme??? DA DOVE escono?"
Pensaqualcosadiintelligente - Dìqualcosadiintelligente..
Ehmm.. "Dalla patatina!" (DOH!)
"Ma bleah! Escono da dove si fa la pipì?"
"Ma no Amore, c'è un'altra parte da dove escono solo i Bambini"
"..............." (mumble mumble)
"E COME CI SONO FINITO IO DENTRO LA TUA PANCIA?"
Ehmm.. "Devi sapere che quando una Mamma e un Papà si amano tanto si abbracciano stretti stretti. Talmente stretti che il Papà mette un semino dentro la pancia della Mamma. Un semino piccolo piccolo che poi diventa grande e quando è un Bambino completo esce fuori".
"..............." (mumble mumble)
"Mamma.. Posso farti una domanda?"
Ehmm.. "Certo Amore" (AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOO)
 "..............." (mumble mumble)
"Cosa facciamo domani?"

E la Mamma svenne.. non sapendo dare risposta..

1 ANNO

Qualche giorno fa questo Blog ha compiuto 1 Anno.
E sono contenta di essere ancora qua.. di non aver mollato.
Di aver scritto magari poco ma di non aver mai smesso.
Non so se abbia aiutato il mio stomaco.. ma sicuramente qualcosa ha aiutato.
Ha aiutato ME a crescere, a riscoprire l'amore per la scrittura e la gioia nel raccontarmi.
Spero di aver fatto un po' piacere anche a chi mi ha letto.. e che magari ha anche pianto.. con me.
Per questo ringrazio tutti coloro che quando mi incontrano mi fanno i complimenti (che non mi sento di meritare) per come scrivo, per quello che scrivo e, soprattutto, per quello che trasmetto scrivendo.
So di non essere così brava ma sentirselo dire fa comunque bene all'Anima.
E grazie soprattutto a chi mi legge.. che sia qualche volta, che sia ogni volta, che sia collegarsi ogni tanto per vedere se c'è "qualcosa di nuovo".. che sia anche stata una volta sola.
A chi legge perchè mi conosce, a chi lo fa per curiosità, a chi per interesse, a chi per versare qualche lacrima o farsi due risate.
A chi (come mio marito) è costretto a farlo perchè poi lo interrogo..
Insomma, a chiunque abbia aperto la pagina ed abbia letto ciò che ho scritto: GRAZIE!
Per chi scrive è importante sapere che ci sia qualcuno che legge..
E per me è importante sapere che ci siete Voi.
<3

lunedì 21 gennaio 2013

... Speranza

Trovata su Internet:

Un uomo aveva 4 figli. 
Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.
Così li mandò uno alla volta ad osservare un albero molto distante da casa.
Il più grande andò in inverno, il secondo in primavera, il terzo in in estate, il più giovane in autunno.

Quando tutti furono tornati, il padre chiese loro cosa avessero visto.
Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.
Il secondo disse che l'albero era pieno di gemme e promesse di vita.
Il terzo non era d'accordo: l'albero era pieno di fiori, profumato e bellissimo; era la cosa più bella che avesse mai visto.
Il più piccolo aveva un'opinione ancora diversa: l'albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione.

L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione: infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell'albero.
Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione, e che l'essenza di ciò che una persona è: la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita, possono essere misurate solo alla fine, quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno perderai la speranza che regala la primavera.. la bellezza della tua estate.. la realizzazione del tuo autunno!
Morale: Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.

Non giudicare la tua vita in una stagione difficile.
Persevera nelle difficoltà.. il meglio deve ancora venire!

Beh.. dopo l'operazione di Cucciolo Speciale, la caduta di mia mamma con 4 costole rotte, la corsa al PS per laringospasmo di Spruzzo di Sole.. ci spero davvero!
:-) 

lunedì 14 gennaio 2013

Felicità

Non so cosa ci fosse nell'Anestesia con la quale hanno addormentato Cucciolo Speciale ma.. fatto sta che è diventato davvero tanto, tanto affettuoso.
Devo dire che lo è sempre stato: mi riempie di baci, mi abbraccia e mi dice spesso che Mi Vuole Bene <3
Ma l'altra sera, quando siamo tornati dall'ospedale e mentre ci cambiavamo, si è fermato, e guardandomi negli occhi mi ha detto: "Io non voglio avere per Mamma una di quelle Mamme che hanno i miei amici.. io voglio che la mia Mamma sia solo tu".
Alchè (già con i lacrimosi appesi) gli ho risposto che non dovrà mai preoccuparsi per questo perchè lui è stato dentro la mia pancia, è nato da me e siamo ognuno una parte dell'altro.. pertanto indivisibili (come dice sempre Shiro: esprimo concetti sempre giusti ma spiegati in modo incomprensibile.. almeno per un bambino di 5 anni..)
Così che mi ha risposto: "Io quand'ero nella tua pancia ho chiesto che la mia Mamma fossi proprio tu".
Gli ho detto che ero tanto felice che lo avesse fatto perchè anch'io ho chiesto che arrivasse proprio lui..
Ha concluso dicendo: "Sono proprio contento che la mia Mamma sia tu".
Ecco.
Non potevo e non posso chiedere nient'altro.
Sono Felice.
E non importa la fatica, le difficoltà, la stanchezza, la rabbia.. non importa più niente.
Questo.. e solo questo importa.

Quando ho chiesto a Spruzzo di Sole se fosse anche lui felice che io fossi la sua Mamma mi ha risposto: "Voio Bitta"
... che nel suo linguaggio significa "Ho sete, mi dai il mio Biberon?"
... come si fa a non mangiarselo???

venerdì 11 gennaio 2013

Tempo Sospeso

Eccomi.
Ora posso ricominciare a vivere.. e a scrivere..
Cucciolo Speciale è stato operato ed io sono rimasta in un Tempo Sospeso.
Niente di chè.. una cosa banalissima e di routine, ma per me è stato come fare un salto nel vuoto senza paracadute.
Il fatto di saperlo addormentato con un tubo in gola mi metteva la pelle d'oca al solo pensiero.. ed il fatto di non poter essere lì con lui.. mi uccideva.
Letteralmente.
Aggiungiamoci poi che ci hanno rimandato l'operazione 2 volte, di cui una mentre eravamo già sulla porta della sala operatoria.
Tutto ciò non ha fatto bene ai miei nervi.
Ma alla fine ce l'abbiamo fatta.. ed è andato tutto bene.
Ci hanno chiamato per avvertirci con due giorni d'anticipo.. ed anche se è stata un po' una "botta" sicuramente è stato meglio che non dover aspettare (come era successo per le date in precedenza) settimane con l'ansia della data che si avvicinava.
Così.. o eravamo pronti o lo diventavamo.
E lo siamo diventati visto che lui, quando ci hanno chiamati, era ancora sotto antibiotico.. e da lì l'ansia che ci potessero rimandare.. ANCORA.
Ed il rischio c'è stato perchè, oltre all'antibiotico aveva preso anche degli anti-infiammatori.
Ma sì.. alla fine ce l'abbiamo fatta.
Ma è stata dura..
E' stata dura prepararlo per renderglielo "bello".
E' stata dura preparare la borsa con eventuali cambi nel caso si fosse sporcato durante o dopo l'operazione.
E' stata dura lasciare Spruzzo di Sole ancora addormentato per uscire prima dell'alba, non sapendo quando lo avremmo rivisto.
E stata dura sorridere e giocare in sala giochi mentre aspettavamo il nostro turno.
E' stata dura indossare il camice e gli indumenti sterili per accompagnarlo in sala pre-operatoria.
E' stata dura vederlo sotto l'effetto della pre-anestesia in cui sembrava drogato e rideva.. e straparlava con le allucinazioni.
E' stata dura vederlo comportarsi come mio papà.
E' stata dura USCIRE e vederlo portare via su un lettino verde.
E' stata durissima aspettare un tempo come sospeso.. che non passava mai.
E' stata dura vederlo uscire addormentato con il viso segnato dalla mascherina.
E' stata dura vederlo faticare a respirare non sapendo cosa fare.
E' stata dura piangere.. ma sorridere a lui.
In queste situazioni poi vedi sempre che c'è chi sta peggio e questo dovrebbe aiutarti a farti stare meglio.. ma perchè??
Perchè dovrei sentirmi meglio vedendo bambini che soffrono più del mio?
A me serve solo a farmi stare ancora peggio.
Sarò fatta male.
E poi.. c'è sempre anche qualcosa di positivo..
Vederlo svegliarsi e sentirgli chiedere: "Mamma dov'è la sorpresa?"
Sentirgli rispondere "Bene" alla domanda "Come stai?"
Le infermiere gentili che ti stanno vicino e, capendo il tuo turbamento, pur vedendolo ogni giorno, ti sorridono e ti rivolgono parole e sguardi rassicuranti.
I medici con i loro modi autorevoli ma scherzosi che stemperano la tensione.
Gli altri genitori che vedi per la prima volta, ma con i quali parli e ti racconti come se li conoscessi da sempre.
Shiro che, è potuto restare con noi tutto il tempo.
E.. uscire.. per tornare a casa: mettersi i propri abiti e rientrare nelle propria rassicurante quotidianità.
... Insomma.. è andata..
Eppure sono ancora dentro il mio Tempo Sospeso.. immagino ci vorrà un po' per uscirne..
... Ma almeno posso riprendere a vivere.. e a respirare..