martedì 31 gennaio 2012

Neve

... e finalmente.. NEVICAAAAAAAAAA!!!!!
Sarà che non ci sono abituata.. qua non nevica praticamente mai..
Sarà che io la settimana bianca l'ho sempre e solo sentita nominare..
Sarà che tanto fa freddo lo stesso..
Adoro la neve.. il candore con cui scende e imbianca tutto, il silenzio in cui avvolge suoni e colori, il suo potere di creare una nuova dimensione.. nuovi luoghi, nuove sensazioni..
Qui da noi quando nevica si blocca tutto: non siamo attrezzati (come per il freddo!) e quindi chi non ha le catene è a piedi, chi le ha, il più delle volte non le sa montare.. o tempo che le monta ha già smesso di nevicare..
Gli Autobus vanno a rilento.. (quelli che vanno.. a tal proposito mi ha fatto morire dal ridere il cartello attaccato dentro gli autobus con l'allerta neve: "In caso di neve il servizio non verrà sospeso ma solo rallentato compatibilmente con le condizioni ed i percorsi".. come a dire: "Il servizio dovrebbe essere garantito ma se non riusciamo portate pazienza.. non siamo attrezzati")
Gli anziani si chiudono in casa perchè rischiano le ossa a scendere dalle colline e dalle scalinate salvo intasare i supermercati facendo incetta di beni di prima necessità non appena scendono i primi fiocchi perchè "Non si sa poi quando e se si potrà di nuovo uscire a fare la spesa"
Gli adulti che non riescono a raggiungere gli uffici.. ma riescono però, almeno, ad arrivare al mare per scattare le foto da appendere in casa..
Le mogli che chiamano i mariti intimandogli di tornare il prima possibile che "Potresti rimanere bloccato!"
I genitori che non portano i figli fuori quando c'è vento perchè "Se no gli viene l'otite", corrono a recuperare da amici e parenti le tute da sci che sono passate per portare fuori i loro bimbi a giocare..  (ecco, io rientro in questa categoria :-D)
E occorre fare in fretta perchè qui nevica un giorno.. e il giorno dopo non c'è più nulla, tranne il ghiaccio nelle strade private e il nostro sole limpido a ripulire tutto quanto..

Ed io? Io ho spostato le tende, mi sono accoccolata tra i miei due Cuccioli con una gigantesca coperta di pile ed ho pensato: "niente può essere più perfetto di questo.." e appena sarà a casa anche Shiro la perfezione sarà completa..

P.S. Sperando che ne rimanga almeno un po' per giocare.. i Moon Boot sono pronti per domani!!!

lunedì 30 gennaio 2012

Freddo

Abito in una Città di Mare.
Godiamo di un clima splendido: ci sono giornate invernali in cui se non c'è vento e splende il sole si può stare in maglietta sebbene il Calendario porti scritto Novembre o Febbraio..
Ma ci sono giorni, come oggi, in cui fa veramente freddo.. e non parlo del freddo a 5° (che per noi è già MOLTO freddo..) ma di quello di quando ti alzi la mattina ed il termometro esterno segna 1°.
D'altronde siamo nei "giorni della merla" e se non fa freddo adesso quando???
Ma si sa.. siamo una città di mare.. e non siamo attrezzati.
E per me.. che sto bene solo a 25°, stamattina mi ci sono voluti ben 5 minuti per decidere cosa mettermi (in genere mi vesto sempre più o meno uguale, quindi per me 5 minuti per decidere sono un'enormità..)
1 - SOPRA: metterò un pile.. e sopra al pile.. ho solo felpe.. quindi una felpa.. ma pesante (= una felpa-felpata.. ma neanche troppo)
2 - SOTTO: ho solo jeans; quindi metterò sotto i collant (comprati da poco in seguito all'acquisto di una minigonna.. scelta azzardatissima.. in seguito dettaglierò l'acquisto).. (mi viene prurito alle gambe solo a pensarci..)
3- SCARPE: Ahia.. qui va malissimo.. ne ho millemila ma per il 90% sono scarpe da ginnastica, il 5% ballerine, il 3% stivali ed il restante 2% scarpe taccosissime per eventi importanti.. quindi.. metterò le scarpe da ginnastica, magari con un paio di calze pesanti (= spugna) oltre ai collant.
4- GIACCA: la solita.. piumino imbottito.. è un po' corto ma oggettivamente è il più pesante.
5- SCIARPA: quella ce l'ho anche d'estate praticamente.. quindi nessun problema.
6- BERRETTO: CE L'HO CE L'HO!! ah-ah pensavate di trovarmi impreparata: l'ho comprato all'Outlet il mese scorso quando sono andata a Serravalle vestita da cittadina di mare e stavo per diventare un Igloo (e infatti la sera ho festeggiato Capodanno con il WC..)
7- GUANTI: son soddisfazioni: finalmente posso sfoggiare i meravigliosi guanti Hi-Tech che mi ha portato Babbo Natale.. e se voglio posso anche digitare sullo Smartphone (peccato che non avendo pratica, appena l'ho preso - giusto per provare - mi stava finendo sotto l'autobus..)
Così bardata esco.. e guardo i miei meravigliosi concittadini e li immagino circa un'ora prima davanti all'armadio con il mio stesso dilemma..
Chi con la giacca da sci, chi con il berretto del figlio.. ma l'accessorio che vince su tutti sono innegabilmente le scarpe: qui usiamo solo mocassini (al massimo le Clark) e le sneackers (come le chiamano i gggiovani).. qualcuno ha degli stivali foderati di pelliccia ma li mette in genere con le calze sottili (se no ti suda il piede..) e così sotto ingombranti piumini e cappotti multistrato (tutti col cappuccio issato sulla testa perchè non tutti hanno un berretto) ecco spuntare le solite scarpe.. quelle che mettiamo con i nostri 12° di media.
Immagino quanti hanno pensato: "Cavolo! Almeno nevicasse potrei mettermi i Moon Boot" (... e andare a giocare con la neve invece di andare in ufficio..)

P.S. sto meditando di trasferirmi alle Canarie.. (ma solo perchè San Diego è un po' troppo distante..)

mercoledì 25 gennaio 2012

Dentista

In questi giorni ho portato il mio Cucciolo Speciale dal Dentista per la prima volta (in realtà c'era già stato ma non conta essendo che la paziente ero io!).
Cosa c'è di speciale in questo?
C'è, che circa trent'anni fa, quando avevo pressappoco la sua età sono stata dal Dentista per la prima volta anch'io.. dallo STESSO Dentista.. che, naturalmente, allora era giovanissimo..
Dopo così tanto tempo, mi ricordo ancora come fosse OGGI quanto fosse stato bello e divertente. Mi ricordo che mi aveva fatto tenere il trapano e che aveva sorriso.. per tutto il tempo..
E poi, crescendo.. dopo un po' di anni, quando è stato necessario ritornarci, io (avendo provato altri dentisti..) seppure fossi ancora una bambina, ho posto la condizione che se proprio dovevo andarci.. beh.. sarebbe stato da lui o da nessun'altro! E così.. quella santa donna di mia mamma ha cercato e cercato riuscendo a ritrovare il MIO Dentista!
Sono passati un altro po' di anni ed ora tocca ad uno dei miei bimbi..
Stare lì con lui e vedere il suo sguardo felice mentre giocava ad andare su e giù con la poltrona mi ha riportato a trent'anni fa.. ad una giornata fatta di sorrisi..

Ci sono persone che danno senso alla vita solo per il fatto di esistere..
E ci sono persone, come noi, tanto fortunate da poterle incrociare lungo il cammino della nostra vita :-)

Succede

Succede che un giorno scopri che tuo Figlio ha un problema.
Non un problema qualsiasi ma uno di quelli che colpiscono 1 bambino su 1000.
E quel bambino è tuo Figlio.
Succede che tu, mamma, sapevi già che il problema c'era ed hai cercato di fare tutto ciò che era nelle tue facoltà per risolverlo il prima possibile, perchè, si sa, più i bimbi sono piccoli, più sono disposti al cambiamento.. Così, lo hai portato subito dagli "specialisti": coloro che dovrebbero avere i mezzi per aiutarvi ad uscirne.. il prima possibile..
Succede che passi un anno e mezzo brancolando nel buio, ascoltando e seguendo consigli che a te non sembrano così "di buon senso" ma forse, ti dici, sei tu che ad essere sbagliata, che  sono loro gli esperti e che se ti hanno detto di fare così devi sforzarti e farlo.. per il bene di tuo Figlio.
Succede che un anno e mezzo dopo Qualcuno guarda giù e fa in modo che una Persona Speciale legga un articolo e che quell'articolo arrivi a te attraverso di lei. Quell'articolo sembra scritto da te.. e parla di tuo Figlio e del suo problema.. che finalmente prende un nome.
Succede che se da una parte ti senti sollevata perchè ora sai esattamente quello che sta succedendo e forse, probabilmente.. sicuramente, ci sarà un modo per uscirne, ti senti crollare il mondo addosso.. Tutte le visite, i consulti, gli appuntamenti.. tempo perso.. Un anno e mezzo della vita di tuo Figlio PERSO. E ti trovi a pensare che se nemmeno coloro che "dovrebbero sapere" ti hanno saputo aiutare.. chi potrà farlo? Ma soprattutto vorresti cancellare tutto ciò che hai fatto in tutto questo tempo in cui andando contro la tua volontà e contro il tuo carattere hai "torturato" tuo Figlio.. Tu mamma che dovresti tenerlo per mano e sorreggerlo, invece di aiutarlo sei riuscita solo a farlo stare peggio.. Vorrei incontrare quello "specialista" (e spero di poterlo fare prima o poi) e dirgli quanto male ci ha fatto.. Come può, una mamma (che già si sente imperfetta) perdonarsi il fatto di non aver saputo aiutare il proprio Figlio? Si dice che le mamme abbiano sempre ragione.. beh, forse è così.. E' che seguire il proprio istinto, contro un parere medico non è sempre facile.
Succede che viene un momento in cui devi azzerare tutto.
E ricominciare daccapo.
E non smettere di credere e di sperare.. MAI.
Succede che ti senti anche fortunata perchè ci sono cose ben più gravi, perchè il nostro problema ha una soluzione anche se non sarà una passeggiata..
Succede che spesso ti chiedi: "Perchè a Lui?" E non trovi altra risposta se non pensare che forse, Qualcuno lassù, se decide di mandare un problema.. lo infligge a chi, spesso, ha le capacità per risolverlo..

... e tu, mio Cucciolo Speciale che col tuo cuore di bambino mi hai già perdonato, sappi che io non sarò mai capace di farlo.. non posso prometterti, nella mia imperfezione, che non sbaglierò più, ma ti posso assicurare che ora che so cosa nascondono i tuoi silenzi non lascerò più che qualcuno possa parlare per te.. per me.. per noi..
Siamo una squadra fortissimi.. e ce la faremo!
TIAMO

lunedì 23 gennaio 2012

Oggi..

E' tanto che ci penso..
Vorrei lasciare qualcosa di me.

Non sono brava a parlare, non lo sono mai stata.. ma un tempo ero capace a scrivere e mi piaceva.. TANTO.
Non so se ne sarò ancora capace, ma so che se anche una sola persona leggendomi sorriderà, allora ne sarà valsa la pena..

... da dove comincio??? Ho così tante cose da dire..